
A Bagdad o Babilonia si muore tutti i giorni da 5 anni: l'hanno rasa al suolo per sempre, un patrimonio unico nell'universo, non solo su Terra.. e si muore, mentre qui i più "impegnati" parlano di "missioni di pace", gli altri di pseudo-politica e di asparagi. Si, perché su Marte, finalmente costretti a rivelarlo per giustificare la costosissima Phoenix, c'è Vita, ma non è una novità per alcuni qui. Per i media l'importante però sarà coltivare asparagi e non si scrive altro, non una parola sull'astronomia, sennò poi come si fa a scambiare una stella per un segno zodiacale? E chi leggerebbe più i numerosi oroscopi quotidiani? Qui su Terra c'è solo gossip ed io scoppio con questo alimento per cloni!
Nel frattempo, elettrica come sono, brucio e fondo elettrodomestici appena li tocco o mi avvicino troppo (aspirapolvere, phon, un pc, tv.. una strage sto facendo), ma non è novità manco questa: divento così quando esplode la mia energia, accumulata per mancanza di qualità o per un dolore molto forte.
Il comune denominatore tra Babilonia, lo Spazio, l'Energia e il Dolore? Non è solo l'assenza di qualità che è l'arma peggiore contro di me, né la morte a cui io e pochi altri siamo immuni, ma è quel futuro che noi, sempre più pochi qui su Terra, non sappiamo più come dire che... è già passato!
29/06/08
BABYLON & MARS
28/06/08
ILVIDEOCLIC
E' un pregiudizio assurdo quello che i video siano solo per vedenti.
Così come quando si dice che la musica è solo per udenti.
Youtube? Mezza giornata col mouse che parla su uno schermo per capire dove devo cliccare per ascoltare un video, oppure vedente vicino che clicca per me: assurdo!!
Nel sito di Blindsight Project sono stati resi accessibili i video che finora abbiamo inserito, perché non ci vuole molto, semmai basta considerare che quel video che si mette in rete potrebbe anche cliccarlo un cieco se ha voglia di ascoltare, no?
Abbiamo fatto capire che i sordi ascoltano la musica, col corpo e non con un timpano, abbiamo fatto partecipare migliaia di persone per far sapere questo, ora sarebbe ora che si capisca che anche i ciechi "guardano" un film, o un video.
Ve lo farò capire, e per i più ottusi e menefreghisti userò maniere forti, tanto per recuperare tutto quel tempo che altre associazioni di categoria hanno perso finora, lasciando ciechi senza accessibilità nel web "gratuito" e infestato da captcha però, e senza la possibilità di cliccarsi "play" su un video: il terzo millennio è cominciato da un pezzo, ma chi ne è all'altezza?? Ho scritto a Youtube, aspetto ancora risposta, mi avranno presa per matta si vede: una cieca che vuole i video accessibili?
Nella sezione "gallery" di Blindsight Project, che a differenza di altre associazioni non ha preso un euro di fondo, ma solo donazioni del 5 per mille (che saranno disponibili però tra circa 2 anni) c'è la prova che non servono milioni di euro per non discriminare (basta cliccare il logo qui a lato di Blindsight TV per entrarci e capire).
Il cinema, i video, la fotografia, come la musica: sono di tutti.
(mi scriva in posta chi vuole info sui video accessibili, se proprio non ci arriva)
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12:26 AM
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Tag accessibilità, blindsight project, ciechi, cinema, grande musica, sicurezza senza barriere, sordi, video, web, youtube
22/06/08
LE CARTE DI SOFIA
"Ci sono cose che ho scritto e non ho più, non so come recuperarle e mi piacerebbe molto riaverle semplicemente perché le ho scritte per me, anche se le ho inviate a qualcuno, che forse non ne ha compreso il significato, quello futuro soprattutto.
Dispiace sempre quando si scrive, si disegna, si crea comunque qualcosa e questa ci viene sottratta, perlomeno a me dispiace molto, perché scrissi fidandomi di chi riceveva, anche se a leggere erano in molti. Avevo scritto appunti per un film, dettati da quanto vivevo in quel periodo, e non furono solo alcune esperienze personali che mi spinsero a scrivere una delle più belle storie che abbia mai scritto da quando esisto."
