ZINGARATE LAZIALI E GREGGI NAZIONALI

Finite le varie campagne elettorali, anzi meglio dire "sospese" visto che da noi sono perenni, cosa succede davvero poi nei palazzi, dove vanno quelli che abbiamo votato (..tra noi pochi che ancora votiamo)?
Un esempio che spero spinga tutti ad interessarsi un po' di più a quanto succede realmente e che ci riguarda, ad uscire dal gregge che media e web stanno "pascolando" a piacere disinformando e oscurando realtà, è quello della Regione Lazio: ma alla fine poi che è successo davvero lì dentro, dopo  Polverini? Pare niente, anzi pare che l'unica novità lì dentro sia il Movimento5Stelle, perché stanno ancora quasi tutti lì, addirittura quelli indagati. Tra questi ultimi ne cito una a caso: la nuova assessora all'agricoltura Ricci, da poco nominata da Zingaretti, che però è imputata per un rogo di rifiuti con esalazioni nocive per la salute pubblica, avvenuto nel settembre 2010! Leggi l'articolo da Il Fatto Quotidiano.
Ieri ascoltavo la diretta dal Senato di un question time, poi ho sentito qualche tg ieri sera e mi sono detta "ma anziché parlare di "flop", di "fine del M5S", di quello "che ha scritto la Lombardi", e via dicendo con queste idiozie, perchè invece non mandate in onda dai tg qualche stralcio degli interventi di questi nuovi bravissimi deputati e senatori 5Stelle? C'avete paura eh?? E più li sentite parlare e più li oscurate e buttate fango..".
Qualcuno si ricorda il post elezioni, del boato dei partiti e del trionfo di un movimento che non consideravano nemmeno? Ricordate cosa si sapeva dai media dei neo eletti 5 stelle? Nei tg, sui giornali e sul web trasmettevano solo lo stupore di aver visto entrare lì dentro "i grillini in giacca e cravatta"! Eppure basterebbe seguirsi una diretta, possibilmente tutta, per capire quante cose poi non vengono dette o dette malissimo, nonostante tra una scemenza televisiva e l'altra, ogni tanto qualche diretta riporti comunque tutt'altra verità, con calma poi stravolta a convenienza da un sistema che salva soprattutto la corruzione e l'omertà.
Tornando alla Regione Lazio: dopo aver letto l'articolo de Il Fatto, cercate di ricordarvi tutto quello che era stato promesso in campagna elettorale, Youtube vi aiuta perché è pieno di video che, oltre ai soliti bla bla bla, promettono un "cambiamento". Forse per cambiamento intendevano solo che dalla Provincia sarebbe passato in Regione? Chi può dirlo? So solo che, come tanti altri, sono stanca di farmi accompagnare a votare per ritrovarmi tutto come prima, e mi sento circondata da parassiti, a cominciare dalle tv, dai giornali e da tutti gli opinionisti pagati per i loro bla bla bla, ma pure del gregge che li segue senza ragionare.

Per ricordare un video da ascoltare bene, magari mentre leggete l'articolo.. fa più effetto.

