Per chi vuole c'è questa cosa, insolita direi visto che è una trasmissione con il presidentissimo dell'UIC, un altro ospite e me con Artu. Pare che sarà disponibile anche il video dopo la diretta di domani:
RAINEWS24: I NON VEDENTI AD 'ALTREVOCI DIRITTI NEGATI'
(ANSA) - ROMA, 28 OTT - I non vedenti e le molteplici barriere, sia architettoniche che del web, che li separano dalla nostra societa': questi i temi della prossima puntata di 'Altrevoci diritti negati', la rubrica di Rainews24 condotta da Luce Tommasi, in onda domani 29 ottobre alle 10:00 dopo il notiziario.
Numerosi gli ospiti che prenderanno parte al dibattito in puntata, come: il presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Tommaso Daniele, il commissario dell'Istituto dei ciechi di Milano Rodolfo Masto e infine Laura Raffaeli non vedente e presidente di 'Blindsight Project' che raccontera' la sua storia.(ANSA).
foto: autoscatto mentre mi prendo una pausa nella mia postazione romana
P.S.: per il video cliccare logo RAInews24 in questo sito oppure entrare nel sito di Blindsight Project nella home
28/10/08
RAI NEWS24 ("trasmissioni" con l'UIC ... ;)
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10:52 PM
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Tag altre voci, blindsight project, laura raffaeli, luce tommasi, non vedenti, rai news24
26/10/08
L'ORA LETALE

Ieri ho saputo che stanotte tornava l'ora solare: se c'è una cosa che mi incasina tutto, ma tutto veramente, è l'ora legale o solare cambiata a piacimento!
Sento i terremoti intorno a me, non dormo anche per questo, poi crollo e mi svegliano perché stiamo un'ora avanti (o indietro, ancora devo capire..).
Un'ora è legale? Non sarebbe più solare vivere tutto il tempo con meno regole? Un'ora diventa illegale se incasina così la vita. Il pc pare si reimposti in automatico, ma non sono sicura, devo controllare e già questo mi stressa.
Tutto trema, si sente qualcosa che si muove troppo, io lo sento e sto nel delirio anche per un'ora, in più o in meno non importa: sarà legale un'ora quando basterà a fare giustizia in questo gran casino, per il momento la chiamerei "ora letale", almeno per creature come me, che scandiscono battiti e non minuti, e che avvertono terremoti comprendendone la differenza tra uno naturale e quello che non lo è...
Io non ci posso fare niente se sono così.
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9:38 AM
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Tag battito universale, casino, confusione, guerre sismiche, ora legale, tempo, terremoti
23/10/08
L'AMANTE PERFETTO
Esiste uno così?? O siamo piene ormai di maschi impauriti e paurosi? VOGLIO:
L'amante Perfetto
Ho bisogno d'un amante che,
ogni qual volta si levi,
produca finimondi di fuoco
da ogni parte del mondo!
Voglio un cuore come inferno
che soffochi il fuoco dell'inferno
sconvolga duecento mari
e non rifugga dall'onde!
Un Amante che avvolga i cieli
come lini attorno alla mano
e appenda, come lampadario,
il Cero dell'Eternità, entri in
lotta come un leone,
valente come Leviathan,
non lasci nulla che se stesso,
e con se stesso anche combatta,
e, strappati con la sua luce i
settecento veli del cuore,
dal suo trono eccelso scenda
il grido di richiamo sul mondo;
e,quando,dal settimo mare si volgerà
ai monti Qàf misteriosi da
quell'oceano lontano spanda
perle in seno alla polvere!
(Gialal-ad-din-Rumi)
17/10/08
SAUDADE DO MAR
Pochi minuti davanti a un micro pc, mi scrivo un post in attesa di una cena, mangio molto tanto non ingrasso e poi ho fame, questo spaventa tutti, ma non sanno cos'è il vuoto che si lascia, una dimensione in cui la gravità non consente aumenti di peso, ho imparato anche questo dal vuoto, perché una volta c'era un gran vuoto: uno spazio con il nulla dentro creato da un'esplosione, un enorme boato l'aveva preceduta. Era l'esplosione di una vita che finiva sull'asfalto per trasformarsi in un'altra, di solito si dice "rinascita". Il vuoto fu quello che i presenti lasciarono intorno a chi doveva solo "rinascere". Penso che oggi sia facile per molti vivermi, ora che sono brava a mangiare anche l'insalata con una forchetta senza buttarmi addosso tutto, oggi che sono autonoma con un cane che mi indica anche dov'è il water in un bagno e mi da la carta igienica, figuriamoci in strada quanto mi guida e vede per me. Chi mi vede e mi vive oggi dice di me cose che non mi interessano, a me interessa invece una cosa, vorrei sapere dov'erano tutti quando ho avuto bisogno. Oggi quel vuoto è riempito, non di certo da coccole, vizi, complimenti ed altro che a me poco interessano: quel vuoto mi rendo conto di averlo riempito con una vita che sa di eternità, dal retrogusto di morte per abbandono, silenzio, distrazioni, disumanità e menefreghismo.