E' una piccola parte del prossimo ebook che sarà tra breve come sempre pubblicato da Blindsight Project, parla di Sofia, una detective privata che finisce infiltrata in un call center di cartomanzia online. Racconto questa storia per togliere la voglia a tutti di farsi e di fare le carte, di chiamare call center del genere, di indebitarsi per un futuro che è già passato, ma la racconto anche con la speranza di recuperare qualcosa di enorme che ho scritto sotto una promessa dettata dalla fiducia, ma che non mi è mai stato restituito...
Leggere intanto, nell'attesa, la lettera aperta dell'U.A.I. "Astrologia No Grazie!"
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7:23 PM
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Tag astrologia no grazie, blindsight project, call center, detective, diritti, ebook, fiducia, film, laura raffaeli, promesse, sofia, uai
20/06/08
ACCESSIBILITA' RAGGIUNTA PER SORDI E CIECHI ANCHE AI CONVEGNI (per la prima volta!!)
Un grande passo avanti nell'accessibilità, il primo importante, ma anche il primo in assoluto in Italia, visto che milioni di utenti e partecipanti ad un convegno, seminario, ecc. solo perché sordi o ciechi vengono ancora e ogni giorno discriminati!
Eppure con poca spesa e considerando che esistiamo anche noi disabili sensoriali si può abbattere ogni barriera.
Consequenze.org ci comunica che hanno provveduto, per il convegno di domani 21 giugno 2008, a rendere accessibile tutto anche per i sordi e i ciechi con quanto segue:
4 telecamere di cui 2 ad alta definizione
2 webcam
1 videoproiettore + lettore cd/dvd
3 computer (2 pc+ 1 Mac) per i collegamenti
1 schermo gigante
affinché il convegno possa essere ascoltato e visto anche in video (sottotitolato) in seguito dal sito di Consequenze.org, con la speranza che tutti seguano il loro esempio. Inoltre per chi vuole sarà disponibile la diretta via Skype, account "Consequenze.org".
Ringraziando per l'attenzione che hanno avuto nei nostri confronti, in particolar modo Stefano Pierpaoli di Consequenze.org, vi ricordo che il convegno si terrà:
Sabato 21 giugno alle ore 10,30
Sala della Protomoteca - Campidoglio
"Nuove prospettive dell'offerta culturale contemporanea
Riflessioni e proposte sui nuovi modelli di accesso alla cultura"
Convegno organizzato da Consequenze. org e Rossellini & Associati
La Blindsight Project sarà rappresentata dall'avv. Attanasio, nostro responsabile legale e che interverrà proprio sul tema dell'accessibilità: Non mancate!
(Laura Raffaeli - Blindsight Project) altre info sul convegno
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Tag accessibilità, blindsight project, ciechi, consequenze.org, convegni, skype, sordi
19/06/08
SCOLLEGA-MENTE

Io sto fuori dal mondo reale, o sto fuori da quello virtuale?
Basta chiudere gli occhi per 5 anni e tapparsi pure le orecchie per capire cos'è ogni nuovo "giorno" per me. Senza un cellulare, che è un ausilio come il pc, perché mi da l'ora, il giorno, mi legge un messaggio, ed altro, che mondo vivo? Che "realtà" sto vivendo? A Roma sentivo dentro me la sua e la mia storia, mi bastava toccare un angelo a Santa Maria degli Angeli, la mia basilica, qui dove sto ora che tocco?? Un albero, ma poi lo soffocherei, visto che c'è solo lui, il mare? Si, quando non è agitato fino ad agitare anche me. Un fiume? Urla di disperazione per quanto lo hanno rovinato con prodotti inquinanti, quindi assorbirei tutta la sua rabbia, visto che io non sono capace di averne ma di prendere quella degli altri si. Io sento queste cose, come sento un cellulare parlante, senza il quale piombo di nuovo in uno stato che non voglio: quello extra-dimensionale e non so che giorno è, che mese è me lo ricordano coloro che vogliono soldi, ma ad esempio non so come passa questo tempo. Sarà tempo vero quello che sto vivendo? E starò vivendo? Io non voglio stare fuori dal mondo, ma il mondo da vivere alla fine qual'è? Un giorno di 5 anni fa, sempre di questo mese ma fra qualche giorno, ricevetti una telefonata, mentre mi dicevano che non c'era più niente da fare per me, perché era il giorno in cui fui dimessa dalla clinica: io da quel giorno mi sono persa, altro che.. poi mi sono ricollegata ma mica lo so a che e a chi, so solo che mi ghiacciai dentro mentre mi davano la diagnosi a voce e quella de telefono non riusciva a sciogliere niente però mi fece capire che era vero quello che stavo vivendo, pochi giorni fa idem, doccia fredda al telefono, ieri muore pure un altro cellulare ed oggi mi sento come un pc formattato ma senza un programma! E' questo vuoto che non devono avere i disabili sensoriali, è questa difficoltà per tutto che non devono avere più gli italiani, me ne frego delle polemiche per rete4 e l'impunità di un vecchio pelato, eletto dopo un golpe e non democraticamente, che cambia leggi solo per lui e distrugge la speranza di democrazia, che in Italia si aspetta da 60 anni:
GLI AUSILI (COMPRESI PC E CELLULARI E RELATIVI PROGRAMMI) DEVONO ESSERE GRATUITI PER I DISABILI, NON BASTA L'IVA AGEVOLATA!!