SCHIAVI DA ROMA

Urne romane
Ogni fallimento di Alemanno è colpa di qualcun'altro o di qualcosa contro lui (forse è un morbo questa mania di persecuzione che hanno nel pdl?), infatti del tonfo nelle urne di ieri ovviamente la colpa, secondo lui, è stata del derby!
Marino "vince", come Bersani però, e pure stavolta avrebbe potuto stravincere il pd, visto che Alemanno in fondo non lo reggono più manco i suoi: hanno preferito però arrivare praticamente alla pari, da bravi amichetti, come Bersani e Berlusconi, come Letta e Alfano, e via dicendo.
Arrfio (Marchini) ride e ce l'ha fatta, ma pure lui non era da meno come budget da spendere per vincere, ce li ha messi quasi tutti e sono serviti a non lasciarlo fuori: c'ha tanta terra Arrfio, tutta da costruire, chissà se ci riuscirà un giorno? Meglio lui comunque dei primi due.
De Vito, non è andato male, ma è stato abbastanza schiacciato dalle varie parentopoli, affittopoli, mazzettopoli, monumentopoli, mignottopoli, polverinopoli, veltronopoli, miliardopoli, leccaculopoli, ecc. che hanno votato i primi due naturalmente, e poi diciamolo: una campagna così schifosa contro i 5Stelle, con tanto di proposta di legge per farli fuori, non s'era mai vista, ma pensa quanto li temono e chissà davvero che crollo sarebbe stato se fosse successo al pd o al pdl, quindi De Vito in fondo resiste e molto bene per essere nuovo, un vero gladiatore.
Esulta la rete, quella parte di rete che non sa affrontare niente nella realtà ma è forte e coraggiosa sul web, per il "crollo" dei "grillini": ma quale crollo scusate? In Italia hanno preso meno voti? Grazie, parliamo di elezioni diverse dalle politiche e dalle regionali! Ma pensate che la gente ci cada e ci creda quando scrivete così? Ce l'hanno fatta ad entrare in comune a Roma, questo basta e non è poco per chi è arrivato lì senza una miriade di coalizioni e i milioni di euro da spendere. Il resto a Roma ormai sarà uguale a prima, non tanto per Marino ma per tutta la melma che si porta dietro dal suo partito (i finti intellettuali, le finte femministe, le finte suore, i finti preti, i finti onesti, e tra questi spicca il personaggio più schifoso: il finto "compagno intellettuale", quell'essere che sa solo sopravvivere, attaccato sempre a qualcuno che lo nutre, pronto sempre a chiedere e incapace di dare, buono a parlare ma un cesso nella pratica infatti difficilmente fa qualcosa, perché il finto compagno, di solito si aggira per salotti, feste, cene, eventi, si infiltra o si fa invitare per "conoscere" e intrallazzare, ma mai con scopi cattivi, sempre su temi "buoni", vedi ad esempio i disabili da "salvare e aiutare", un cavallo di Troia utilissimo per chi vuole arrivare, non fallisce mai, anche se noi disabili (svegli) siamo pronti a distruggere questa gente normodotata affamata di gloria, soldi e potere ma incapace di averli solo con le proprie risorse.
Ditelo: quanti nel Pd e nel Pdl avete promesso e usato i disabili? Quanti sono quelli che vi hanno dato il loro finto voto per ottenere in cambio qualcosa una volta eletti? A quanti ora dovrete dare qualcosa? Sapete che quando avrete finito l'elenco delle restituzioni, come sempre non ci sarà più niente per tutti noi?? Quindi tutto come prima se non peggio: dementi, raccomandati, viscidi leccaculo, falsi buonisti vestiti da manager e intellettuali falliti e bugiardi che lucrano sui disabili, sulla povera gente, che non è più la famiglia rom sopravvissuta agli incendi di Alemanno, ma sono proprio i romani, tra questi io.
Il Movimento 5Stelle non ha i soldi degli altri, non ha potuto comprare nessuno, non ha promesso niente se non di mantenere la parola data al momento della candidatura, per non tradire gli elettori come fanno tutti gli altri. 
Rimane da capire se: Arrfio preferirà Marino o rimarrà sulla sua decisione di stare solo? I 5Stelle hanno già detto no a Marino, ma chissà che succederà? Di certo col ballottaggio Marino-Alemanno ne vedremo delle belle a Roma sti giorni! :) Pagare e promettere: pare conti tanto in Italia, infatti siamo diventati davvero rari noi che votiamo in cambio di niente! 

Nell'immagine: elettori romani al prossimo ballottaggio.

FANTASMI NO PROFIT E 5 PER MILLE

Cieco o non vedente? Sordo o non udente? Ma come chiamarci? O meglio, come marchiarci?
Perché "bisogna sempre trovarla la parola giusta, per non fare brutte figure e non offendere nessuno", questa la paranoica decisione dei cosiddetti "normodotati", sempre più pigri, disumani e ignoranti, e non per colpa loro ma per l'assenza totale di informazione giusta dal mondo delle disabilità sensoriali. Quindi nessuno sa niente, viene confuso dalla stampa in generale che pubblica solo di falsi ciechi o notiziette da gossip tecnologico, titolandole ad esempio "il primo telefono per non vedenti" oppure "i non vedenti potranno usare il computer", solo perché qualcuno nel mondo ha inserito una tastiera in braille su un cellulare oppure ha inventato un nuovo screen reader per computer, ma da decenni noi ciechi usiamo sia il cellulare che il computer, e mi riferisco al 90% dei disabili visivi italiani, grazie alle sintesi vocali e screen reader. Un esempio è la nuova grafica di questo blog che ho cambiato da sola, questo non fa di me una finta cieca, come già successo (e solo in Italia) quando la finanza ha dato retta a chi ha denunciato un po' di persone ritenute falsi ciechi perché usavano il pc e avevano addirittura facebook! Si poi chiedono scusa, ma è un po' come la Gabanelli con Di Pietro e Grillo: prima ti rovino la vita poi ti chiedo scusa.
Però non leggo mai news utili, quali ad esempio l'inaccessibilità di tanti oggetti o ausili appena prodotti e dimentichi come sempre di una vasta utenza che non vede o non sente, assisto all'indifferenza totale di tutti verso l'inaccessibilità del web, a cominciare da questa piattaforma di Blogger che è gratuita si, ma obsoleta e discriminante, vivo sulla pelle l'ignoranza e l'incapacità di coloro che si definiscono "normodotati" e sono costretta a limitazioni assurde solo perché sono cieca (es.: nel terzo millennio ancora non posso votare da sola!).
Barriere sensoriali ma soprattutto mentali, quelle che spingono una persona a chiedersi se chiamarci non vedenti o ciechi, anziché dirci se un semaforo è verde, o che autobus è quello che sta arrivando, e tanto altro che si dovrebbe fare visto che chi gestisce i miliardi destinati all'abbattimento barriere non risolve, ad esempio con semafori acustici, guide vocali negli spazi di pubblica utilità, personale di assistenza disabili nelle metro e sui treni formato e non imbranato e assente come sulle metro romane e su tutti i treni italiani.
Odio essere chiamata non vedente, è una pugnalata per me che vedevo, perché non dire che sono cieca e non rovinarmi la vita, già così difficile in mezzo a tutti voi che non andate oltre un paio di occhiali da sole? Non me li tolgo gli occhiali per farvi vedere lo scempio della cecità, non ci sono nata e voglio far vedere i miei occhi, non queste fessure storte che non mi appartengono, posso?? Sono convinta che anche senza occhiali nessuno capirebbe niente, solo pochissimi, forse guardando il mio bastone bianco e le croci sul petto del mio cane guida potrebbero arrivarci al fatto che sto al buio davanti a tutti voi, che non vi vedo anche se vi sento, che non so proprio come siete fatti e di voi mi arriva ciò che non vedrete mai di voi stessi manco davanti a uno specchio, dove vi immaginate e vi costruite per quel mondo che io non distinguo più dalla fantasia se non lo tocco, e le apparenze non si toccano, anche se voi le vedete.
Non dico di accettare le disabilità sensoriali, io non ci sono ancora riuscita e ce l'ho da anni, ma cercate almeno di accettare che non tutti sono come voi, o come vi immaginate voi.
Di seguito il video del servizio di Roberta Badaloni del Tg1, andato in onda il 14 maggio, che non parla della disabile che ha fatto qualcosa di eccezionale, il fenomeno da baraccone in questo servizio non esiste, ma diventano reali le barriere, l'ignoranza e la disumanità. Sono protagonista come sempre in mezzo agli ostacoli costruiti da chi si illude di essere normo: sono cieca, anche mezza sorda, non riesco ad accettarlo e posso solo subirlo, per favore agite anziché pensare, non chiedetevi come chiamarci, invece chiedetevi perché non sapete niente? Chi è che vi fa stare così all'oscuro? Dove finiscono i milioni di denaro pubblico destinato ai disabili, ed anche il 5 per mille che ricevono associazioni fantasma, o quelle che avrebbero dovuto informare tutti da tanto tempo e ancora non lo fanno?
Dare il 5 per mille a Blindsight Project significa aiutarmi ad abbattere queste barriere che avranno fatto rabbrividire anche voi solo al pensiero di vivere una mezza giornata come le mie. Guardate i 5 per mille ricevuti due anni fa, quanti e da chi, e poi chiedetevi pure "ma che c'hanno fatto??", perché che le istituzioni pubbliche investono i soldi per i disabili in altro è risaputo, ma che lo facciano anche le associazioni di categoria, le cosiddette no profit è il massimo!
Il video del Tg1