Quanto pesa quel vuoto in una rinascita? A me tantissimo, spero di dimenticarmene, ma mi è rimasta solo una gran memoria, a parte alcune lingue dimenticate, purtroppo per chi mi aveva sepolta, o meglio, chiusa in un sarcofago bendata, senza immaginare che mi sarei liberata comunque.
Sono mie considerazioni in attesa di poter camminare di nuovo su un mare che mi ha permesso di sbendarmi, una volta scassinato quel sarcofago.
Roma e i suoi vicoli che hanno perso il profumo di un rione, i suoi elicotteri, i suoi cloni che si schiantano su di me in strada, i miei numerosi vecchi amici che oggi vogliono un'amica come me e molto altro.. non mi interessano più, non è roba per una mummia liberata che sta ricordando il portoghese, mentre l'inglese non mi piaceva prima ed ora non intendo fare altri sforzi, preferisco ricordare il portoghese, meglio per chi come me ha il romanesco e Roma dentro. Saudade... una nostalgia sola: nel vuoto avevo imparato una lingua sconosciuta ed oggi non so con chi parlarla, se non con il mio cane. Al mare, che spero di toccare di nuovo presto e che mi manca un po', la parlo con i sassi, con un fiume, con le onde.. ed altre cose forse invisibili solo ai vedenti.
Facile oggi starmi vicino, ma nessuno tra chi mi cerca e mi vuole oggi sa da che vuoto arrivo, né che lingua parlo veramente.
Vado a vestirmi, nonostante la pioggia di oggi la piega regge e i miei capelli sono leggermente umani, parlerò traducendo dentro me la mia vera lingua in quella che chiamano "italiano" e tutti penseranno che sono "normale", senza ragionare su come sono arrivata fin qui, né quanto è stato difficile ripropormi in sembianze adatte alle apparenze.
Ma la "normalità" non può essere anche verità? Bo? Pare di no.. mi metto una maschera ed esco... ah no quella era una poesia scritta per "Dalla ziggurat di Ur": "mi metto una musica ed esco, ma vi chiedo da Venere: è questa l'estetica per voi?", posso farlo ancora, ma meglio una maschera per poter dire "è questa la normalità per voi??".
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Tag abbandono, ammirazione, apparenze, brasile, gente finta, invisibilità, lingua dei segni, mare, maschere, normalità, nostalgia, pietismo, portoghese, vuoto
16/10/08
AIDS: UN ALTRO GIRO DI CONDOGLIONATE
In questi giorni non ho molto tempo per stare davanti al pc, quindi mi sono persa un post molto importante che qualcuno ha cancellato all'insaputa del gestore, contrario come me a quelle che chiamo "condoglionate", cioè le inutili quanto trash condoglianze virtuali. L'ho saputo ricevendo una mail da un amico, molto bella per me, tanto che ho chiesto l'autorizzazione a pubblicarla. Per me il "bello" è "vero", questa mail è una verità sfavillante. Concordo tutta la mail, quindi la pubblico integralmente, invitando di nuovo a firmare una petizione che chiede informazione giusta riguardo all'Aids:
"Ciao. Scusa se non mi sono fatto più sentire ma purtroppo mi è morto un amico.
Michele ci ha lasciati, per aids. Sì. Un italiano informatizzato e attivista HIV, che conosceva tutto delle terapie, morto per aids nel 2008.
Sembra un controsenso ma non è così perché purtroppo, anni fa, è stato letteralmente infinocchiato dai dissidenti. Hai presente quelli che dicono che l'aids non esiste?