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Tag ausili, collegamento, comunicazione, dittatura, golpe, iva agevolata, realtà, roma, virtualità
18/06/08
ONDE DIMENSIONALI (solo per immortali)

Non sto bene dentro, quindi vado al mare per piangere: a casa da sola mi dispero, invece al mare riesco a controllarmi. Il cane ha caldo, vuole stare a pochi passi dall'acqua, a me non sembra vero, mi piace molto di più ed ho meno probabilità che qualcuno mi veda piangere. Il mare è molto calmo, non è una tavola. ma sento piccole onde infrangersi di tanto in tanto, poi ne arriva una che mi bagna pareo e mezzo zaino, che come una scema ho lasciato davanti anziché dietro me. Mi allontano un po' dalla riva, ma forse non abbastanza, perché l'acqua sembra inseguirmi, anche se non da fastidio e arriva quasi a carezzarmi.
Poi all'improvviso arriva qualcosa che sentivo dentro da ieri, ma come sempre non mi do retta e ci arrivo dopo: un'onda anomala. Il cane in mezzo all'acqua abbastanza alta fa una di quelle cose che proprio non capisco dei cani: anziché preoccuparsi di me, di portarmi a riva, va nel panico per recuperare tutti i miei oggetti che forse se ne vanno via nel mare. Si lo so è un cane da riporto fondamentalmente, ma è anche un cane guida! Arrivano in mio soccorso alcune persone, e lui che è anche un cane da acqua, pensa sia una festa, continuando ad indicarmi che ci sono ancora cose da recuperare, e sembra non perdersene manco una. Io sono sconvolta: veramente sentivo terremoto e non maremoto, o forse c'è stato e quell'onda era una conseguenza, che ne so?
Le assurdità non finiscono: il mio cellulare penso sia finito, è gocciolante naturalmente, si è aperto, manca la memory card con quasi un giga di lavoro dentro che io ascolto appena posso, perché tanto è tutto audio. Una ragazza mi dice che cercherà la memory card, insieme sentiamo la stessa cosa: la troveremo, anzi la troverà, e la trova, ma ci diciamo dopo questa sensazione. Una memory card di cellulare e poco più grande di un unghia, molto simile ad una sim card per intenderci, quindi rimango stupita anche di questa cosa che mi fa pensare a molto altro: 1) ma sono viva? o sto vivendo un incubo da 5 anni, soprattutto in questi giorni? 2) la vista di questa ragazza è la stessa che avevo io da vedente: la supervista geniale, quella cioè che non guarda dove non deve, la vista che come una scansione riesce a memorizzare, a scindere l'inutile dall'utile, il reale dall'apparente, il vero dal virtuale, infatti ha ritrovato una cosa minuscola dopo un mezzo tsounami. Il cane è contento perché abbiamo recuperato tutti i miei oggetti grazie a queste persone arrivate come angeli, io meno ora perché sono senza cellulare e il programma parlante, seppur scadente, funziona solo lì quindi sono ancor più scollegata dal mondo reale ed è difficile capire per me tante cose. Mi sento come un computer da formattare per riprendersi un po' di spazio, di memoria. Ho raccontato questa cosa a tutti i vedenti che non riescono manco a guardare loro stessi senza l'aiuto di uno specchio e per tutti coloro che non credono all'immortalità (a volte mi sento in colpa di sopravvivere comunque e a tutto, era anche per questo che volevo piangere un po'.. invece..).
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ENERGIE E MICROPROCESSORI
Non parlo di energie personali: queste spaventano troppo, invece la paura dovrebbe arrivare per altro, ad esempio quanto sta per succedere qui su Terra e per cui l'Italia per prima non prende provvedimenti, anzi continua a distruggere irreversibilmente, e lo fa parlando, perché gli italiani che contano hanno la bocca piena di parole ma a fatti poi..