MAGIE PER L'ACCESSIBILITA'

In giro per Roma col Mago Casanova di Striscia la Notizia, colpito dall'inaccessibilità e dalle barriere di cui parlo e scrivo spesso: un breve video, tra magie sue e informazioni mie. La mia prima volta a Mediaset e la sua prima volta al buio :).
Se penso a quante cose potrebbe fare la Blindsight Project, se solo avesse un atomo di quanto ricevono altre associazioni!
Fate una magia anche voi. non dimenticate il 5 per mille, qui ogni info per donarlo a Blindsight Project, che da anni vive solo di questo e si batte per l'autonomia, non si è mai lamentata né fermata per non aver ricevuto mai un sostegno istituzionale, soprattutto per l'enorme lavoro che svolge per informare e abbattere barriere, le sconosciute barriere sensoriali e le terribili barriere mentali, che in questa nazione pullulano e sono pure ben radicate.
Provateci voi a bendarvi, girate per l'Italia, in questo caso a Roma, la capitale dell'inaccessibilità, prima di parlare di democrazia e di "italiani", visto che tra questi ce ne sono molti dimenticati da tutti.
Ne approfitto per segnalare di nuovo l'assurda situazione di numerose stazioni metro romane, ad esempio Marconi, priva di scala mobile e con ascensore fermo per "carenza di personale", come risponde Atac, una stazione attaccata all'università e a numerose palazzine dell'Istituto per Ciechi che, non trattandosi di centro storico in cui abitano invece solo vedenti-influenti, sono abitate da tantissimi disabili della vista, me compresa, quindi una stazione molto frequentata, nella quale però se disgraziatamente vi si arriva con un bagaglio, un bambino in passeggino, con una cardiopatia, in carrozzina perché non si cammina o con bastone e cane guida, costringe tutti ad una scala ripida, pericolosa e inaccessibile a troppi. E se questo succede sotto campagna elettorale, periodo in cui si mette a lustro l'operato di un sindaco, che osa ricandidarsi, mi spaventa pensare al dopo elezioni.

La magia del Mago Casanova non ha abbattuto le barriere di cui parlo, ma è riuscita almeno a renderle visibili a tanti: grazie.
Nell'immagine io e il Mago Casanova.
Il video di Striscia la Notizia (puntata del 4 maggio 2013: Mago Casanova e Laura Raffaeli)