Ecco. Tu immagina un ragazzo fragile, spaventato, che fatica ad accettare la propria condizione di sieropositivo, fatica a capire che dovrà prendere delle terapie a vita. Mettici che su internet trova, diciamo così, "conforto" da pseudoricercatori che a suon di paroloni cercano di convincere il mondo che le terapie fanno morire e il virus hiv è innocuo...questo ha creato nella testa di Michele, già fragile di suo, delle ulteriori confusioni che hanno contribuito a ritardare l'appuntamento per prendere la terapia. Di conseguenza, nonostante fosse un gran amante della vita, s'è trovato a morire da stronzo. A
rendersi conto di aver sbagliato, alla base, quando oramai è troppo tardi. E come si sa, quando a costruire una casa si sbaglia a metter su le fondamenta, è normale che in un modo o nell'altro la casa crolli. O no?
Io ho spesso sgridato Michele per questo, gli ho spesso dato del coglione quando meritava, lui non mi ha mai ascoltato e son convinto che ora mi direbbe "sì certo hai ragione cazzo, sono stato io ad aver sbagliato su tutta la linea ma ci dovevo sbattere la testa"
Tu figurati. Sono tornato sabato da Roma stanco morto. Viaggio di lavoro durato una settimana; tempo di abbracciare i miei familiari e animali, ed ecco che trovo nella posta la notizia spiacevole! Figurati come posso aver reagito, ho scritto sul mio blog quello che pensavo. Che cioè era troppo comodo e facile che nella comunità di sieropositivi si scrivesse Michele qui Michele lì, gli si mettessero candeline e foto ma chi, a parte me e pochi altri, ha veramente dimostrato di amare Michele? Chi si è mai interessato alla salute di Michele? Chi ha mai pensato che forse forse, a volte, a Michele andava pure detto SBAGLI, anche in malo modo? Che cosa se ne fa Michele delle candeline, quando gli bastavano
scrolloni in + al momento giusto?
Il risultato è che lui s'è sentito spaesato perché ha visto che ero l'unico a dirgli come stavano le cose, e per paura o orgoglio non so ma mi rispondeva sempre male. Invece gli altri, ridere e scherzare ma...per il resto chi si è visto si è visto! E allora mi sono
dissociato alla grande dal mandargli candeline e foto. Non l'avessi mai fatto; su sieropositivo.it qualcuno ha scatenato l'inferno mettendo il mio link e disegnandomi come il + grande degli stronzi.
Addirittura ho trovato un attacco informatico, qualcuno mi ha manomesso il database, ma io pur considerando la pura coincidenza(erano quasi 3 settimane che avevo spam) ho pensato a un
attacco mirato, che mi ha costretto a ripristinare un vecchio backup di 3 settimane fa, perciò gli ultimi post tra cui quello incriminato, li ho persi.
Tu dimmi se non è censura questa
Indurre con gli attacchi una persona a dubitare dell'integrità del proprio sito, sperando (stavolta gli è andata bene) che il gestore abbia un backup sufficientemente antico da non compromettere nulla ma levare via, senza probabilità di recupero, le zone scomode.
Ricordo che mi dicevi di aver lavorato come investigatore, ma tu cosa mi suggerisci in questo caso? Indago sul fronte attacco mirato oppure coincidenza, oppure prendo e lascio perdere? Dimmi tu! Sai cosa vado a fare adesso...
2 corse col cane
Sono a lavoro ma visto che devo andare da un cliente tra una mezz'ora, ho tempo di andare a casa a prendere il cane e portarlo fuori un quarto d'ora poi riprender la macchina, e via!
a dopo
hivlinux"
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Tag aids, censura, hiv, il virus che parla, informazione, verità
10/10/08
NANO COLLA
Se penso ai casini che ho combinato nella mia vita, soprattutto con attak, questa invenzione già mi fa pensare che sarà meglio per me non usarla mai (una volta rimasi attaccata con le dita ad una mattonella del bagno per un pomeriggio..) comunque è una buona speranza per chi teme i "distacchi":
"Dagli USA la supercolla del futuro
La supercolla diventa realtà: un adesivo di appena 2,5 cm, attaccato ad una superficie verticale di materiali diversi, è riuscito a sopportare un peso di ben 100 Kg. La particolare colla è stata realizzata da alcuni studiosi statunitensi e lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science.