Il vento e l'aria gli italiani non la considerano, come non considerano altri elementi importanti, ad esempio l'acqua, la terra e il fuoco, su cui pare costruiranno un ponte.. Invece il vento può darci un'energia che, siccome non richiede particolari e costose macchinazioni per produrla, non viene proprio considerato, anzi spesso bocciano progetti "eolici".
Penso che ciò che spaventa molti italiani non è il nucleare in sé stesso come fonte di energia alternativa ai fossili, ma la malagestione di ogni cosa per cui gli italiani sono al primo posto nel pianeta come casinisti fatalisti: e se scoppia una centrale per un qualsiasi motivo per cui poi si fanno i funerali di stato per qualche morto "bianco"? Nel caso di una centrale nucleare di morti ce ne sarebbero così tanti che.. non voglio pensarci.
Poi c'è la luce, perché anche il sole interessa molti, a parte gli italiani ovviamente,soprattutto da quando brucia sempre di più il nostro pianetino agli sgoccioli, quindi anche l'informatica si impegna per l'ambiente, e non solo per l'universo virtuale:
"Roma - Le eterne rivali dei microprocessori entrano nell'affollato novero di aziende impegnate nella produzione di tecnologie fotovoltaiche, con l'intento di offrire alternative a prezzi accessibili a quanti siano alla ricerca di fonti di energia dai costi meno proibitivi di quelle dipendenti dall'attuale prezzo folle del dollaro.
L'obiettivo è comune, ma le modalità per raggiungerlo sono diverse. (...)" leggi qui
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Tag acqua inquinata, ambiente, diossina, energia, eolico, eruzioni, fotovoltaico, informatica, italia, luce, magnetismo, maremoti, microprocessori, nucleare, polveri sottili, ponte, stretto messina, terremoti, vulcani
16/06/08
BYTES IN NERO
A chi si scrive se qualcuno muore? Bytes nell'etere comunicheranno con chi muore qui? Una telefonata annuncia la morte, l'ho sempre ricevuta per telefono, con il quale da pochi anni vivo meno in simbiosi, ed arriva sempre inaspettata, anche se la sentivo nell'aria da un po'...
C'era un uomo che amava i romanzi di fantascienza, "Urania" in particolar modo. Amava l'astronomia, credeva in altre civiltà oltre ai terrestri, ed era un genio, anzi un Genio con G maiuscola. Fu tra i primi in Italia a lavorare su un computer, quando ancora nessuno lo conosceva e chi ne sapeva qualcosa lo chiamava "calcolatore". Lui i pc li programmava ma li smontava e rimontava pure, forse in queste ultime fasi era il più bravo in assoluto. Non c'era un segreto per lui nell'informatica, e sapeva spiegarla nel modo più semplice e comprensibile: fu lui che mi insegnò ad usare un computer quando ero molto giovane, quando un computer a casa non lo aveva nessuno e pochi lo avevano in ufficio. Lo chiamava "macchina" ed io imparai da lui a chiamarlo così. Da lui ho imparato a smontarmi e rimontarmi, come una "macchina", mentre lui programmava. Non aveva programmato però una cosa: è morto oggi, stroncato dicono da ictus.. bo? Mi mancherà, tantissimo. Ora devo metabolizzare: parto da Urania, percorrendo l'informatica, ah no prima passo da obiettivi e macchine fotografiche, che usavi per fotografare le stelle e il cielo, fino ad arrivare a capire il perché si muore, possibilmente prima di crollare.
La scrittura da una "macchina" arriva anche così? Ti arriva??
