
A grande richiesta per chiarire le idee su quanto è scritto sommariamente nel mio pseudo ebook "Il film di Sofia":
(...) "Nell'Universo vige un principio di "Non Località" (termine clonato dalla fisica quantistica) attraverso il quale i fenomeni avvengono come se ogni cosa fosse in diretto e continuo contatto con ogni altra. Le ricerche fatte alla SRI sulla visione a distanza hanno confermato l'esistenza di una "Mente Non Locale" alla quale si può avere accesso attraverso le percezioni extrasensoriali, cosi come affermava il fisico David Bohm:
"Qualsiasi evento si verifichi è immediatamente disponibile come informazione in qualsiasi luogo". Per effettuare una connessione mentale non locale Rusell Targ afferma che si e inspirato anche agli insegnamenti sapienziali e ai testi sanscriti che insegnano come lo stato di "consapevolezza espansa", equiparato ad uno stato di meditazione, consenta ad una persona di ricevere o trasmettere informazioni. Lo scienziato chiarisce che la telepatia e vari altri fenomeni paranormali comportano l'unione con una coscienza universale e non nascono da nessun particolare credo, rito o azione tranne che una: quella di calmare la propria mente". Nato per necessità strategiche di potere e di controllo il programma Star Gate ci ha ricondotti a quella metafisica e ricerca della coscienza che per molti ha esercitato fascino e seduzione ma è anche stata oggetto di tabù ed emarginazione da parte dei fiscalisti." (...)
(LEGGI TUTTO)
29/01/09
PROFESSIONE PSICO SPIA
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28/01/09
LA FIN DU CIRQUE



Non è passato molto tempo, nella storia di questo pianeta, da quando alcune fiere venivano trasportate a Roma per riempire gli spalti del Colosseo, affinché numerosi umani venissero sbranati per divertire gli spettatori col loro sangue e gli arti smembrati. Poi le fiere, e molti altri animali, gli "umani" li hanno messi, anzi sottomessi, nei nuovi circhi, che ancora oggi vedono questo scempio della natura, ridicolizzando creature viventi "addestrate" o "ammaestrate" da esseri grotteschi. Invece di eliminare questa tristissima realtà, quella cioè che permette ai circhi di tenere gli animali, c'è chi si sente "gladiatore" nell'arena di casa sua per un giorno:
PAPA: ACCAREZZA LEONCINO CIRCO MEDRANO A TERMINE UDIENZA
Citta' del Vaticano, 28 gen. (Adnkronos) - Al termine dell'udienza generale nell' Aula Paolo VI un gruppo di artisti del Circo Medrano presenti, dopo aver messo in scena alcuni momenti di spettacolo da giocolieri davanti a Benedetto XVI, hanno portato al Papa un cucciolo di leone. Il Pontefice e' apparso divertito e' ha accarezzato il leoncino. (fonte)
Mi chiedo perché mai un leone ed altri animali possono stare segregati in un circo, esibiti addirittura nell'aula Paolo VI, per divertire cloni, e un cane guida non può entrare in chiesa: a quando la fine di questo squallore?
24/01/09
UCCIDI IL MOSTRO: STOP AL SILENZIO
Premessa per quelli che mettono le mani avanti: mettetele altrove, addosso a voi possibilmente, e quanto leggerete non fa di tutta l'erba un fascio, anche se il "fascio" aumenta di volume anno dopo anno. Parlo da donna, non femminista e che, nonostante tutto, ama gli uomini, una donna che ha subito per ben due volte, violenza... o stupro, nell'indifferenza totale di tutti in una città che è Roma (ma il resto è pure peggio in Italia).
Cosa ci rimane dentro dopo uno stupro? Non c'è differenza di modalità, è sempre una violenza, non solo fisica, su di noi che lascia una profonda ferita difficile da richiudere, da sanare: quando ci si riesce si rimane con una cicatrice vistosa, il cosiddetto "sfregio".
