IL CUORE IN BESTIA

Non avevo mai avuto occasione di ascoltarmi "La bestia nel cuore", anche perché nessuno mi ha più portata al cinema da quando ho perso la vista. Stasera su Rai 3 ho capito verso la metà del film che era questo, ho pensato quindi un po' di cose:
1) una storia fortissima, toccante e lacerante quella dei fratelli violentati dal padre col consenso della madre, una storia delle tante anche se c'è ancora chi nasconde e predica la famiglia, ma perché dare per scontato che tutti capiscano la Mezzogiorno quando parla? Se non arrivava il fratello mica avevo capito niente con quella vocettina e la tv a palla.
2) Una frase molto importante, che mi ha fatto piangere, quella pronunciata dalla cieca sul finire del film: "odio quella casa". Penso di non essere stata l'unica cieca a pensarla come lei, ma fa male sentirlo dire solo da un'attrice, che si sa che è vedente nella realtà e proprio in questa bisognerebbe che più ciechi lo ammettessero, sicuramente avrei pianto di meno (mi riferisco a chi, come me e la cieca del film, è ex vedente ed arriva ad odiare una casa: a me è successo) e comunque è l'unica cosa vera riguardo la cecità.
3) a parte le interminabili pause di silenzi, sicuramente pieni di significative immagini inutili per me, perché parlare dell'omosessualità proprio nell'unica volta che si parla di una che perde la vista? Non bastava questo e tante altre cose che ci riguardano? No, diversa in tutto, poi senza cane guida e raccattata da una mollata per una ragazzina dal marito: bo?
Comunque un bel film, sicuramente sarebbe stato più bello con qualche descrizione audio. Una volta scrissi lo stesso titolo di questo post, perché non potevo andare al cinema e non mi piace da sola, ora che l'ho ascoltato confermo il titolo che do io. Volevo dirlo qui per far sapere il commento di chi, nella realtà si ritrova come quella del film, ovviamente senza mamma, senza bassotto, con qualche anno in più, un casino di amiche stronze che scappano, un discreto numero quotidiano di porci sempre pronti a farsi una scopata "diversa" e come sola arma a disposizione un bastone bianco: non lo so, ma nel film all'attrice almeno quello glielo hanno messo in mano??

12 commenti:

  1. Se non ricordo male mi pare di no. ma potrei ricordare male. Anche io ho pensato le stesse cose che hai scritto tu, salvo apprezzare la bravura delle attrici ( e la Rocca, che è vero, si apprezza sempre...).
    Troppa roba in quel film,ma apprezzabile. Che tu ci creda o no, la scena del film che ti ha fatto star male, la pensavo ieri mentre aprendo il portabagagli, montavo l'arco...mi dicevo, chissà se l'ha visto quel film.Chissà com'è stata.
    larthia

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  2. ora che ci penso a mente riposata anche se polverizzata da sogni allucinanti (questo film mi ha fatto ricordare i miei albori da cieca e cose tremende passate nella mia casa di roma): la rocca si capisce molto bene quando parla, addirittura quando sussurra, quindi magistrale perché ha fatto capire tutto, la reggiani è inconfondibile con la sua aria (a volte monotona) di sinceramanontroppochic, ma si capisce benissimo pure lei, fa capire quello che fa sul set, dico questo perché è importante da sapere per chi ha la bocca piena di cinema e regia (tutti vedenti, ancora per poco): se non c'è una descrizione audio o la vista, quanto è bravo un attore? tanto quanto l'essere compreso anche da chi ha "visto" il film come me ieri sera.. ma la mezzogiorno? l'hanno fatta parlare così volutamente nel film? mi pare che anche in altri il suo modo di parlare non sia tanto diverso e sarà brava da vedere, ma non da ascoltare.
    nelle giurie non c'è mai un cieco, ma fanno festival e rassegne, io penso che sia sbagliato, mooolto sbagliato: io un film così lo avrei bocciato e avrei detto alla regia "riprovaci in fondo hai fatto di meglio, magari senti chi ha perso la vista per sapere di più, e cercala fuori dalle grandi associazioni di categoria che risucchiano e sono contente che non si sappia come stiamo combinate noi donne ex vedenti".
    sto film m'ha messo un mostro dentro per quanto scrivo e dico qui, ma è un mostro che uscirà nel film che insegnerà altro, il film di sofia (embè.. ;)

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  3. Il bastone bianco c'era. Il cane invece era un bassotto, invece del cane guida. Certo sarebbe stato molto più logico un cane guida! Ma d'altra parte anche nel film c'è una battuta a proposito. Le scelte del regista sono criticabili, forse non si è reso conto di ciò che faceva. per questo servono persone come te, Laura, e siti come il tuo. Grazie a te anche i "normo" possono capire cose che neanche immaginavano.