13/06/08
IBERNAUTA PROJECT (da Blindsight Project)

Quando circa 5 anni fa non ho visto più di quanto vedevo prima, ho affrontato la mia nuova vita cercando di togliermi tutte le abitudini da ex-vedente, una di queste era quella di non fare nulla se non usavo lo sguardo. Quest'ultimo non c'era più, si è però forse ingigantito a livello macroscopico e mentale, quindi ho cercato di imparare al più presto di nuovo tutto. Il computer è diventato non più una semplice macchina per lavorare, ma soprattutto un ausilio. Ho capito che dovevo rassegnarmi a questa parola: "ausilio" in quanto "disabile". Mi sentivo come un'astronauta, a volte mi ci sento ancora. Se ho accettato le mie disabilità ancora non lo so, penso proprio di no ma a volte penso di si, so solo che non mi sono mai fermata. Ho scritto quindi di me, e nelle poesie ho trasmesso il mio percorso. Questo mio primo libro ("Dalla Ziggurat di Ur"è stato letto da molti, ora è anche registrato con voce umana, quella di un'amica attrice eccezionale, Elena Fazio, l'unica che poteva interpretarmi e sarà tra non molto anche un audiobook, ma non solo.. questo libro da il nome a qualcosa su cui lavoro da quando ho capito molte cose, ad esempio l'assenza di informazione riguardo noi disabili sensoriali verso i cosiddetti "normodotati", così fuori dalla realtà in entrambi i casi. Tra disabili sensoriali la realtà è quasi del tutto assente, almeno nella maggioranza dei casi, visto che le rare eccezioni non fanno la regola. Le rare "eccezioni" le ringrazio qui, perché mi hanno dato molto, mi hanno aiutato a non crollare mai e, anche se ancora non mi accetto del tutto, la poesia, "Ibernauta", che da il nome al progetto fa capire bene come mi sentivo quando l'ho scritta e come sono ancora, ma penso come sarò anche in futuro.
"IBERNAUTA PROJECT" è il nome del progetto che vedrà presto la sua presentazione a livello nazionale, prevista per agosto prossimo (presto le news ed ogni info nel sito di Blindsight Project o nel sito di "Ibernauta Project" dove c'è un blog che spiega meglio), con il principale obiettivo di abbattere barriere mentali, di integrare e di informare quanti finora sono stati tenuti all'oscuro di troppe cose importanti:
1) ciechi e sordi tra loro
2) disabili sensoriali ed altri disabili
3) disabili e normodotati
Infine il mio desiderio è quello di riuscire a far comprendere quante cose possiamo e potremmo fare noi ciechi e sordi, ricordando pure qui che la legge 104 vale anche per ogni Tv e Radio italiana che non assumono mai né sordi né ciechi, sbagliando perché siamo i più bravi sia per la visione artistica ad esempio di un montaggio o scenografia, sia per la loquacità obbligatoria in una radio, che certo non manca a tutti noi ciechi, ma questi sono solo due banali esempi di quante risorse spero potranno emergere da "Ibernauta Project" di Blindsight Project, che comunque non ha escluso, come sempre, manco la Musica e, finalmente, ...il Cinema.
(il logo è stato realizzato con due mie foto, fatte da cieca, ci tengo a dirlo..)
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Tag accessibilità, barriere, blindsight project, ciechi, cinema, dalla ziggurat di ur, descrizioni audio, ebook, fazio, Ibernauta Project, informazione, integrazione, legge 104, musica, raffaeli, sordi, sottotitoli
12/06/08
TOPA LIBRA ( ASCENDENTE PACAL)

Ho letto un articolo pazzesco, mi sono sentita di difendere la "categoria",
In California,anziché preoccuparsi del prossimo sfaldamento tettonico, il sig. Weissman (biologo molecolare) ha inserito cellule cerebrali umane nei feti di alcuni animali, Topi ovviamente, riuscendo a creare qualcosa simile solo all'1 percento di un cervello umano. L'obiettivo era di creare topi con cellule cerebrali tutte umane, ed io mi chiedo: Perché?? Intanto si difendono solo poche specie di animali, i topi nessuno li considera, se non come nemici o cavie, dipende, perché è storico il conflitto che c'è tra l'"uomo" e questo piccolo ma intelligentissimo animaletto, che comunque resiste a tutto pare.
Cellule cerebrali umane in un topo? Quali? Quelle di chi? Quante cellule cerebrali sono rimaste intatte sotto il disastroso campo di onde e microonde?
Bush è a Roma: "piove" (così la gente non esce per le strade) e la testa scoppia e si cuoce a tutti, chissà perché? Forse non bastavano decine di migliaia di unità di sicurezza al suo servizio? E se un cellulare dicono faccia male, allora in Italia cosa dobbiamo dire con tutto quello che si innesca ogni qualvolta si muove un "leader"? Cellule così cotte in un cervello di topo?? Cellule cerebrali che non sanno usare le proprie forze dell'ordine per la sicurezza stradale ma solo per la guerra e per distruggere? Il Topo è molto più intelligente. Alcuni hanno anche addestrato topi, per dire quanto sono geni, e li hanno inviati in missioni belliche, addirittura trovano mine e non saltano in aria, ma fanno tantissime cose sconosciute a gran parte dell'"umanità".