BANDA DELLA MAGNANA: ROMANZO ELETTORALE

"La barriera principale, nella mia giornata tipo, è me stessa", è l'amara considerazione di chi nasce vedente, così vedente che la visione diventa lo strumento principale per lavorare, ma per un attimo sbagliato perde tutta la vista per sempre. E' molto difficile distinguere la realtà dall'immaginazione, soprattutto all'inizio, a meno che non si tocchi tutto. Ad aumentare ogni disagio personale l'assenza di accessibilità, che l'Italia ancora considera un favore da fare al disabile, un'opera buona per capirci con cui farsi anche molta propaganda sotto campagna elettorale, mentre invece è un dovere per le istituzioni accessibilizzare tutto, visto che non solo l'abbattimento barriere lo paghiamo tutti noi, ma l'Italia è anche firmataria della Convenzione Onu per i Diritti delle Persone Disabili.
Vedrete un po' di tutto questo nel video che segue, realizzato in collaborazione tra Blindsight Project e Associazione Coscioni: siamo a Roma, ma non pensiate che altrove in Italia sia meglio, anzi! Il problema però è che Roma è la capitale, si dovrebbe dare un esempio di civiltà in primis da qui, dove piombano come grandine miliardi di turisti al giorno da ogni parte del pianeta, per questo motivo non voterò a maggio per i vecchi partiti: voglio un sindaco vero a Roma, basta coi chierichetti e le camicie nere, e basta pure coi ladri e gli inciuci. Questo video che mi vede protagonista è privo di effetti speciali, ed anche se è solo la punta di un enorme iceberg, è purtroppo la mia realtà quotidiana
Il video

ITALIA: MUMMIE DA MATRIX

Una donna dopo Napolitano e dopo Monti?
Vivere dentro ai palazzi istituzionali è come stare in ospedale: si perde il filo con la realtà. A meno che non ci si stia davvero per lavorare, al contrario si è lì dentro assistiti, protetti, alimentati, puliti e lavati ogni volta che cagate, intrattenuti, mantenuti in vita nonostante morti..
Infatti chi lì dentro ci sta davvero per lavorare lo abbiamo visto e sentito da giorni e soprattutto in queste ultime ore, però rammento che c'è sempre una donna che aspetta di diventare presidente!
Presidente della Repubblica no, al governo invece? Mi sembra che i nomi che girano in queste ore, per un nuovo premier al posto di Monti, siano come sempre nomi di antiche mummie maschili (Amato ad esempio.., ma anche Letta, nonostante sia meno mummificato non scherza con l'antico e i bendaggi stretti, quelli che tengono insieme infinite budella piene di merda giurassica griffata pdl&pd).
Una donna premier forse sarebbe in grado di contrastare i numerosi forconi in arrivo che, attenzione! non sono di Grillo, ma di un casino di gente mai considerata all'interno di quei palazzi, che si è letteralmente rotta e spontaneamente si ribellerà a tutto questo!
Personalmente ringrazio chi ha votato M5S alle ultime elezioni: avere lì dentro una parte di cittadinanza (onesta) ha permesso a tutti gli italiani di vivere per la prima volta con partecipazione quanto succede in quei palazzi tanto per cominciare, senza loro non avremmo saputo niente come sempre), soprattutto sono gli unici che si sono comportati degnamente, non hanno tradito chi li ha votati, che poi sono pressappoco tanti quanti hanno votato gli altri due, ma questo non è stato considerato da nessuno, manco dal presidente uscente-entrante.
Oltre alla donna che aspetta di diventare presidente, mentre in tante altre aspettiamo solo di non essere lapidate pure nel terzo millennio, ci sono tante persone, di ogni sesso o età, che stanno dicendo basta ai cazzi vostri. Sono quei numeri che avevate letto tante volte sulle vostre carte o sulle vostre tv, quelli che hanno pagato molti dei vostri debiti e delle vostre ville, che scontano anni di carcere al posto vostro, ecc.. Non avete capito che i REALI siamo noi e che siamo stanchi del vostro Matrix, è così vero? Me sa de si, poracci voi!

I CIECHI OFFSHORE

"Icij" è il nome del database che raccoglie i nomi di 12mila società offshore, compresi i nomi di 200 italiani. Non mi ha sorpreso più di tanto leggere che tra questi nomi, quelli di esseri che sono strani incroci tra sciacalli, squali e volpi, (volgarmente detti "paraculi") ci sia anche l'Unione Italiana Ciechi:
"tra i beneficiari “sono riportati anche tre enti caritatevoli: Unione italiana ciechi, Lila ossia Lega italiana per la lotta contro l’Aids e il Centro per il bambino maltrattato“ (leggi tutto).
Non appagata dal paradiso fiscale, né dai sostanziosi fondi che riceve ogni anno (offrendo ai disabili visivi lo 0,001% di quello che dovrebbe), l'Unione Italiana Ciechi ha pure chiesto altri fondi tramite le tasse sulla caccia (leggi tutto).
Davvero ci vuole coraggio, anche a non diffondere un comunicato quando facciamo eventi noi di Blindsight Project per boicottarne la riuscita, oppure a rifiutarci ogni collaborazione: qual'è a questo punto la reale funzione di una onlus così ricca e potente quanto inutile ai disabili visivi italiani?
Che penseranno i 70 lavoratori della Braille Gamma, mandati a casa e in serie difficoltà per qualcosa che non si capisce proprio e in cui, caso strano, c'è comunque di mezzo l'Uic? Leggi la Lettera di un dipendente della Braille Gamma.
Noi di Blindsight Project non abbiamo i contatti politici che ha l'Uic, non li vogliamo nemmeno, infatti non riceviamo alcun fondo e per ogni progetto da realizzare sudiamo sangue, abbiamo a disposizione solo il 5permille che qualcuno ci da e svuotiamo le nostre tasche: non è proprio giusto. 