Può essere uno o più uomini che abusano di noi donne, e sempre noi dobbiamo pensare a richiudere quella ferita: non tutte ci riescono. Vergogna, impotenza, rabbia... e molto altro rimane chiuso dentro, come un virus che infetta lentamente anche la nostra personalità. Non si è più la stessa di prima, non si sarà mai più la stessa! Non a caso la violenza sulle donne è anche un'arma, usata da molti soldati durante le guerre, è una delle prime cose che si fa: si violentano le donne. Chi è una donna che ha subito uno stupro? E' come quella che ne ha subiti più di uno? O com'è quella donna violentata da più uomini? Solo in questi casi sono, siamo, la stessa donna. Ci accomuna il dolore e le sensazioni che dicevo prima (rabbia, vergogna, ecc.). Mai accomunare un pedofilo ad uno stupratore: sono due mostri diversi e diversamente si combattono, anche se contro entrambi è già una grande vittoria non chiudersi nel silenzio. E' il silenzio che ci chiude la gola come un cappio al collo, e si va avanti nella vita sempre pronte per morire nel vuoto, nel caso si sposti di un millimetro quella fragile base su cui si cerca di ricominciare a vivere in mezzo agli altri, ma questo vale anche per tutti coloro che hanno subito atti di pedofilia da bambini. Un pedofilo e uno stupratore sono uniti dall'assenza di sicurezza. La sicurezza? Quale? Quella che garantisce l'incolumità di un politico o quella che è inesistente nel 99 per cento di questo paese, considerato "democratico" e "civile" da qualcuno?? La violenza italiana è soprattutto domestica, non lo dimenticate mai voi che dite di voler mettere l'"esercito" nelle strade: saranno gli stessi soldati che stuprano donne quando sono in "missione di pace"? O quelli che a casa sottomettono la propria moglie nel caso più fortunato, altrimenti...
Credo che la cosa peggiore sia negare l'evidenza, penso che se è vero che questo papa vuole combattere i pedofili (ci credo poco ma.. mai dire mai) i primi a non aiutarlo sono coloro che stanno zitti, ma sanno! Idem vale per la violenza sulle donne: chi tace rafforza il mostro! Nessuno ci difenderà mai, se non la nostra voce e quello "sfregio" non dev'essere un marchio, ma qualcosa che bisogna cercare di cancellare con le prossime generazioni, da tenere al sicuro realmente, e non solo per le strade, ma anche da molti preti, professori, medici, padri, nonni, zii e amici "cari" ecc.! Le statistiche non valgono nulla: uno stupro non viene quasi mai denunciato, spesso per il personale addetto incapace e insensibile. Investite più soldi in queste cose, con quello che guadagnate, cari politici, non avete scuse e se i soldi "non bastano", tagliate anche i vostri stipendi, prima che qualche donna tagli a voi qualcos'altro...
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Tag armi, donne, ignoranza, impotenza, indifferenza, sicurezza, silenzio, stupri, violenza domestica
23/01/09
NOI VITTIME DEI PRETI PEDOFILI
Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora lì.
Per oltre un secolo è stato un simbolo della carità della Chiesa: una scuola specializzata per garantire un futuro migliore ai bambini sordi e muti, sostenendoli negli studi e nell'inserimento al lavoro. L'Istituto Antonio Provolo di Verona ospitava i piccoli delle famiglie povere, figli di un Nord-est contadino dove il boom economico doveva ancora arrivare. Fino alla metà degli anni Ottanta è stato un modello internazionale, ma nel tetro edificio di Chievo, una costruzione a metà strada tra il seminario e il carcere, sarebbero avvenuti episodi terribili.
Solo oggi, rincuorati dalle parole di condanna pronunciate da papa Ratzinger contro i sacerdoti pedofili, decine di ex ospiti hanno trovato la forza per venire allo scoperto e denunciare la loro drammatica esperienza: "Preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di noi". Un'accusa sottoscritta da oltre 60 persone, bambini e bambine che hanno vissuto nell'Istituto, e che ora scrivono: "Abbiamo superato la nostra paura e la nostra reticenza".
Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent'anni, fino al 1984. Sono pronti a elencare una lunga lista di vittime e testimoni, ma non possono più rivolgersi alla magistratura: tutti i reati sono ormai prescritti, cancellati dal tempo. I sordomuti che dichiarano di portarsi dentro questo dramma sostengono però di non essere interessati né alle condanne penali né ai risarcimenti economici. Loro, scrivono, vogliono evitare che altri corrano il rischio di subire le stesse violenze: una decina dei religiosi che accusano oggi sono anziani, ma restano ancora in servizio nell'Istituto, nelle sedi di Verona e di Chievo. Per questo, dopo essersi rivolti al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo, 15 ex allievi hanno inviato a 'L'espresso' le testimonianze - scritte e filmate - della loro esperienza.
Documenti sconvolgenti, che potrebbero aprire uno squarcio su uno dei più gravi casi di pedofilia in Italia: gli episodi riguardano 25 religiosi, le vittime potrebbero essere almeno un centinaio.