"Ma se una malattia si può curare è perché hanno sperimentato sui topi!" dirà qualcuno.
Ma se la malattia non la facevamo venire forse era meglio no? I topi non vanno in macchina, e cadono (raramente) nelle trappole solo quando hanno cuccioli da sfamare, non hanno il nucleare né treni ad alta velocità, soprattutto non costruiscono ponti, sono capaci di stare ovunque, e sono quelli che si muovono di più su Terra: sarà per questo che c'è questo accanimento?
Manca un equilibrio, non c'è armonia, dovremmo prendere esempio dallo stile di vita di un topo, invece... i terrestri "umani" vorrebbero ridurre gli ultimi geni animali alla loro stregua demenziale. Mezzo mondo "umano" è pieno di pregiudizi ed è ignorante, l'altra metà ha paura di tutto e crede agli oroscopi: io sarei una Topa di metallo nello zodiaco cinese, devo scappare? No, sicuramente sono una topa sfuggita da laboratorio, scampata a qualche esperimento e preferisco somigliare ad alcuni topi, unici sopravvissuti in un'isola nel Pacifico, dove "umani" fanno "esperimenti" nucleari da sempre e, non contenti, ora siccome i topi sopravvissuti sono grandi quanto il mio Artu, vogliono che i topi abbiano un micro-brain "umano", con la carenza di cervelli qui su Terra, quelli con cellule cerebrali non geneticamente modificate e con un minimo di Mente: forse hanno rubato cellule cerebrali alla mummia di Pacal??
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Tag bush, campo elettromagnetico, cavie, cellule cerebrali, clonazione, esperimenti, guerra, intelligenza, malattie, nucleare, Oceano Pacifico, pacal, sicurezza, topo
09/06/08
DONNE E DISABILI? MEGLIO I PEDOFILI E LO IOR
Il perdono? Lo stratagemma con cui la Chiesa plagia milioni di cervelli: si può tutto tanto poi con una confessione, qualche preghierina e un'assoluzione (da un prete, pensa te), tutto torna a posto. La Chiesa, quella a cui "bacia la mano" Berlusconi, ha proibito ad una giovane coppia di sposarsi: perché erano gay? No, semplicemente lui è disabile, quindi per "impotenza copulativa". Parlano tanto di demonio, aumentano gli "esorcisti", ma anche gli inquisitori (che comunque nessun papa ha mai abolito del tutto): e se il demonio lo fortificassero proprio loro? Pare che il ZerbinBerluschIor sia diventato potentissimo! La Chiesa obbliga anche due anziane suore di clausura ad incatenarsi in piazza San Pietro (per essere riammesse nel convento che le ha cacciate via perché allontanatesi per curarsi), e al contempo proteggono e difendono pedofili di tutto il mondo. La Chiesa.. o IOR (la banca più ricca del pianeta, ma anche la più impunita, visto che non è passibile di nessun reato, anti-riciclaggio compreso, per così meglio evadere il fisco terrestre e gestire somme inquietanti di denaro "nero"), dicevo.. la Chiesa chiede l'8 per mille che dice sia destinato ad "aiuti" (si ma solo a loro stessi) ed ha insegnato a tutti l'ipocrisia e la falsità nei confronti dei "bisognosi", e dei disabili, considerandoli sempre fuori dal loro "gregge", così che i normo risucchiati e plagiati dai loro raduni possano sentirsi a posto con la coscienza nel momento in cui hanno spinto una carrozzina o un cieco (bisogna vedere dove però.. perché a Roma c'è anche la rupe tarpea). Chiedo perdono se ho detto troppo, so bene che sarò bruciata, anche perché non mi posso confessare in quanto disabile e il mio cane in chiesa non me lo fanno entrare, le suore poco contano anche se le hanno messe tutte in rete schiavizzate su un pc anzichè su un ricamo, e poi quando vedevo non l'ho voluta dare a un cardinale che si innamorò di me, quindi altro che lapidazione!
Mi manca qualcuno che con una frusta da super eroe li fece tutti fuori, pur pagandola cara! Qui invece bisogna chiedergli il permesso per tutto, quasi sempre negato e.. baciamo le mani!
Chiedo solo una cosa: tutti i disabili e più disagiati che dicono di star bene con la Chiesa, che ne pensano di tutto questo??