La supercolla in questione è l'evoluzione degli ultimi ritrovati del settore e uno degli ingredienti principali è il carbonio. Particolarità di tale portentoso adesivo è poi quella di liberare l'oggetto incollato con semplicità." fonte jugo.it
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Tag casini, colla, distacchi, invenzioni, nanotecnologia, super colla
06/10/08
"DENTRO GLI OCCHI" (viaggi nel tempo)

Anni fa ho scritto un breve raccontino e partecipai ad un concorso senza pretese, né mie né di chi lo organizzò. Il titolo del concorso era "Gli occhi dentro" ed io intitolai il raccontino, pubblicato con mio stupore, "Dentro gli occhi", scrivendo cose riferite all'immagine e alla fotografia (la mia passione). Per anni l'ho cercato, insieme ad altri giga di cose scritte su un vecchio portatile, ma senza risultato: avevo perso molto, oltre al portatile. Incredibilmente ritrovo questo file, mantenuto inspiegabilmente riservato per due anni da chi organizzò il concorsino e ne volle mantenere i diritti, inconsapevoli del fatto che quelle poche righe sarebbero un giorno diventate il pezzo di un film, assieme ad altro scritto da me: "Il film di Sofia" (in preparazione). Ho ritrovato un piccolo ma importantissimo frammento di questa "vita", o esistenza ed ho deciso di metterlo tra gli altri già pubblicati da Blindsight Project. Per me rileggerlo è stato come mettere ore, giorni, mesi e anni, in un unico frammento di puzzle, che mancava nel quadro disintegrato da una temporalità confusa: un ennesimo viaggio nel tempo, iniziato proprio il giorno in cui depositai quei pochi fogli con uno pseudonimo: Sofia B..
Sono contenta di questa cosa, l'ho scritto nella nota introduttiva, sono contenta anche di avere sempre queste strane sorprese quotidiane, difficili da spiegare qui, spero di riuscirci con un film. Ricordo che le letture digitali non sono utili solo ai disabili visivi.
L'immagine è una foto fatta da me, è il mio pipistrello di stoffa con in testa un cerchietto con due altri pipistrelli tipo antenne, accanto una webcam per dire che si vede con tante cose (inutile copiarla, è già presa per una mostra, grazie ;)
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Tag blindsight project, dentro gli occhi, ebook, fotografia, il film di sofia, laura raffaeli, letture digitali, ricordi, tempo, u.i.c. milano
04/10/08
RAZZISTITA'

Domani c'è il Sinodo, più di 200 vescovi da tutto il mondo riuniti dal papa, esclusi i cinesi (misteri vaticaneschi...). Ieri ha detto quanto segue, ovviamente qui dicono una cosa altrove ne dicono altre, la solita malainformazione italiana, ne prendo una caso:
"PAPA: CONTRACCEZIONE, I CATTOLICI NON CI SEGUONO. CITTA' DEL VATICANO - I metodi contraccettivi che impediscono la procreazione di figli snaturano il senso ultimo del matrimonio: lo ha ribadito con forza oggi Benedetto XVI, in un messaggio inviato ad un congresso sui 40 anni dell' Humanae Vitae (l'enciclica con cui Paolo VI proibì a pillola), in corso a Roma. "La possibilità di procreare una nuova vita umana è inclusa nell'integrale donazione dei coniugi", ha spiegato papa Ratzinger. "Se,infatti - ha aggiunto - ogni forma d'amore tende a diffondere la pienezza di cui vive, l'amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli....Escludere questa dimensione comunicativa mediante un'azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell'amore sponsale, con cui si comunica il dono divino". Benedetto XVI ha ammesso che "nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle". "Ed è qui - ha sottolineato - che la conoscenza dei ritmi naturali della fertilità della donna diventa importante per la vita dei coniugi". "I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità - ha proseguito - consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale".
MOLTI CATTOLICI NON CI SEGUONO - Sulla contraccezione, molti fedeli "trovano difficoltà" a comprendere gli insegnamenti della Chiesa cattolica (continua)
fonte: ansa.it 2008-10-03 17:27
DOMANDE E RIFLESSIONI: nell'ora di questa religione, ingiustamente imposta in ogni scuola italiana (dove aumenta il razzismo e il bullismo), qualcuno si è mai preoccupato di fare educazione sessuale? Perché senza un'educazione sessuale è raro trovare chi conosce ovaie, che sa cos'è l'ovulazione, fino a scambiare facilmente il giurassico e pericolosissimo "coitus interruptus" per un formaggio sardo. Forse il "creatore" aveva messo in noi queste informazioni, e proprio la chiesa le ha cancellate? Anche questo papa è contrario alla contraccezione, continua il plagio su menti umane convinte che solo soffrendo si raggiunge il "paradiso", se si fa sesso con un preservativo si va all'"inferno" e chissà quanti cardinali e vescovi troverebbero tra le fiamme! Un papa tedesco ex mitragliere, un sindaco a Roma che esalta l'eroismo della Repubblica di Salò, una ministra che mette sotto i grembiulini una bomba ad orologeria ad ogni alunno, sempre più bullo e razzista (l'importante è che non dica quello che subisce dai preti a catechismo e più cattivo diventa più i genitori, soffrendo, andranno in "paradiso").