La denuncia
Gli ex allievi, nonostante le difficoltà nell'udito e nella parola, sono riusciti a costruirsi un percorso di vita, portandosi dentro le tracce dell'orrore. Dopo l'esplosione dello scandalo statunitense che ha costretto la Chiesa a prendere atto del problema pedofilia, e la dura presa di posizione di papa Benedetto XVI anche loro hanno deciso di non nascondere più nulla. Si sono ritrovati nell'Associazione sordi Antonio Provolo e poi si sono rivolti alla curia e ai vertici dell'Istituto. Una delle ultime lettere l'hanno indirizzata a monsignor Giampietro Mazzoni, il vicario giudiziale, ossia il magistrato del Tribunale ecclesiastico della diocesi di Verona. È il 20 novembre 2008: "I sordi hanno deciso di far presente a Sua Eminenza il Vescovo quanto era loro accaduto. Nella stanza adibita a confessionale della chiesa di Santa Maria del Pianto dell'Istituto Provolo, alcuni preti approfittavano per farsi masturbare e palpare a loro volta da bambine e ragazze sorde (la porta era in quei momenti sempre chiusa a chiave).
I rapporti sodomitici avvenivano nel dormitorio, nelle camere dei preti e nei bagni sia all'Istituto Provolo di Verona che al Chievo e, durante il periodo delle colonie, a Villa Cervi di San Zeno di Montagna". E ancora: "Come non bastasse, i bambini e ragazzi sordi venivano sottoposti a vessazioni, botte e bastonature. I sordi possono fare i nomi dei preti e dei fratelli laici coinvolti e dare testimonianza". Seguono le firme: nome e cognome di 67 ex allievi.
Le storie
I protagonisti della denuncia citano un elenco di casi addirittura molto più lungo, che parte dagli anni Cinquanta. Descrivonomezzo secolo di sevizie, perfino sotto l'altare, in confessionale, dentro ai luoghi più sacri.
Quei bambini oggi hanno in media tra i 50 e i 70 anni: il più giovane compirà 41 anni fra pochi giorni. Qualcuno dice di essere stato seviziato fino quasi alla maggiore età. Gli abusi, raccontano, avvenivano anche in gruppo, sotto la doccia. Scene raccapriccianti, impresse nella loro memoria. Ricorda Giuseppe, che come tutti gli altri ha fornito a 'L'espresso' generalità complete: "Tre ragazzini e tre preti si masturbavano a vicenda sotto la doccia". Ma la storia più angosciante è quella di Bruno, oggi sessantenne, che alla fine degli anni Cinquanta spiccava sugli altri bambini per i lineamenti angelici: era il 'bello' della sua classe. E solo ora tira fuori l'incubo che lo ha tormentato per tutta la vita: "Sono diventato sordo a otto anni, a nove frequentavo il Provolo che ho lasciato a 15 anni. Tre mesi dopo la mia entrata in istituto e fino al quindicesimo anno sono stato oggetto di attenzioni sessuali, sono stato sodomizzato e costretto a rapporti di ogni tipo dai seguenti preti e fratelli.". Ha elencato 16 nomi. Nella lista anche un alto prelato, molto famoso a Verona: due sacerdoti del Provolo avrebbero accompagnato Bruno nel palazzo dell'ecclesiastico.
di Paolo Tessadri
fonte: L'Espresso 22 gennaio 2009
IL VIDEO
Se poi vogliamo parlare anche di ciechi... chissà magari un giorno troveranno il coraggio di rompere il silenzio come hanno fatto alcuni sordi, almeno me lo auguro.
21/01/09
NO ALL’ASTROLOGIA CON I SOLDI DEI CITTADINI!

"E’ vietato il mestiere di ciarlatano".
Art.121 (ancora in vigore, oggi nel 2005) del R.D. 18-06-1931 n°773: Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. (Gazz.Uff. 26 giugno 1931 n°146)
L'inconsistenza scientifica dell'astrologia
1. Quale è la probabilità che 1/12 della popolazione mondiale (400 milioni di persone) abbia una giornata o un periodo dello stesso tipo? Ciò è clamorosamente impossibile, ad eccezione del periodo natalizio in cui per tradizione si fa finta di essere buoni (addirittura con i parenti). Guarda caso gli oroscopi del periodo di Natale sono pieni di buone notizie specialmente per quanto riguarda la famiglia ...
2. perché è importante il momento della nascita e non quello del concepimento?