Giornalisti e politici, non vi manca la possibilità di navigare e di informarvi meglio: andate un po' oltre l'Unione Ciechi quando volete trattare i vari temi e problemi che riguardano noi disabili visivi, non ci si può fermare a loro, che già di loro sono fermi da anni, chiedete a noi di Blindsight Project e ai pochi altri. Siamo quelli che resistono senza tutti i soldi che prende invece una sola onlus per tutti i ciechi e gli ipovedenti italiani! E' tutto fermo anche per questo, mi auguro che chi di dovere cominci a controllare quanti soldi arrivano alle onlus e varie associazioni e fondazioni italiane, soprattutto dove mettono i soldi.
Se i fondi dovesse riceverli solo chi si li merita per le cose realizzate, l'Uic sarebbe l'ultima a doverli prendere: perché solo a loro, nonostante questo? Cosa c'è dietro questo monopolio?

LA GUERRA DEI CIECHI

Nel marzo 2003 scoppiò la guerra in Iraq, ricordo ancora l'esaltazione di tanti nostri politici di allora (e di oggi purtroppo), convinti della "crociata" a cui l'Italia non poteva mancare. Quanti erano gli italiani convinti di fare la cosa giusta all'epoca? Troppi! Idem per coloro che fecero un mix di terrorismo, patria e religione che li fece sprofondare in una vera optical illusion: il mondo libero dai musulmani cattivi, ricordate quanti erano a pensarla così?
Dopo un lungo decennio di silenzi, l'avvenuta distruzione totale di uno dei siti archeologici più importanti del pianeta Terra e un genocidio vero, almeno gli americani ammettono che quella guerra non si doveva fare, e si sentono traditi da Bush, che all'epoca viveva il grande amore con il nostro B., a sua volta circondato da figure inquietanti e ansiose come lui di fare business, tanto l'esercito e suoi derivati li abbiamo sempre pagati noi.
Ma abbiamo pagato e paghiamo ancora somme inquietanti per i viaggi e le scorte per ogni politico che di tanto in tanto si reca al fronte per tagliare un panettone, non altro, poi i funerali di stato e relative scorte dei vip che vi hanno partecipato, e tanto altro inenarrabile, fino ai nostri morti, e quelli tornati vivi solo fuori.
La guerra in generale, ma soprattutto questa, è la cecità totale per me: quando scoppiò la guerra in Iraq era proprio il momento in cui da ipovedente gravissima stavo passando alla cecità assoluta, quasi un segno pensai per non vedere quello e tutti i disastri successivi, causati da esseri che ancora si aggirano nelle nostre istituzioni, da cui dipendiamo e che paghiamo tutti. Ho sofferto per la cecità degli altri più che per la mia: quel tipo di cecità in cui caddero milioni di italiani in quel momento, abbagliati e illusi da una propaganda catto-patriottica e militaristica  che aveva invaso ogni tv e giornale rendendo quasi tutti ciechi nella loro "crociata" al buio, il tutto vissuto da me mentre diventavo cieca del tutto per sempre.
Dopo 10 anni, adesso, avverto lo stesso tipo di cecità dilagante intorno a me, e chi parla di politica,
dai politici noti a chi li vota, lo fa come se tutto questo e molto altro di atroce, non sia successo. Basterebbe informarsi solo su quanto è costata questa e tante altre guerre travestite da missioni di pace, per poi dire "con quale faccia chi ha voluto questo disastro irreversibile oggi promette soluzioni per il paese e pretende pure di andare al Quirinale?".
Un ultima cosa, a proposito di Italia, di cose nascoste e di figure di merda: i due marò dovrebbero tornare dove i politici italiani si sono impegnati a rimandarli, firmando a nome di tutto il popolo italiano, e magari la prossima volta prima di firmare ce lo chiedano e ci pensino bene. Infine spero impediscano, nell'eventualità di nuove elezioni, di proporli come candidati, in quanto considerati "eroi della patria". Ad esempio per me non lo sono affatto e qualcuno avrebbe dovuto stigmatizzare questo episodio, uno dei tanti episodi cieco-trash di cui può vantarsi quel "centro-destra" che ci auguriamo in tanti si polverizzi, e con esso tutte le optical illusion con cui hanno reso tanti italiani ciechi.

