VOTA PIPPAMINCHIA!


Ricevo in questi giorni, con la scusa degli "auguri", molta propaganda elettorale occultata da qualche convegno o iniziativa recente a "favore" dei disabili. Noi disabili siamo un bel bacino di voti, uno di quei bocconi succulenti per ogni candidato, per ogni partito, per ogni manovra fiscale. Si parla di noi disabili, in questi "convegni" o "iniziative" puntando sempre su alcuni dei soliti problemi, mai risolti ovviamente: lavoro, autonomia, aumento della pensione, ecc. Le solite cose, le solite "strapippe" che noi disabili non sopportiamo più! Siamo già abbastanza saturi delle nostre "storiche" associazioni di categoria, che probabilmente giocano un po' troppo con i partiti e null'altro fanno, siamo troppo delusi da tante parole e politically correct che a nulla porta se non a voti, voti per eleggere qualcuno che a sua volta dovrà "giocare". Chi ne fa le spese siamo sempre e comunque noi disabili. Si è vero: tutti alla fine siamo disabili, ma non vedere, non sentire, non potersi muovere da soli, non poter camminare con le proprie gambe è ben altro da quanto emerge dai soliti pipposissimi quanto inutili discorsi. Parole e voti, voti e parole, mai i fatti però! Non salvo nessun governo, nessun politico, e sono solo la portavoce di tanti, tantissimi disabili come me.
Se noi disabili avessimo veramente un peso anche con le nostre richieste, invece di averlo solo come elettori, forse non staremmo in queste condizioni! Mi piace la politica, o meglio mi piaceva quando ero "normo", poi in questi ultimi anni vissuti tra un'umiliazione e un sacrificio, tra una presa in giro e un'ingiustizia, tra uno sfruttamento e un vocabolo molto politically correct, mi sono resa conto che la politica mi disgusta e quant'altro gravita intorno ad essa. Mi disgustano le parole inutili, ormai tutte, forse anche le mie ora (ma almeno ho diritto a sfogarmi?) così come mi disgustano gli "auguri" in politichese. Ma auguri per cosa? I "politici" che inviano auguri? Ma non dovrebbero realizzare i nostri desideri visto che sono stati eletti anche grazie a noi? Un desiderio non si realizza con le parole, ma con i fatti.
Rinuncio agli "auguri", come ho dovuto rinunciare a tanto altro solo per colpa di governi magnoni, a causa di politicanti (tra questi anche disabili) più magnoni di un governo stesso. Cosa vuole dire essere disabili i politici non lo sanno, politici disabili compresi, visto che non devono affrontare gli ostacoli che affrontiamo invece noi migliaia e migliaia di disabili relegati al ruolo di elettori. Un partito di disabili? Che schifo: è come fare la piscina solo per disabili. In una nazione civile si dovrebbe capire che siamo tutti uguali, che il povero non è solo quello che dorme su un cartone, che una donna cieca non è cieca e basta, ma è anche una donna, che un ragazzo non è "normo" solo perché non prende pensione di invalidità (quanti sono i giovani "disabili" apparentemente normo?). Queste mie parole in rete le scrivo affinché qualche politico, com'è d'abitudine sotto campagna elettorale, possa copiarle per qualche suo discorso propagandistico, affinché almeno la smettano di dire sempre e unicamente le solite minchiate su noi disabili. Finite le elezioni i disabili tornano ad essere solo un peso, qualcosa su cui lucrare, qualcuno da chiudere in casa. Non è uno sfogo, è semplicemente quanto pensiamo tutti noi disabili.
Il denaro va ridistribuito, si è accumulato in pochissime zone e tutte sbagliate: è questo l'errore che commettono i governi italiani da troppo tempo! Chi fa e ama la politica o lotta per una giusta ridistribuzione del denaro, o la smetta almeno di riempirsi la bocca di "handicap". Odio ormai questa parola, ed io non odio mai.

8 commenti:

  1. Condivido ogni parola. I politici di qualsiasi ordine e grado, unitamente alle associazioni, anche quelle che chiedono soldi per i bambini africani, sono tutte ispirate da un unico interesse: approfittare delle disgrazie altrui senza alcun riguardo. Una vera vergogna. Parassiti .....

    Ridistribuire la ricchezza, sarebbe il minimo per ripristinate un pò di umanità in questo mondo di cristiani, di santi e "benefattori".

    Non credo potrà mai esserci amore, vera libertà e democrazia, in nessuna parte del mondo se prima non si farà un pò di giustizia per salvare almeno la dignità delle persone.

    A te Laura, vorrei che fosse fatta giustizia per quanto ti hanno rubato. E' questo il mio augurio.