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Tag cardinale, chiesa, demonio, denaro nero, disabili, gesù, impotenza, inquisizione, ior, mafia, massoneria, pedofilia, plagio, preti, suore
08/06/08
ALCHEMIC-OTTO PER SUPER-NOVE


I numeri che amo non sono quelli di un assegno di risarcimento per la mia cecità (unica cosa a cui tutti pensano, tranne me che invece ancora aspetto, presa da tutt'altro pensiero). Non sono i numeri dei decibel che mi hanno rubato e che continuano a rubarmi, nè il numero delle violenze e umiliazioni che ho dovuto subire, difendendomi da sola. Sono numeri che mi hanno permesso di non perdermi, anzi ho aggiunto altro a me stessa, già piena di tutto nell'altra vita. E' stata dura ma oggi mi sento una creatura "compiuta", libera da tutte le costrizioni psichiche e fisiche che attanagliano le menti di molti, e Respiro Autonomamente: sono così perché ho percorso una strada che non mi aspettavo e che mai scelsi. E' come se l'unica persona di mia fiducia mi avesse presa per un braccio un giorno "gettandomi" con una forte spinta al centro di una stanza a me sconosciuta, per poi lasciarmi lì da sola, senza vista e con suoni strani. Poi ho visto una Luce, non ho molti ricordi, so solo che mi sono sentita "risucchiare" dentro qualcosa, perché prima di arrivare alla Luce si percorre quella strada che non ho mai scelto, ma forse qualcuno ha scelto me: è un tunnel scuro, fa paura, io ne ho avuta per la prima volta, ma mi hanno lasciata da sola lì. Non ci sono molte spiegazioni per ignoranti curiosi, né per tutti coloro che non capiscono perché non sono come gli altri ciechi o sordi. Non sono l'unica cieca o sorda su cui si maligna e a cui fanno dispetti: il sordo non deve parlare e non deve sentire nulla, così il cieco deve avere solo il buio profondo e deve rimanere immobile in una stanza sconosciuta, soprattutto non devono essere autonomi. Se il sordo o il cieco invece riescono a parlare e si muovono da soli, se non hanno paura di entrare da soli nell'"arena" dei normodotati (dove vincono sempre), allora ci vedono o ci sentono. Da 5 anni mi si chiede: ma tu vedi? Mica chiedono: ma cosa o come vedi? Da 3 anni sento peggio di prima, ma riesco a rispondere e parlare al telefono, in strada capisco chi mi parla se mi è vicino, perché ho imparato a selezionare i suoni, a concentrarmi su essi e una parola ormai è solo musica per me, spesso stonata da chi dice di essere "normodotato" e non capisce come una mezza sorda possa sentire molto più di quanto si immagina. I sordi profondi e i ciechi che ci nascono dovrebbero capire che esistono anche i ciechi e sordi che non nascono così, ma questo dovrebbero averglielo già detto i sordi o i ciechi di guerra ad esempio, invece non lo hanno fatto, presi dalle loro pensioni antiche, molto più sostanziose di chi ci nasce o ci si ritrova per incidente o malattia.
Manca molta informazione tra noi disabili sensoriali, privi di realtà forse meno dei normodotati però, a cui le principali associazioni di categoria (le più ricche) dicono cose sbagliate e confuse, in modo da rimanere i padroni del "tunnel". Purtroppo per loro io ho i miei numeri e il mio "destino", che potrebbe essere anche chi mi ha spinto in quella "stanza" sconosciuta. Chi può dirlo?
Un'8 può essere di molti, il mio è unico, perché è un 8 di spirali, quelle che ho continuamente nei miei occhi e nei miei orecchi: un 9 mi dice che nascevo una volta e che potrei essere viva, ma anche se non lo sono, sto qui lo stesso, il "come" non deve incuriosire, semmai incuriositevi ormai del "quanto".
05/06/08
RELIGIOSAMENTE OPPIACEA
La religione è l'oppio dei popoli? Si, se sei cieco soprattutto.
"Atif, 7 anni, è stato appeso a testa in giù e bastonato. Un bambino cieco di 7 anni, Mohammad Atif, è morto ieri in una madrassa pachistana. La sua colpa: non aver imparato a memoria alcuni versetti del Corano. (...)" Sconvolgente come notizia, se ne fa un articolo sul Corriere della Sera, ma nessuno scriverà mai di quanto succede in Italia nello stesso momento.