CIAO FRANCE': ORBI ET SORDI CUM SYNTHETICA VOX

Comignolo del Vaticano con gabbiano che attende la fumata
Er latino nun me l'aricordo, te scrivo co sto romanesco a cui però mo, caro Francè, te dovrai abbituà, poi nun te dico come viè letto er romanesco da sta loquela synthesis, o synthetica vox, o sintesi vocale, chiamela come te pare, sempre na voce sintetica è che me legge tutto, scusa perciò si trovi quarch'erore.  L'itagliano pe mo lo lasso sta, quanno parlo a 'n papa nun posso che parlà da romana.
Comunque è bello sentì Roma co le campane, ce voleva proprio 'n papa novo "de n'antro monno"! Ao, l'hai detto te.
Eppure nun màncheno, semo pieni de campane a Roma, ma nun le sòneno quasi mai: na tristezza da 'n ber po' d'anni Francesco mio!
Nun te vedo stavorta, nun saprò mai come sei fatto: me sto a vive n'antra vita e nun so più com'ero prima, pe vedette te dovrei toccà, e chi lo potrà mai fà? Penza nun se fanno toccà li cristiani normali, figùrete si te farai toccà te che mo sei ..er Papa, e puro er vescovo de Roma!
L'ho visti tutti, da quanno so nata, quelli che ce so passati prima de te su quella sedia, puro quello che s'è dato, l'urtimo pe capisse, l'avevo visto, prima de morì co na tranvata su la capoccia mia, e me lo ricordavo bene puro com'era quanno so rinata senza l'occhi, me so, pe così dì, risparmiata la vista der decadimento fisico, ma quello era da cardinale, e quello è rimasto puro da papa, de capoccia intenno dì. Certo, si è stato mejo o peggio de tanti, lo potremo dì solo fra 'n po' de sto papato tuo, pe mo sapemo solo che s'è dato: sta storia de "morto 'n papa se ne fa n'antro" che dimo noi a Roma da sempre, tanto da finicce a vive così, se vede che ja messo proprio paura!
A te nun so riuscita a vedette quanno potevo, perciò nun te vedrò né te toccherò mai Francè, ma te sento: t'ho sentito arivà, eri nell'aria dopo la morte de n'omo che voleva sarvà li poveri (ma nun c'è riuscito poi tanto), e poi tifavo pe n'antro cardinale si te devo da dì la verità. T'ho sentito parlà però, pe la prima vorta solo ieri: hai detto "Buonasera..!", e l'hai detto come lo dice er tanguero (sto a scherzà, ma daje, lo sapemo tutti che diventi comunista pe 'n giro de tango, però ce sei piaciuto come c'hai salutato a tutti ;).

Dici che vieni "da n'antro monno" o "dar monno lontano" nun m'aricordo bene com'hai detto: e chissà 'ndò stavi!? Ma che te credi Francè che qui stamo mejo? Questo lo dovresti già sapè, nun te lo dovrei dì io. Conosci puro quella periferia desolata e sconfinata che chiameno "itaglia"? Quella tera mezz'aruvinata che gira 'ntorno a Roma, soprattutto verso giù? Te l'hanno detto de come stamo combinati da sta parte de monno? Penza solo alla monnezza, quella vera e quella che impera nelle capocce de na folla de corotti che c'hai sotto casa tua, ..ma puro drento nun è che stai messo mejo, fattelo dì!
"Francesco".. te sei scerto er nome più gettonato dar popolo, da li sondaggi vostra lo sapevamo quasi tutti, poteri de sto terzo millennio, ma chièdete puro er perché sto popolo rivole tanto "Francesco"! Forze che sta Chiesa tua, quarcosetta l'ha fatta de sbajata, nun credi? Ne l'urtimi secoli, de Francesco er poverello, lì drento nun s'è vista manco l'ombra, anzi! Chissà se c'ariesci te a portacce ..
nun te dico 'po' de povertà', ma 'n po' meno de ricchezze si, daje! Nun ce starebbero male manco 'n po' de carità e de umiltà, nun credi? Roma è diversa da quella che t'hanno fatto vede fino a oggi: t'aricordi li cartoneros da le parti tua, sì? Ecco ce stanno puro qui, e diventano sempre de più fora da le mura de casa tua, quindi nun te dimenticà de mette a posto lì dentro, ce faresti 'n piacere a tutti quanti!
Nun te dimenticà manco de chi c'ha fame, li sordi e er potere mo ce l'hai pe fa er gesuita vero de sto millennio, che c'aricorda a tutti quello de la peste e de li barbari che calarono su Roma pe saccheggialla e pe finilla,.. co na lunga serie de corpi de grazia..!
Francè, te parla una che s'è sbattezzata, ma che ce crede che sto monno po cambià, e tu sei l'omo più potente mo, sinnò nun te scriverei co sta loquela synthesis che nun se regge, c'hai 'n'età e nun poi aspettà tanto, si voi davero abbolì la miseria e portà 'n po' de pace. Perché t'aricordo che sulla carta, tra le tante, te saresti preso puro sta rogna, leva che fino a mo se ne so fregati tutti, tu nun je dà retta, stamme a sentì, manco stai da solo visto che er papa emerito te segue da li castelli: pe me ce la poi fà, ..si solo lo voi davero.
Sei er primo papa che se fa chiamà "Francesco", sei er primo papa eletto senza er papa morto, sì era successo co Celestino, ma lui si t'aricordi bene nun se dimise, lui abdicò! Sei er primo papa gesuita me pare, e puro er primo papa che viè da na tera colonizzata proprio da la Chiesa, er "Suddameriga", e puro se li genitori tua so itagliani, comunque sai de che stamo a parlà, perchè lì te c'hai vissuto.
Quer gabbiano Francè ...dovemo ancora capì si ce l'avete messo voi, o si se stava solo a scallà su quer comignolo ieri, mentre er pianeta intero, (e chissà se puro quarcun'antro?) aspettava na fumata, de cui i tg c'hanno detto puro che robba useno li servi vostra pe falla nera o bianca, poi c'hanno detto der vestito novo tuo, de le scarpe, de la cammera da letto, e avoja a dì de sta robba che.. nun c'enteressava proprio si voi sapè. A Francè, nun poi negà che quer gabbiano, che oggi è "er più de l'Universo", sia 'n ber segno ..de LIBBERTA'. Me auguro che te l'aricordi bene sta parola, pe tutti e puro mo che dovrai parlà a quella parte de popolo suddamerigano che deve votà, e si ce dovessimo aricapità puro noi itagliani, cerca de dì le cose giuste, perchè sti governanti nostra (pieni de probblemi all'occhi pure loro, nu me fa dì..) nun se movono si nun parlate voi da lì, è così è da tanto tempo qui, anche se stanno un po' a cambià le cose e tu che sei er papa novo arivi a cecio: 'na bella occasione pe rinnovasse tutta na botta, no?