Volendo ammettere l'esistenza di un influsso astrologico, dovremmo studiare il tema natale al momento del concepimento e non della nascita. Infatti è senz'altro più importante il momento della fecondazione, nel quale si ha la fusione del corredo genetico del padre e della madre, rispetto al momento della nascita, in cui il feto è già formato. La nascita non avviene affatto in un istante! E' molto difficile dunque valutare l'esatto istante in cui si viene al mondo. A volte un parto si protrae per ore, e a causa della elevata velocità, la Luna può anche passare da una costellazione all'altra, facendo radicalmente cambiare il tema natale!
3. perché gli astrologi, se conoscono veramente il futuro, non sono più ricchi e più potenti di industriali e finanzieri? (parcelle a parte - vedi Otelma ?) Oppure: perché la loro "conoscenza" non risolve i problemi del mondo?
4. perché gli astrologi, nonostante al momento della mia nascita il Sole si trovasse nel Cancro, mi attribuiscono il segno zodiacale del Leone?
In altre parole, perché ignorano un fenomeno fisico perfettamente noto, vale a dire la precessione degli equinozi che comporta un lento spostamento delle costellazioni rispetto alle coordinate celesti?
5. se l'influsso astrologico è proporzionale alla distanza, perché l'importanza di un pianeta è la stessa sia in opposizione che in congiunzione?
La distanza di Giove dalla Terra varia da 634 milioni di km quando esso è in opposizione, a 934 milioni di km quando si trova in congiunzione.
6. se l'influsso astrologico non dipende dalla distanza, perché non consideriamo anche stelle, galassie e quasar? e i pianeti extrasolari non contribuiscono alla determinazione dell'oroscopo?
Se dunque la distanza non conta, i pianeti extrasolari recentemente scoperti non contribuiscono alla determinazione dell'oroscopo?
7. non è molto più importante, per la determinazione del carattere e del futuro di una persona, la conoscenza del codice genetico e delle condizioni di vita?
8. che dire degli oroscopi compilati prima della scoperta di Urano (1781), di Nettuno (1846) e di Plutone (1930) ?
Dal momento che gli antichi astrologi ignoravano l'esistenza di ben tre pianeti su nove, i casi sono due: o questi pianeti contano poco o nulla, ma allora perché gli astrologi contemporanei ne tengono conto, oppure gli antichi oroscopi erano fortemente incompleti.
9. perché gli astrologi non hanno previsto l'esistenza dei tre pianeti esterni Urano, Nettuno e Plutone, notando le discrepanze sistematiche degli oroscopi?
La scoperta di Nettuno, ad esempio, è giustamente ricordata come il trionfo della meccanica celeste. La sua esistenza venne ipotizzata nel 1846 dall'astronomo francese Urbain Le Verrier per spiegare le perturbazioni osservate nell'orbita di Urano. Il pianeta venne scoperto nello stesso anno dall'astronomo tedesco Johann Gottfried Galle, a meno di 1° dalla posizione prevista da Le Verrier.
10. i poveri abitanti dei paesi nordici, che a causa della elevata latitudine raramente vedono nel cielo i pianeti, sono forse privi di inclinazioni o prospettive?
11. l'astrologia è una forma di razzismo ?
Valga un esempio per tutti: " Uomini d’affari attenti, a Venezia è nata l’astrologia del business ", titolava "la Repubblica" del 4 giugno 1990 (ma quasi tutti i grandi quotidiani e la televisione di stato hanno ripreso la notizia), a proposito della presentazione di un’iniziativa, l’Astroselex, per selezionare attraverso i segni astrologici il personale da assumere e prendere decisioni economiche importanti. Il tutto ad opera di un’agenzia di consulenza che pare abbia come clienti anche molte aziende. Susciterebbe scandalo se si sapesse che alcune aziende selezionano in base al sesso, al colore della pelle, alla provenienza geografica oppure alla forma del cranio (ricordate le false teorie lombrosiane?…); è invece tollerato, perché nemmeno i sindacati se ne sono occupati, che si selezioni sulla base del segno zodiacale!
12. perché le condizioni iniziali (tema natale) dovrebbero essere più importanti delle influenze successive dell'ambiente in cui viene a vivere e a crescere un individuo? Questa tendenza è pericolosamente vicina al modo americano di pensare la genetica: una sorta di determinismo sociale, in base al quale è fin troppo facile affermare che i poveri, gli ignoranti, i falliti sono tali perché hanno i geni della povertà, dell'ignoranza, dell'insuccesso. Sostituire la configurazione dei pianeti al codice genetico non cambia di una virgola la questione.
