AIDS: UN ALTRO GIRO DI CONDOGLIONATE

In questi giorni non ho molto tempo per stare davanti al pc, quindi mi sono persa un post molto importante che qualcuno ha cancellato all'insaputa del gestore, contrario come me a quelle che chiamo "condoglionate", cioè le inutili quanto trash condoglianze virtuali. L'ho saputo ricevendo una mail da un amico, molto bella per me, tanto che ho chiesto l'autorizzazione a pubblicarla. Per me il "bello" è "vero", questa mail è una verità sfavillante. Concordo tutta la mail, quindi la pubblico integralmente, invitando di nuovo a firmare una petizione che chiede informazione giusta riguardo all'Aids:


"Ciao. Scusa se non mi sono fatto più sentire ma purtroppo mi è morto un amico.
Michele ci ha lasciati, per aids. Sì. Un italiano informatizzato e attivista HIV, che conosceva tutto delle terapie, morto per aids nel 2008.
Sembra un controsenso ma non è così perché purtroppo, anni fa, è stato letteralmente infinocchiato dai dissidenti. Hai presente quelli che dicono che l'aids non esiste?
Ecco. Tu immagina un ragazzo fragile, spaventato, che fatica ad accettare la propria condizione di sieropositivo, fatica a capire che dovrà prendere delle terapie a vita. Mettici che su internet trova, diciamo così, "conforto" da pseudoricercatori che a suon di paroloni cercano di convincere il mondo che le terapie fanno morire e il virus hiv è innocuo...questo ha creato nella testa di Michele, già fragile di suo, delle ulteriori confusioni che hanno contribuito a ritardare l'appuntamento per prendere la terapia. Di conseguenza, nonostante fosse un gran amante della vita, s'è trovato a morire da stronzo. A
rendersi conto di aver sbagliato, alla base, quando oramai è troppo tardi. E come si sa, quando a costruire una casa si sbaglia a metter su le fondamenta, è normale che in un modo o nell'altro la casa crolli. O no?
Io ho spesso sgridato Michele per questo, gli ho spesso dato del coglione quando meritava, lui non mi ha mai ascoltato e son convinto che ora mi direbbe "sì certo hai ragione cazzo, sono stato io ad aver sbagliato su tutta la linea ma ci dovevo sbattere la testa"
Tu figurati. Sono tornato sabato da Roma stanco morto. Viaggio di lavoro durato una settimana; tempo di abbracciare i miei familiari e animali, ed ecco che trovo nella posta la notizia spiacevole! Figurati come posso aver reagito, ho scritto sul mio blog quello che pensavo. Che cioè era troppo comodo e facile che nella comunità di sieropositivi si scrivesse Michele qui Michele lì, gli si mettessero candeline e foto ma chi, a parte me e pochi altri, ha veramente dimostrato di amare Michele? Chi si è mai interessato alla salute di Michele? Chi ha mai pensato che forse forse, a volte, a Michele andava pure detto SBAGLI, anche in malo modo? Che cosa se ne fa Michele delle candeline, quando gli bastavano
scrolloni in + al momento giusto?
Il risultato è che lui s'è sentito spaesato perché ha visto che ero l'unico a dirgli come stavano le cose, e per paura o orgoglio non so ma mi rispondeva sempre male. Invece gli altri, ridere e scherzare ma...per il resto chi si è visto si è visto! E allora mi sono
dissociato alla grande dal mandargli candeline e foto. Non l'avessi mai fatto; su sieropositivo.it qualcuno ha scatenato l'inferno mettendo il mio link e disegnandomi come il + grande degli stronzi.
Addirittura ho trovato un attacco informatico, qualcuno mi ha manomesso il database, ma io pur considerando la pura coincidenza(erano quasi 3 settimane che avevo spam) ho pensato a un
attacco mirato, che mi ha costretto a ripristinare un vecchio backup di 3 settimane fa, perciò gli ultimi post tra cui quello incriminato, li ho persi.
Tu dimmi se non è censura questa
Indurre con gli attacchi una persona a dubitare dell'integrità del proprio sito, sperando (stavolta gli è andata bene) che il gestore abbia un backup sufficientemente antico da non compromettere nulla ma levare via, senza probabilità di recupero, le zone scomode.
Ricordo che mi dicevi di aver lavorato come investigatore, ma tu cosa mi suggerisci in questo caso? Indago sul fronte attacco mirato oppure coincidenza, oppure prendo e lascio perdere? Dimmi tu! Sai cosa vado a fare adesso...
2 corse col cane
Sono a lavoro ma visto che devo andare da un cliente tra una mezz'ora, ho tempo di andare a casa a prendere il cane e portarlo fuori un quarto d'ora poi riprender la macchina, e via!
a dopo
hivlinux"