Dicheno però che sei conservatore, e qui nun saresti er primo! Ma penza Francè, potresti esse puro er primo papa a facce sta n'po' più libberi, su la Tera dico, no pe finta co le parole, com'hanno fatto tutti li papi che te peseno su la capoccia! Nun ce proibì de vive e de esse libberi, nun ce dì più che è peccato tutto quello che famo e penzamo, butta via 'n po' de zella da lì dentro invece, come te dicevo prima se n'andrebbe puro tanta de quella che c'avemo qui, fora da le mura de casona nova tua, làsciace sperà sti giorni, puro a me che me ne so ita da casa tua, ..e nun solo da quanno me so sbattezzata.
Poi te vojo dì na cosa Francè, puro si mo c'hai da fà:


nun da retta si te dicheno che a noi ciechi ce serve er vangelo cor braille, nun è vero!!! Noi c'avemo la "loquela synthesis" e ce serve tutto tranne ch'er vangelo cor braille: quell'8 pe mille che ve piàte da troppo tempo, cerca de mettelo nelle tasche e nelle panze de chi nun po' più vive!
T'ho scritto a nome puro de tanta ggente Francé, madri che c'hanno li fii sordi o ciechi e se so stancate, come chi t'ha preceduto, de "portà sta croce": vorebbero li fii autonomi e rispettati, a scola come l'antri, nun li vojono più vede presi in giro, messi da na parte o "assistiti" cor "metodo parocchia". Anche perchè a differenza vostra der Vaticano Francé, ste madri pagheno 'n sacco de sordi pe le tasse, e so abbandonate, come li fii e li mariti loro!!
Laura te saluta Francè e te dà er benvenuto a Roma, ner caso mio più che come "santo padre" te lo do come omo de politica, sei sempre er Capo der Vaticano Spa, nun se lo dimenticamo mai, ma sembri puro uno tosto e che se move lesto (mejo Francè, perché se semo 'n po' addormiti tutti a Roma urtimamente..). Datte da fà, nun penzà solo alla Curia vostra.

 P.S.: Te lo scrivo qui Francè, così te l'aricordi mejo, si mai me leggerai:
1) nun t'empuntà co li gay, falli vive, e ce metto puro li preti e le monache: si se vojono sposà ma che te frega? Anzi penza alla grande (mo stai a Roma, qui tutto e Grande), faje fa puro li genitori, tu lo sai quanti saranno li regazzini che c'avranno un futuro e nun moriranno a cinqu'anni!
2) Nun te mischià co sto casino che c'avemo drento l'istituzioni nostra, invece faje capì na vorta pe tutte che nun s'arubbano né li sordi né la dignità né la libertà! E dijelo a questi che se po' avè 'n fio tuo puro si sei sterile (e povera) oggi, che li preservativi li devono usà puro li preti e che si nun me sento de diventà madre.. è mejo che nun ce divento.
3) Pagateve le tasse, e magari dacce puro na mano a sopravvive, de certo nun te mancheno mo le possibilità p'aiutacce quer pochetto che basterebbe a facce respirà, o a lavorà...
4) Penza alle donne, ce stanno a fà fori a tutte ner silenzio de tutti, poi dicheno che nun se po' abortì? Ricòrdete sempre che prima de esse "embrioni", caro Francé, semo ..Madonne!
T'arisaluto e aricòrdete che stavorta potresti sur serio cambià er monno, damme retta Francè.

ah! me stavo a scordà, 'n'occasione come questa sarei na scema a stamme zitta!

P.S. 2: ... scusa, visto che ce sei mo e co sto nome: potresti dì a tutte le parocchie de fa entrà li cani de li ciechi?? Me faresti na gran cortesia!! Chi mejo de "Francesco" mo je lo po dì?
So stata educata così, a salutatte, pe noi romani er papa è drento ar Dna, nun te scordà però che quello che t'ho scritto io, semo tanti a dillo e a penzallo.. e t'aripeto..stamo a diventà sempre de più, puro si nun se so sbattezzati come me... loro ce credeno a te, nun li cojonà, io l'ho fatto invece pe tutti li motivi che te dico sopra, si me dai retta ne riparlamo volentieri, sinnò caro Francè sei n'antro Avatar, da schiaffà tra quarche tempo drento a la basilica sotto casa mia: tu dirai "e 'ndò abbiti ao?", e t'arisponno subbito, sto a San Paolo fora le mura, dove ce stanno tutte le facce de li papi  de Roma, .. e dove se mannaveno puro l'appestati tanto tempo fa... cerca d'arivacce er più tardi possibbile si me dai retta, e cerca invece d'annacce subbito si voi fa l'avatar. Spero de no, famme sperà che me darai retta, ciao Francè!