Oggi è il giorno di uno che dopo fecero santo, la chiesa fa tutto dopo, uno che fu scambiato per matto perché si spogliò di ogni bene: il papa perché non segue il suo esempio, invece di infilarsi nelle lenzuola degli occidentali? E perché non ci sarà un vescovo cinese domani a questa importantissima riunione di politici più potenti, intendo il sinodo? Il razzismo, cari "cattolici" non è anche discriminare il pensiero di altri? Non vi sembra una dittatura, sempre più pericolosa questa chiesa? La religione è una cosa, il papa e i suoi derivati sono altro, comunque se non vuole contraccezione, togliessero intanto l'ora di "religione" e facessero educazione sessuale!
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Tag bullismo, cina, contraccezione, dittatura, educazione sessuale, ignoranza, inquisizione, papa, plagio, razzismo, roma, sinodo, vaticano
01/10/08
TERZO MILLENNIO: LIBRO O EBOOK?

Pubblico una notizia per i giurassici amanti della carta e per coloro che non capiscono che il digitale inquina molto meno, salva molti alberi e garantisce letture a tutti senza discriminazioni, vedasi studenti disabili visivi che della carta non se ne fanno nulla, e milioni di studenti con ridotte possibilità economiche: entrambe le categorie anche quest'anno faranno illecite fotocopie, spesso dagli uffici dei genitori. Non si può passare al digitale e basta invece di consentire ipocritamente la pirateria? Pare di no, grazie agli editori, chissà cosa diranno ora di questa macchina? L'immagine è la copertina di un libro famoso che esiste solo in carta, ma è di un altro millennio, in digitale potrei leggerlo di nuovo anche se è in inglese... è di quel genio di Mary Astell (se tornasse cambierebbero molte cose in questo medioevo).
"Rivoluzione editoria, ecco la macchina che stampa libri espresso. Grazie alla Express Book Machine, volumi pronti all'occorrenza. Non presi dallo scaffale, ma stampati di fresco su desiderio di chi li ha scelti.
Roma, 29 set. - (Adnkronos) - Un libro pronto all'occorrenza. Non preso dallo scaffale, ma stampato di fresco. Su desiderio di chi l'ha scelto. Insomma, stampato e rilegato al momento. On demand. E' quello che sta per accadere grazie alla Express Book Machine (Ebm), una sorta di sofisticatissima stampante di due metri per tre che sforna libri all'istante, su ordinazione. Una specie di bancomat della letteratura che fa pensare ad primo, sostanziale addio all'era Gutemberg e ad un nuovo passo dell'era digitale. catapultandoci dritto verso il libro espresso. Che, editori volendo, presto arrivera' anche in Italia. Forse gia' entro il 2009.
Papa' della macchina che sforna libri espresso e' Jason Epstein che, parlando all'Hong Kong Book Fair 2008 lo scorso luglio, ha riferito passo passo la storia della sua Express Book Machine, tracciando la mappa delle diverse installazioni dove sono stati realizzati i primi test di book on demand. A partire dalla New York Public Library alla Alexandrina Library in Egitto al book store dell'Universita' di Alberta, fino alle librerie Blackwell di Londra dove stanno per accendersi le prime Ebm.
E' una macchina "facile da usare - ha assicurato Epstein parlando ad Honk Kong - esattamente come una normale fotocopiatrice da ufficio". "La Ebm e' collegata ad un computer con l'archivio dei volumi disponibili in formato digitale. Per stampare 40 pagine ci mette solo un minuto. E in altri due minuti fa la copertina a colori e la rilegatura" spiega "Jack", il periodico sempre in prima linea sulle innovazioni hi-tech d'avanguardia. "Per ora sono disponibili 300mila 'classici', grazie ad un accordo con www.archive.org che raccoglie i testi digitali gratuiti. Ma presto - assicura il giornale - arriveranno anche gli autori trendy". Info: www.ondemandbooks.com "
fonte: Adnkronos.com
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Tag accessibilità, ebook, letture digitali, libri, libri di testo, mary astell, stampa