10 commenti:

  1. Non ci sono commenti... basta il silenzio a parlare.

    Gin

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  2. Censura, dittatura, oligarchia, casta: sono parole attualissime in un paese immobile, di idee soprattutto. E chi ragiona è scomodo.
    rdp

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  3. Io conosco HivLinux da una decina d'anni; intervengo perché me lo ha chiesto lui, essendo fuori ufficio non ha il computer perciò ha chiesto a me di controllare il blog e vedere cosa fosse stato scritto sulla sua mail.
    E noto con dispiacere che è stata travisata in pieno.
    Premetto che non conoscevo il ragazzo che è morto, né conosco il forum in cui ne è stato parlato però, da come Laura ha posto la questione, pare che HivLinux avesse detto che fossero stati quelli del forum in cui era stato linkato il post a fare l'attacco, e che i post fossero stati cancellati senza che lui lo sapesse.
    Io ho seguito la storia, anche perché quando Valerio si è accorto dell'attacco, essendo anche io amministratore (e anche intestataria legale del blog visto che glielo ho regalato io, il nome a dominio), mi ha telefonato immediatamente chiedendomi di sentire l'assistenza. Io gli ho detto - il che è vero - che non era l'unico blog a essere finito sotto attacco, che anche un altro, manualissimo.it, aveva subìto delle incursioni di spam, che però non hanno causato troppi danni, nelle ultime settimane.
    Sono stata io a consigliare a Valerio di ripristinare l'ultimo backup, perché mettere le mani sul database per trovare la voce modificata, era dura. Comunque, non è stato un attacco mirato, bensì un attacco appunto su larga scala che evidentemente sfruttava una vulnerabilità di WordPress. I classici ragazzini che non avendo un cazzo da fare si divertono a usare internet per fare a gara di chi piscia + lontano. Gli scriptkiddies che fanno i bravi con gli amici perché sanno spippolare un pc ma poi di vita reale non sanno nulla.
    La decisione di ripristinare il backup risale a lunedì mattina, solo che né io né lui avevamo tempo di farlo in mattinata.
    Il fatto che su altri siti abbiano parlato male di hivlinux e dei suoi post, non significa AUTOMATICAMENTE che ci sia stato un attacco mirato e da quel che ho potuto leggere nella mail pubblicata il riferimento all'attacco era una pura e semplice ipotesi: "ho pensato a un attacco mirato" il che non significa automaticamente che sia vero e il riferimento alla censura, dal poco che ho capito, è stata una riflessione e sfogo che ha fatto anche a me. Solo che a me lo ha detto al telefono: "pensa se fossero stati loro, potrebbe essere una nuova forma di pericolosa censura" ma non significa che sia avvenuto!
    Poi non è vero che i post sono stati cancellati all'insaputa del gestore perché sia io che Valerio sapevamo benissimo che il backup era relativamente vecchio e alcuni post pubblicati dopo il 18 settembre, andavano persi.
    Scusate
    ma siccome del blog ilviruscheparla.org rispondo legalmente io anche se scrive Valerio, non ho alcuna intenzione di avere problemi con i gestori di altri siti perché per un semplice equivoco è stata detta una cosa non vera, e se permettete, pure grave.
    Laura io non conosco sieropositivo.it ma non credo affatto che meriti che si getti fango di questo tipo addosso ai siti altrui.
    Anche perché, dicendo questa cosa _non vera_ basata su una semplice ipotesi-sfogo, si finisce per mettersi allo stesso livello di chi eventualmente possa aver usato un altro sito per parlare dietro a hivlinux.
    Non è giusto perciò Laura vedi tu. Fosse per me, modificherei il post parlando delle condoglianze e non della censura che ribadisco per come ho visto io i fatti (parlo di statistiche e log del database a cui ho accesso anch'io), non sussiste alcun problema di censura mirata.
    cazziatone a hivlinux: prima di autorizzare la pubblicazione di mail, anche perché sai bene che il blog è intestato a me, vedi di metterti d'accordo su cosa pubblicare in giro e cosa no. Laura fa qualcosa perché se qualcuno dovesse -e giustamente- incazzarsi finisco nei guai io che non c'entro niente con tutta questa storia. grazie.