Ne dico una io, ma è solo la punta dell'iceberg, non c'è morto, nessun punito (naturalmente come succede in Italia) ma l'episodio meriterebbe una pagina intera: a una ragazza cieca dalla nascita è stato vietato di leggere in chiesa, durante la messa, perché "leggendo in braille avrebbe distolto i fedeli presenti dal contenuto delle sue letture". Evito di dire quanto succede agli altri ragazzi ciechi in Italia, ma è facilmente immaginabile.
Episodi che non hanno in comune solo la cecità, i giovani e la religione, ma anche i pregiudizi ancora troppo vivi in tutto il pianeta, soprattutto dove sono presenti culti che esagerano nel plagio. Sono sicura che se il bambino pachistano fosse stato figlio di un ricco e potente proprietario terriero, anziché di un bracciante, non si sarebbe comportato così il suo "maestro".
Idem vale per la ragazza cieca che voleva leggere in chiesa: se fosse stata la sorella di Bocelli, anziché una comune centralinista, le avrebbero messo pure la banda (musicale ovviamente, quella adsl in Italia manco arriva dappertutto, però facciamo articoloni su altre religioni applicate male quanto quella imposta in questo nostro paese).
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8:22 PM
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Tag abusi, chiesa, ciechi, corano, discriminazioni, giovani, ignoranza, madrassa, pregiudizi, religioni, vangelo
02/06/08
CROMO-CELSA (my new ebook)

I colori, la Luce, un gelso, una grotta, la "Grande Musica", la vera storia di un tessuto quale la seta, l'onore e l'amore vero: il tutto racchiuso in un'intelligenza artificiale, sopravvissuta al disastro del suo pianeta. Una breve storia che trasmetto, o racconto per conto di un albero parlante, un gelso per l'appunto, in un nuovo mini ebook.
A volte raccontare una storia fantastica può essere di aiuto a chi la fantasia l'ha persa, perché la fantasia è una cosa, l'illusione un'altra e sono due cose ben diverse, e mentre la fantasia si dissolve per lasciar posto ad illusioni e apparenze, non si è più capaci di ascoltare un albero che canta, come facevano i nativi americani, come fanno ancora rare civiltà e popolazioni incontaminate da quanto circonda ormai gran parte di Terra, come riesco a fare per fortuna anch'io.
La fantasia non è solo qualcosa che si ha come dote naturale, ma è anche una dimensione che non bisognerebbe mai abbandonare, così come non bisogna mai dimenticarsi delle proprie radici, ed io prendo esempio da un albero, che mi abbraccio sempre molto forte, mentre lui contento canta per me.
Il titolo di questa mini storia è:
"CROMO-CELSA (storia trasmessa da un gelso cantante)
scaricabile gratuitamente dal sito di Blindsight Project (da domani (3) pubblicato)
n.b.: la foto anche in questo post è la mia, come quella nel libro
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Tag albero, blindsight project, calamità naturali, colori, Cromo-Celsa, ebook, fantasia, gelso, grande musica, grotta, intelligenza artificiale, laura raffaeli, luce, radici, Terra
ABORIGENI IN RITIRO, CULITALICI IN FESTA
Mentre militari volanti precipitano nei laghi e ovunque capita, pseudo-machi italiani proprio oggi vanno fieri di "missioni di pace" (in realtà belliche e orrende missioni punitive e distruttive) soprattutto ora che, col nuovo governo, l'arma e la violenza sostituiscono quello che spesso manca a chi vanta tanta virilità (lo stadio dei marmi a Roma ne è un esempio, ma anche gli ultimi episodi da guerra civile ormai ufficiale), c'è chi ritira le truppe finalmente, anche perché ormai è stato distrutto tutto, ma proprio tutto. Eppure c'è chi oggi è orgoglioso delle nostre "truppe": mi chiedo perché in tv non intervistano i semplici soldati, ma sempre i super capi, forse perché non vogliono far capire alla gente quanto sono drogati? Anche se pure i capi non sono da meno con le loro menti rovinate.
02/06/2008 Iraq, si ritirano truppe australiane
9.03 Il ministro della Difesa australiano ha annunciato la fine della presenza dei militari australiani in Iraq.I soldati, di stanza a Talil, nel Sud,hanno ammainato le bandiere per indicare il termine del loro impegno. I militari dovrebbero essere di ritorno entro qualche settimana. Il ritiro dei 550 uomini entro la metà del 2008 era stato una delle promesse fatte in campagna elettorale dal premier Kevin Rudd, giunto al potere a novembre scorso. Le truppe erano schierate in Iraq già dal 2003.
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