29/11/08

HANDIMATICA FAQ

Sono stata ad Handimatica a Bologna: a Roma diremmo: "na mezza sola" (ndr.: una mezza truffa).
Ho acquistato un bastone per interni molto carino, se così si può definire un ausilio per una disabilità, più una nuova punta per quello da esterno che già avevo, dopodiché intorno a me poche cose e quasi sempre le stesse, o almeno chi mi descriveva ogni stand si è perso qualcosa.
Sono state girate alcune riprese, sia dell'intervento di Antonino (l'avvocato Attanasio anche responsabile dell'Area Legale di Blindsight Project), più altre mentre intervisto qualcuno che dice la sua sia sulla fiera, che sull'accessibilità nel web, sui sordi, sui ciechi, ecc.) e presto saranno disponibili nel sito di Blindsight Project.
Leggo poi oggi questo post e penso a quante cose si dice di fare ma non si fanno mai, nonostante le fiere e tanta pubblicità (entrambe cose costosissime, mentre i disabili non hanno spesso soldi manco per andarci alla fiera..).
Mi chiedo perché mai la voce di un navigatore è così più bella, umana e chiara, rispetto a quelle che noi ciechi abbiamo su un cellulare o su un pc, mi chiedo perché far parlare da subito un casello autostradale dove si paga con carta di credito e non avere ancora ogni bancomat parlante, oppure perché uno screen reader costa 1.380 euro (Jaws) e in Brasile lo danno gratis a chi ne ha bisogno? Mi chiedo tante altre cose a cui non so rispondere, so solo che i soldi destinati a noi disabili finiscono nelle tasche dei normodotati e qualche raro disabile corrotto (spesso anziano), soprattutto che gli ausili sono troppo pochi e quei pochi pure troppo costosi: la nostra autonomia spaventa così tanto??

20/11/08

FACEBOOK: IL COVO DEI CAPTCHA


Mentre la NASA afferma di avere già circa 10 nodi internet nello spazio, qui su Terra, nonostante da tempo gli sia stata dichiarata guerra. sopravvive un nemico razzista e anacronistico: il CAPTCHA!
Mi sono iscritta su Facebook, dicono in continua crescita (ci credo! per ogni cosa su un qualsiasi profilo ti devi iscrivere), e comunque non è accessibile, quasi peggio di Myspace quando entrai lì la prima volta, poi tra una battaglia e milioni di mails minacciose, non solo mie ovviamente, si sono leggermente adeguati. Ora mi sa che tocca pure a Facebook, dove mi sono iscritta soprattutto per dare risalto a varie cose, quali le campagne informative di Blindsight Project, poi ho scoperto una babilonia di scemenze che impallano il mio screen reader e se voglio aggiungere un amico ritorna il captcha, che posso far leggere da un componente aggiuntivo di Mozilla, il Webvisum, ma non più di 10 al giorno! Facebook offre anche captcha audio, ma solo in inglese, provate ad ascoltarli e ditemi se riuscite, con tutto il vostro udito, a comprendere quel mix di voci. Infine c'è la possibilità con un cellulare, ma ancora non sono riuscita a capire come fare, poi mi chiedo: ma se uno non vuole dare il suo numero? O non ha cellulare?? Basterebbe veramente poco, lo ha capito pure Youtube ormai.
Non mi deprimo facilmente però lo devo ammettere: questo bonus di libertà e dignità da 10 possibilità mi annienta, così come l'enorme quantità di spazzatura in rete, per non parlare di tutti coloro che, pur navigando, non capiscono quanto sia discriminante un sito inaccessibile, che non toglie solo autonomia ma anche dignità.
Ripeto uno dei miei slogan:
QUALSIASI COSA E' LIBERA E GRATUITA SE NON DISCRIMINA NESSUNO!
Ricordo una petizione da firmare e diffondere, soprattutto da leggere per capire meglio:
SICUREZZA SENZA BARRIERE , grazie a chi firma e segnala la petizione, Laura Raffaeli