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  4. per verità sfavillante intendo dire che una giusta informazione risparmierebbe molte vite, che come hivlinux non condivido le condoglianze virtuali e che viviamo un momento di estrema censura in tutto.
    il resto non mi riguarda, ho solo riportato una mail e con autorizzazione l'ho pubblicata, ma non mi sembra che accusi qualcuno, se c'è ancora un grammo di democrazia, cioè ognuno può anche ragionare a voce alta, direi che è rimasta solo su qualche blog, pertanto non capisco il terrore.
    il sito che pare abbia parlato male di hivlinux non lo conosco, io ho solo riportato una semplice opinione di un amico che ne ha perso un altro, solo per far sapere che si muore di aids nonostante si stanziano miliardi e che dopo, come per gli incidenti stradali, sono tutti pronti all'invio di condoglianze virtuali, ma una petizione giusta in pochi la stanno firmando.
    di certo non l'ho pubblicata sta mail per suscitare le solite polemiche, i soliti disguidi o i soliti battibecchi: la mail è il mio commento iniziale dicono solo che c'era un post, forse cancellato o no, il dubbio viene a tutti e trovo normale che chi aveva scritto possa pensare ad un attacco informatico, anche perché non sarebbe il primo.
    se non è così meglio, rimane da capire il senso e non i dettagli di una cosa, almeno per me.
    se qualcuno ritiene non vero quanto ha giustamente pensato hivlinux può sempre scriverlo: questa è democrazia ed errare è una prerogativa degli umani se non sbaglio, o no? o bisogna fare una guerra per ogni cosa? talksina io starei più tranquilla, qui non è stato accusato nessuno, e grazie invece per aver spiegato altre cose in più, l'importante è sempre non travisare, finora mi sembra che nessuno lo abbia fatto.

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  5. No guarda io non voglio polemizzare e fare guerra con nessuno.
    Ho soltanto voluto dire le cose complete, come stanno, come le ho vissute io e come le ha vissute hivlinux con me poi quando e se avrà voglia, scriverà lui quello che riterrà giusto; io ho voluto precisare anche per te Laura, si sa, Internet è grande, purtroppo la gente che vuole mettere fango sugli altri ci sta ovunque, e una parola non detta - o detta involontariamente solo in parte -, può far divertire molti maiali. Non nel senso offensivo, ma nel senso che il maiale è un animale che si rotola nel fango e più fango c'è, più si diverte.
    L'importante, è la chiarezza. Sempre. I blog, come dice giustamente hivlinux, sono fatti apposta per permettere ad autori e lettori di interagire tra loro. Pertanto, se un autore dà un'informazione errata o non completa, se il lettore conosce di più, lo condivide. Qualora qualcuno faccia appunti con gli autori dicendo "sono state dette cose non vere", l'autore può sempre dire "leggiti i commenti che c'è spiegato tutto".
    Io, com'era giusto che fosse, d'accordo con HivLinux ho scritto un articolo di mio pugno che spiega la questione all'interno del blog.
    Almeno, se qualcuno vuole fraintendere me, te o HivLinux, è libero di farlo ma la figura meschina la fa solo lui perché noi abbiamo spiegato tutto quello che dovevamo.
    Del resto, io non mi sento di biasimare hivlinux se si fa certe ipotesi in mente; quando le coincidenze iniziano a essere troppe è normaleche vengano i dubbi. Fortunatamente però, come in questo caso, i dubbi si sono rivelati assolutamente una bolla di sapone. Meglio così.

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  6. non mi riferivo certo a te quando dicevo di guerre e polemiche, tu talksina sei una delle poche persone che lotta sì, ma le guerre inutili mi sembra non ti appartengano.
    mi riferivo a chi magari legge e travisa, come spesso succede: molti spippolano sui pc creando danni, travisano una parola e cercano solo l'errore.
    nella mail e nella mia introduzione più che un errore c'è una serie di ipotesi, oltre al pensiero (vedi condoglianze virtuali).
    il dubbio di una manomissione informatica viene sempre, a me è successo ad esempio e non una sola volta, ovvio che oltre al dubbio le manomissioni ce le ho avute sul serio.
    chi non ha la coda di paglia eviterà polemiche e non cercherà l'errore in una mail spontanea e vera, dai contenuti importanti.
    sono contenta che invece in questo caso non si tratta di un attacco di censura, menomale.
    riguardo al sito citato e che non conosco, lo visiterò volentieri solo per avere più informazioni in merito, che non guastano mai considerando invece che di aids si muore anche per cattiva informazione.
    ciao laura