    Un abbraccio e un pensiero.
    Marco

    RispondiElimina
  2. La storia ci dice di una Chiesa corrotta e degenerata: ogni secolo successivo chiedono scusa per il secolo precedente, così da millenni. Non voglio "infierire" però su una cosa che in questi giorni plagia tre quarti del pianeta, evito, ricordo solo che chi gestisce le menti di tanta popolazione ha la sua responsabilità se qualcosa non funziona...
    La nostra nazione è una latrina planetaria, i nostri politici carta igienica manco doppio velo, di quella che mettono sui treni! A noi manca però un detergente intimo, quindi per quanto dicono di "pulire" la puzza aumenta!
    Il lavaggio conosciuto è solo quello del cervello, ma con me è inutile provare: il mio cervello è stato rotto e ancora qualcuno deve rendere giustizia per questo gravissimo danno. Fui "riprogrammata" non tanto al perdono (ho perdonato una sola persona in questa mia esistenza, ma mi aveva portata al mare e se lo meritava) quanto ad un'"ultima vita". Chi vive questa dimensione è qualcuno da temere, è come il sapone intimo (disinfettante) per la carta igienica ruvida e scadente.
    Marco sto a Roma: l'hanno distrutta!! Qui la parola "dignità" è scritta forse solo su qualche manifesto abusivo, ma io non lo leggo, purtroppo per loro.
    Un abbraccio forte, ti penso anch'io in questi giorni di finti buoni, penso alla bontà autentica vissuta realmente, quella che tu conosci e pratichi, una cosa così rara. Chi legge dirà la solita cosa "metafisica allucinata": si .. estiqaatsi? :)

    RispondiElimina
  3. Cara Laura, di persone ne ho conosciute veramente tante. Finte iniziate che ancora oggi cercano solo una grande scopata; finti illuminati toccati dalla grazia del "signore" e tanti predicatori e profeti da salotti di periferia. Tra tutto questo marasma, sei davvero l'unica di cui ho certezza che sei soprattutto anima. Gli altri, e quelli che pensano senza sapere e vedere oltre il proprio naso, è come se non fossero mai nati. Sono cocci vuoti che si muovono a comando.

    Felice di saperti a Roma ... più vicina, anche se ti sentirei allo stesso modo a qualsiasi distanza.
    Marco

    RispondiElimina
  4. Ti abbraccio Laura, e che i politici magnoni possano scoppiare!
    linda

    RispondiElimina
  5. Grazie Marco. I predicatori profeti ora stanno anche nei salotti del centro, in quella Roma imperiale e non periferica (quella dove sono nata e cresciuta anch'io) convinti di aver raggiunto chissà quale meta: Roma crollerà, la colpa è di chi non l'ha curata, di chi l'ha sommersa di carta igienica, di chi non la conosce e la capisce (politici, pseudo intellettuali e uomini di chiesa, capaci anche di seppellire un boss in una basilica..).
    Penso che succederà un casino, un po' quello che succederà anche a chi non si prese cura di me quando ne avevo bisogno, o a chi ancora è convinto di avermi presa in giro..
    e comunque IL SISMA MI SEGUE, PURE A ROMA!

    RispondiElimina
  6. Cara Linda.. scoppieranno, stanne certa! Un abbraccio anche a te

    RispondiElimina
  7. La Chiesa si è anche fregata anche il 25 dicembre....Per i Romani di Aureliano era Dies Natalis Solis Invicti...la festa della nascita del sole, la fine delle giornate più brevi e buie, l'inizio dell'aprirsi della natura verso il cielo dopo essersi rifugiata nel grembo di Madre Terra...La festa della Luce....tra tutti i finti auguri che girano oggi, questo è l'augurio che posso farti, di continuare ad avere in te la Luce,
    ciao Laura,
    Simona

    RispondiElimina
  8. Si infatti non è altro che un solstizio.. comunque una buona occasione per stare insieme ai propri cari che finalmente hanno tutti meno da fare, grazie Simona ricambio l'augurio di luce, quella che manca a tutti i pippaminchia.

    RispondiElimina

FIRMATI anche se non vuoi loggarti: un anonimo è una punizione per una cieca.
Se usi screen reader: per leggere il captcha usa mozilla e webvisum.
Grazie! Laura Raffaeli

CANE GUIDA E BARRIERE

CANE GUIDA E BARRIERE
DAL TGR: RISPETTA IL CANE GUIDA E I PASSAGGI PEDONALI, GRAZIE! Sono stanca di dire sempre le stesse cose in tv, sui giornali, nel web, per strada..: la tua civiltà si misura anche da queste cose. Clicca l'immagine per il video

Google+ Followers

RACCOGLI LA CACCA DEL TUO CANE

RACCOGLI LA CACCA DEL TUO CANE
CAMPAGNA DI BLINDSIGHT PROJECT