17/11/08

I WRITE LIKE A BEAST

Gli animali sognano? Si, lo so perché posso testimoniare personalmente: io sogno.
Cosa sognamo? A volte la stessa cosa: una persona con la quale assisto dall'alto ad un disastro planetario, quello di Terra, o ciò che ne rimane dopo vari "esperimenti". La persona è sempre la stessa, da anni missing, ma la sogno prima che succeda qualcosa che sconvolgerà il pianeta, anche se cambiano i luoghi: Iran, Indonesia, Messico, Lousiana...
Gli animali scrivono? Si certo, a modo nostro ma lo facciamo, di solito dopo aver sognato. Scriviamo, se possibile a chi abbiamo visto nel sogno.
Gli animali hanno un'anima? Abbiamo solo questa, il nostro corpo serve solo per stare in mezzo a tutti voi "terrestri", così incapaci di comprenderci e ascoltarci, così capaci di seminare terrore per poi morire, e non solo di paura.
Gli animali hanno paura? Mai! Forse per questo ci chiamate "bestie"? Sarò pure una "bestia" ma da giorni sogno la stessa persona e un gran casino, volevo scriverlo da qualche parte, anche se leggermente in ritardo.
Gli animali, o "bestie", come me che Tempo hanno? Un Tempo unico, o battito, solo per questo molti cretini pensano che, oltre ad essere una "bestia", sono pure una che arriva tardi. Se noi "bestie" arrivassimo tardi, chi di voi avrebbe avuto in un "sempre" la possibilità di salvarsi ieri? Oggi vorrei dire solo che non esiste domani.
p.s.: Bestiale per me il nuclear time!

14/11/08

FOMALHAUT DAL PESCE AUSTRALE

Non era una nana bruna, ma un atomo di universo che brilla più del Sole che si conosce: "La prima immagine che rimarrà dunque nei libri è quella del pianeta «Fomalhaut b» in orbita attorno alla stella Fomalhaut nella costellazione del «Pesce australe»; un astro vicino alla Terra (25 anni luce) molto giovane, di soli duecento milioni di anni e 16 volte più brillante del Sole." (LEGGI TUTTO)

POLLI PER GLI U.S.A., CHEMIO AGLI ITALIANI

Non mi è mai piaciuto mangiare la carne, ma non sono nemmeno una vegetariana fobica, anche se forse dovremmo cominciare a diventarlo, ovviamente con verdure coltivate da noi stessi, perché anche l'acqua non scherza con le contaminazioni, almeno quando si può meglio bere sicuro, visti i fatti (leggi QUI). Questa notizia dice della Campania, penso che sia così per il resto di una nazione che è ormai solo un'enorme base USA, anche se di solito non si vedono queste cose, così "sommerse" non solo dal mare ma anche dall'informazione. Una penisola dalla posizione strategica, una striscia di terra che separa dai mari uno stato importantissimo (Vaticano) al quale facciamo da periferia tutti noi italiani che non lavoriamo nelle basi USA radicate da tempo in questo lembo di Terra così attaccato ad un continente quale l'Africa (forse se sparissero i caschi blu finirebbero le guerre? è solo una mia domanda..).
Morale: la notizia dice che agli americani in Italia è proibito mangiare polli e bere acqua, trovati da loro analisi altamente nocivi... hanno disdetto affitti in una zona definita e il bello è che nessuno lo dice agli italiani! Penso che gli italiani siano i veri polli contaminati ormai, le nostre parole e la nostra "informazione" sono come l'acqua inquinata e l'illusione di molti di essere ancora liberi e in democrazia è ormai come una discarica abusiva.