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  7. Io punto sempre il dito su queste cose, perché il problema della censura -ovviamente- è molto sentito specie attualmente; e per il blocco di piratebay e altri siti da parte di molti provider italiani, e per quel che succede in Cina, e altrove.
    Solo che giornali e blog, con l'argomento censura, se ne vanno a nozze e spesso e volentieri basta che ci sia un problema tecnico di qualsiasi tipo, che qualcuno parla per niente, per eccesso di zelo, alle persone sbagliate e i giornali e blog cominciano a parlare, col culo e non con la bocca, mettendo in merda persone fisiche e in certi casi anche aziende.
    Non è il nostro caso, tra noi blogger, blindsight-ilviruscheparla ci si può chiarire personalmente in caso di equivoci o informazioni non complete, ma ci sono certi casi in cui sfortunatamente la proliferazione virale di notizie false provoca davvero danni che possono costare anche il lavoro.
    Parlo in generale, perché purtroppo di queste cose se ne sentono tutti i giorni e adesso è proprio un periodo in cui il posto di lavoro è bene tenerselo bello stretto. ...anche perché, ripeto, diffondere informazioni false sulla censura, oltre a danneggiare persone e aziende che non ne hanno la minima intenzione, fanno anche perdere l'attenzione sulle censure vere, che invece passano inosservate e inesorabili.

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  8. Perdonate se puntualizzo almeno il mio pensiero: la censura di cui parlo non riguarda un attacco di virus o se c'è stato o no, ma piuttosto la pericolosità degli atteggiamenti superficiali e dell'incoscienza di molti. Io mi ritrovo a vivere in un paese che si preoccupa di cose superficiali, ora, con tutto il rispetto che porto alle precisazioni, Talksina è giusto che tu abbia informato sull'eventualità di travisazione, ma a me del messaggio ha colpito altro. Un amico che voleva aiutare un amico di cristallo fragile, interiormente incrinato e che ha pagato molto molto caro, l'aver incontrato una marea di demenzialità.
    Quanto ai virus e alle manomissioni, troppa importanza a individui inetti che distruggono ciò che non sanno creare, e finiamo col prestare attenzione alla prevenzione e alla paura come una nota pubblicità dell'aids che metteva una linea viola intorno agli esseri umani.
    La censura di cui parlo non fa paura a nominarla, perchè esiste sempre; è quando si tenta di rimuoverla o negarla che iniziano i guai...
    rdp

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  9. ho presente lo spot aids che dici ce lo ha anche hivlinux nel blog ilviruscheparla.org
    e c'è anche il link nella petizione
    Io non posso parlare in merito di questa persona che è morta per il semplice fatto che non la conosco; non conosco la situazione se non per sentito dire, perciò sinceramente i morti sono sempre un argomento delicato e soprattutto mi fa schifo solo l'idea di dire qualcosa di sbagliato su una persona che per forza di cose non potrà mai ribattere di contro ma quel qualcosa che ho detto potrebbe nuocere a chi quella persona la conosceva. No.
    Vedi a me c'è una cosa che fa particolarmente incazzare:
    c'è un divulgatore che io stimo molto, tale Attivissimo - attivissimo.blogspot.com -, che si occupa molto di bufale, complotti, leggende metropolitane e le smonta; non capisco perché si occupa tanto delle pietre Ica del perù, le fantomatiche pietre incise da persone di civiltà antiche ipertecnologiche di cui s'è persa traccia, e invece non si occupa di sbufalare e smontare questi dissidenti che provocano chissà quanti morti?
    Paolo mi ha detto "vorrei averne il tempo" però io veramente sono seccata in merito. Almeno mi dica "non mi occuperò della cosa perché non me la sento" che lo dica.

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  10. Eccomi qua. Il post riguarda me perciò io intervengo.
    Scusate il ritardo ma con una famiglia ed un lavoro, oltre a un cane e un virus da mantenere, non è che si possa pretendere di stare molto al pc!
    Comunque confermo che fortunatamente l'attacco informatico NON c'è stato e il signore che aveva scritto su sieropositivo.it dopo essersi chiarito personalmente con me, ha fatto cancellare il post che mi buttava addosso fango. Anzi scusate ma non era fango era merda è inutile che ci stiate a girare intorno!
    Btw, le condoglionate virtuali non servono a un cazzo. L'unico modo per stare vicini davvero a Michele adesso è fare quello che a lui non è stato permesso dalla malattia: far capire alle altre persone nella nostra condizione di sieropositivi, che (per ora) la terapia antiretrovirale per quanto abbia effetti collaterali è l'unico sistema che ci permetta di vivere una vita degna di questo nome. Si vuole integrare con vitamine o integratori naturali? Lo si faccia ma non si pensi che questi siano la soluzione! Si stia in guardia nei rapporti sessuali, occasionali e stabili, non si dia per scontato mai che "tanto il virus hiv è poco infettivo se no sarebbero tutti morti". Non c'è la pandemia di cui avevano straparlato è vero ma ciò non toglie che è una malattia con cui è meglio non aver a che fare in prima persona.
    La disinformazione ha fatto già troppe vittime e il grave è che le ha fatte anche tra persone altamente informate, solo perché si sono fatte prendere la mano dalle persone sbagliate.

    RispondiElimina

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