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  4. ecco, qualcuno che ha miglior memoria. grazie m.m. potevo rivedermi il film per documentarmi meglio, me lo hai risparmiato. Quella poi Laura insiste che deve saper e si incacchia pure.
    Laura, ma così facciamo chiudere tutti ( non ci perderemmo molto...) , vabbè la Mezzogiorno fa l'isterica sempre, farfuglia, lambicca...porina...la rocca vabbè, già dato...clemenza dai,.., se non altro la scena del bacio è toccante.

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  5. Ho letto tutto ma la mente s'è inchiodata al primo paragrafo là ove dici: ""...anche perché nessuno mi ha più portata al cinema da quando ho perso la vista."" - Ecco se solo ora in questo preciso momento alle 15:59 del 12 settembre l'Italia non ci dividesse nella sua lunghezza sarei là a chiederti se vuoi venire al cinema con me...

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  6. no,niente più cinema, non sai quanto ho sofferto fabrizio! pensano che siccome sono cieca al cinema che ci vado a fare? e poi che stress raccontare le immagini nei momenti di pausa.. insomma se stavi più vicino ci andavamo insieme, grazie, con te sarebbe stato un piacere, magari non questo film ;)
    ah aveva il bastone la rocca-cieca? bene, e una che gira solo col bastone come se ne esce a chiedere "per favore non mi lasciare"?? la ritengo una contraddizione o una pseudo-autonomia, insomma una demenzialità.
    si capisce solo che probabilmente stanno insieme, che ne so del bacio? ecco come tombeur de femme la rocca-cieca è un mostro di bravura, pensavo che avessero fatto chissà cosa, invece solo un bacio.. troppo brava allora in questo, mentre insisto sulla mezzogiorno, che avrei fatto fare ad asia argento invece: meno isterica, più torbida anche se pure quella quando parla ci vuole un traduttore di aramaico antico

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  7. Non so se sei d'accordo con queste cose, ma il tuo blog ha ricevuto un premio/meme.

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  8. Geniale. hai ragione sulla scena dl bacio. Ehi Laura, ora non vorrei dire, ma se mi dimentico che non ci vedi è grave (ok il bacio te lo racconto quando siamo sole, scommetti che lo vedi?Sono o no il tuo elettricista di fiducia?)
    ehehehe ( me ne andrò tutto il giorno in giro come una scema per questa cosa lo sai?)

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  9. ciao paola, non è che non sono d'accordo, non so proprio che sono sti premi-meme, grazie comunque ;).
    larthia (si scrive così?) non imitare con me gli idraulici, dammi retta.. :)) io devo ancora capire dove sto, perdere la vista è tutt'altra cosa da ciò che questo film fa capire: vorrei che chi ne ha curato la regia se ne rendesse conto, per questo voglio un film che dica verità. "A chi mi ha messa in un buco nero affinché sappia che sono sopravvissuta e tornai con un messaggio di Pace", da "Il film di Sofia", ciao, laURa RAffaeli

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  10. Larthia ma ti sembrano cose da dire?
    Niente a che vedere col bacio, non puoi far da ellettricista ed idraulico, Laura non ha mica bisogno di bricolage!
    Laura, perdona loro non sanno ciò che non fanno.
    Una volta ho letto di un'amica che è passata da un buco nero ad uno bianco, con grande paura, ma ora, sente le pure le infinite particelle.
    rdp

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  11. si purtroppo capisco la tua amica: grazie per la comprensione rdp, passa spesso qui, non mi difende mai nessuno ;) ciao lauRA

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  12. Immagino Laura.
    Sento Laura.
    Vedo Laura.
    Delle tre cose, quella che mi fa persona è la prima.
    rdp

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