10/11/08

LA MIA ROMAR





Sono stata un mese lontano dalla mia casa, che mi mancava, nonostante a Roma abbia avuto tutto ciò che desideravo, quantomeno mi è pesato di meno quello che chiamo "casinum", cioè una manifestazione la mattina ed una la sera. Mi mancavano troppo il mare, la semplicità, la natura. Ho potuto verificare il degrado di Roma: una megalopoli che nasconde sempre di più una città meravigliosa in un gran vuoto silenzioso, dove il baccano delle macchine ha sostituito ogni voce umana. Preferisco la mezza litigata e fare anche la pace con pochi umani, piuttosto che ricevere formalismi e silenzi da milioni di persone che mi travolgono in strada, o con cui devo lottare per avere libero un posto disabili su un autobus.
Un mese a Roma? Dopo quasi due anni di mare, due traslochi e una casa che amo e in cui sto benissimo? C'è un mare di differenza! A Roma è un mare di gente finta e stressata, priva di emozioni e sensazioni, ma in coma farmacologico seppur ambulanti, qui è un Mare vero.
Sempre più rare le persone vive a Roma, un esercito ambulante di "incastrati" in un meccanismo che non vede luce, né conosce le luminosità della città in cui stanno.
Riesco sempre a vivere la mia città come prima, anzi il mare mi ha dato molta carica e mi rendo conto di essere tra i pochi vivi quando cammino nel casinum, ma se Roma non la si vive così, cavalcandola come una tigre, è una città che sbrana e risucchia in un vortice come se fosse il buco nero in una spirale, e molti ormai a Roma vivono così senza rendersene conto.
Come si cavalca una tigre come Roma? Camminando, muovendosi a piedi e, quando serve, anche con mezzi pubblici, sui quali è presente un piccolo spazio riservato ai disabili: sempre pieno di cloni in coma farmacologico.
Una appoggiata alle cinture di sicurezza per le carrozzine, che parlava al cellulare, m'ha detto un giorno: "Questo pretendere uno spazio è una prepotenza da parte sua, lei perché non vede, ma qui ne entrano altri 3 se lei mette il suo cane da un'altra parte". Ho pensato molte cose prima di risponderle, mentre l'80 correva come un pazzo sballottando tutti (figuriamoci me e il cane) mi è venuto in mente il mare, la mia casa, la vecchia Roma, poi le ho detto, mentre mi sono girata per scendere: "Ecco si prenda tutto lo spazio per disabili, poi se avrà il coraggio, si prenda anche questa, e provi su un autobus nelle mie condizioni", toccandomi naturalmente gli occhiali. Preferisco un vecchio in bicicletta sul lungomare pedonale, che una volta discusso, lui in un dialetto ed io in un altro, comunque se ne va sulla ciclabile, mentre l'unica cosa che corre e ci sballotta i sensi sono le onde del mare. E vivo, in due dimensioni che sono quella Roma che amo e cavalco, e il Mare in cui mi curo ed amo altrettanto, lontana dal baccano di macchine che sono alimentate da milioni di esseri risucchiati in una spirale, che Roma non è.

05/11/08

CAMPAGNA BLINDSIGHT PROJECT SUL CANE GUIDA

C'è chi è convinto o spera che con Obama tutto migliori, tutto cambierà, io non tanto, soprattutto in Italia, considerando che ancora, ogni secondo e in ogni angolo italiano, viene infranta la legge, anche se esiste, vedi quella sul CANE GUIDA.
Niente cambia se non ci si impegna tutti!
Da due anni la Blindsight Project ha lanciato una campagna informativa, con locandine e banner: INVITO TUTTI A DIFFONDERLA, GRAZIE!
Anch'io vivo tutti i giorni sulla pelle ogni tipo di discriminazione, soprattutto per aver scelto come ausilio per la mia autonomia il cane guida, che ricordo entra ovunque e gratuitamente: la CAMPAGNA CANE GUIDA di Blindsight Project potrà aiutare tutti a conoscere almeno la legge e ad evitare multe, ma anche a non commettere più gravi atti discriminanti nei nostri confronti (leggi QUI), Laura Raffaeli (presidente Blindsight Project)


banner cane guida orizzontale

02/11/08

RIDICORDI

Anniversario dei defunti: ne ho tanti da ricordare, amanti compresi. Qualcuno preferì la morte a me, e pieno di gas scrisse che lo faceva per amor mio, forse la più scema lettera d'amore che abbia ricevuto in questa vita. Ricordo anche chi ho sepolto io e chi ha cercato (senza risultato) di seppellire me, quindi la poesia qui sotto mi sembra la più indicata:

Tutte le lettere d'amore sono ridicole [Pessoa 1935]

Tutte le lettere d'amore sono ridicole.
Non sarebbero lettere d'amore se non fossero ridicole.
Anch'io a mio tempo scrissi lettere d'amore, come le altre, ridicole.
Le lettere d'amore, se c'è amore, devono essere ridicole.
Ma, infine, son le creature che non han mai scritto lettere d'amore ad essere ridicole.
Beati i tempi in cui scrivevo senza accorgermene lettere d'amore ridicole.
La verità è che oggi son le mie rimembranze di quelle lettere d'amore ad essere ridicole.

(Tutte le parole sdrùcciole, come i sentimenti sdrùccioli, sono naturalmente ridicole).