ROMA CAPUT MUNDEZZ

BASTA DISCARICHE
Ho abitato per 5 lunghi anni fuori da Roma, non è ancora un anno che sono tornata definitivamente nella mia città e non aspettavo altro, visto che è impossibile viversi un po' di tranquillità anche in un paesino di mare sperduto e mal collegato, quindi casino per casino è ovvio che preferisco Roma mia. Ma mi manca molto il mare! Ero andata lì solo per il mare illusa di poterlo vivere in piena tranquillità, ma non essendo una turista ho pagato il prezzo dell'intrusa, ed anche della rompiscatole perchè lamentavo l'assenza di sicurezza stradale, di mezzi di trasporto pubblici e maggiori collegamenti con le città. Non è successo perché ero al sud, nelle mie condizioni sarebbe successo ovunque in questa nazione! Anzi al sud dove ho abitato ho avuto la fortuna di trovare alcune perle rare, in mezzo all'infinita distesa di ghiande da porci, che ormai hanno invaso l'Italia. Non me ne vogliano quindi le perle rare se scrivo verità non belle su un luogo di sicuro a loro caro. Comunque ho ritrovato Roma ancor più piena di ghiande (almeno al paesino erano meno nocive di queste urbanizzate), ma soprattutto Roma è piena de monnezza, in tutti i sensi! Da quella che non entra più nelle discariche, grazie all'assenza quasi totale di differenziata, a quella seduta sulle poltrone o sulle auto blu, ivi compresa la corte di assistenti vestiti da posto fisso per parentela o per voto.
La mia casa è una modesta casa dell'istituto per ciechi, ovviamente non grande e non al Pincio, come invece è capitata ar Batman Fiorito, grasso si ma molto vedente, ma del resto non è l'unico, anzi! Dal mare alla finestra sulla stazione della metropolitana è stato un bel passo per me: una stazione metafisica a forma di piramide piatta e orizzontale, il cui apice è proprio davanti al mio letto, e in linea d'aria a pochi chilometri mi collega al mare di Fregene (mia personale mappa, strana ma molto reale, visto che è proprio così). Sono stata contenta di tornare a Roma, in questa casa più piccola ma non chiusa dai palazzi, anzi, sotto c'è la metro e la cupola-astronave dell'università si, ma sto in alto e davanti c'è il Tevere e l'Eur, quindi spazi aperti. Insomma mi manca il mare, ma se lo immagino ce l'ho sempre davanti al mio letto e a pochi chilometri, e come immaginavo al mare ho ricominciato ad immaginare qui. Se voglio il mare vero devo prendere la metro, ma poche fermate e sono sulla spiaggia, pare meno inquinata di altre visto che qui i depuratori sono una delle rare cose funzionanti, nonostante 5milioni di abitanti che usano il cesso ogni momento e non solo l'estate.
Una cosa però non potrò immaginare, perché la sentirò, sia nel naso che nel cuore: la monnezza che vorrebbero portare in una discarica a due passi da casa mia, in uno spazio che hanno già devastato per una illusoria metropolitana mai fatta, esattamente tra la Laurentina, dove abito anche se è ancora XI municipio, al XII dell'Ardeatina.
So che Alemanno girerà con un camper per la sua rielezione a sindaco di Roma: l'ultima volta aveva promesso sicurezza, e se vede dagli stupri, omicidi e rapine! Stavolta? Qualsiasi cosa prometterà, come la mette con i rifiuti che hanno ridotto Roma com'era Napoli? E poi anziché valorizzare questo territorio ricco di storia e archeologia che attira gente da tutto il mondo, ci mettiamo addirittura una discarica?? Non ci sarà da stupirsi se a Roma il prossimo sindaco sarà un grillino: personalmente voterò solo qualcuno totalmente nuovo, meglio ancora se nuova. Ah quante cose non si dicono di Roma nei tg nazionali, che inquadreranno probabilmente solo San Pietro in questi giorni, ma pensate quanta gente e quanta monnezza solo da quella piazza non sapranno come gestire né dove smaltire!
Alemanno è un altro di quelli che dovrebbero fare non uno, ma tanti passi indietro, e se proprio vogliono farne qualcuno avanti, lo facessero a raccogliere monnezza col porta a porta, visto che così non ci ha ridotti Grillo, demonizzato da ogni angolo italico che si sgretola, ma loro tutti che ancora vorrebbero governare. Aiutiamoli a smettere!

CANE GUIDA E BARRIERE

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DAL TGR: RISPETTA IL CANE GUIDA E I PASSAGGI PEDONALI, GRAZIE! Sono stanca di dire sempre le stesse cose in tv, sui giornali, nel web, per strada..: la tua civiltà si misura anche da queste cose. Clicca l'immagine per il video

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