13. perché le scuole di astrologia (e gli oroscopi) sono così in disaccordo l'una con l'altra? Questa sola obiezione già sarebbe sufficiente per smontare l'intero edificio dell'astrologia: un qualsiasi sapere, non diciamo scienza, presuppone un metodo comune, o almeno un substrato comune. Invece esistono decine di scuole astrologiche diverse e contrastanti, quasi che la questione fosse completamente arbitraria.
14. perché gli oroscopi relativi alla stessa giornata sono in disaccordo?
Basta conservare le previsioni di giornali (meglio se astrologici), annotare le previsioni che danno in TV e quelle di Televideo e rendersi conto che sono in completo disaccordo.
15. se l'oroscopo lunisolare (vale a dire quello che ci viene propinato sui giornali e alla televisione) è completamente privo di fondamenti (anche a detta degli stessi astrologi) perché la televisione di stato continua a pagare profumatamente questi personaggi? (Branko?)
Io aggiungo anche tutti gli altri personaggi che si definiscono astrologi o maghi, sensitivi o guaritori, che "gravitano" nelle tv italiane, ma soprattutto lo spazio che queste e la stampa dedicano all'astrologia (vedi anche televideo.. e se sta pure lì sta dappertutto!)
Chiudo dicendo che Plutone pare non sia più definito pianeta da qualche anno.
Per approfondimenti potete collegarvi al sito di Paolo Sirtoli o leggere altro dalla FONTE DI QUESTO POST
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Tag astrologia no grazie, astronomia, ciarlatani, oroscopo, sirtoli, zodiaco
19/01/09
LA VITA CHE SFIDA
Il video di un amico, "collega" di sopravvivenza, un altro che, dopo un incidente di moto, può testimoniare: Rodolfo Manfredi.
Anche qui non voglio evitare di dire che il CASCO VA INDOSSATO SEMPRE IN MOTO E IN MOTORINO (vedi anche qui).
Rodolfo, come me, combatte ogni pregiudizio: da vedere o ascoltare, per capire tante cose anche di me.. di noi disabili, soprattutto di noi "sopravvissuti"
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Tag casco, disabilità, incidenti, moto, pregiudizi, rinascita, rodolfo manfredi, sicurezza stradale, vita
18/01/09
VIOLENZE SUI BAMBINI O GENOCIDIO? IL CASO DEI NATIVI AMERICANI

Affinché almeno alcuni dei molteplici orrori commessi su questo pianeta possano avere giustizia ho creato anche un gruppo di Facebook pertanto vi invito all'iscrizione (in questo blog ho inserito il logo per entrarci e che inserisco anche nel presente post).
Questo l'argomento:
"Nel giugno scorso il primo ministro canadese Stephen Harper ha chiesto ufficialmente scusa in una seduta parlamentare per gli orrori commessi nelle scuole cristiane in cui decine di migliaia di nativi americani furono praticamente reclusi con la forza da bambini.
Circa 150.000 bambini inuit e appartenenti alle Nazioni indiane furono prelevati forzatamente dalle loro comunita' nei secoli scorsi e costretti a vivere nelle scuole residenziali, con lo scopo di imporre loro la cultura e la religione correnti nella maggioranza bianca del Paese. Secondo la CBC (testata canadese), le scuole residenziali canadesi erano circa 130 e alcune sono sopravvissute fino al 1996.
Negli USA, oltre 100.000 nativi americani furono costretti dal governo a frequentare scuole cristiane. "Il sistema, che ha avuto inizio con il presidente Grant nel 1869, è continuato anche nel 20° secolo" spiega Alessandro Profeti, che da anni approfondisce storia e cultura dei nativi americani.
"Funzionari della Chiesa, missionari, e le autorità locali hanno preso i bambini dai loro genitori e li hanno spediti nelle scuole cristiane, le Boarding School, e costretti altri ad iscriversi nelle scuole cristiane delle riserve. - continua Profeti - Sono stati separati dalle loro famiglie, per la maggior parte dell’anno, talvolta senza una sola visita della famiglia. Praticamente imprigionati nelle scuole, i bambini hanno sperimentato una devastante litania di abusi, di assimilazione forzata e abusi sessuali e fisici. L’escalation di abusi sessuali sulle scuole delle riserve è continuata fino alla fine degli anni 1980". (vedi anche il rapporto della Commissione per la verita' sul genocidio del Canada).
Secondo Profeti, "Le sevizie fisiche e psicologiche, le torture, gli stupri, i reati sessuali, gli omicidi e tutti gli altri atti di violenza, aggravati dal comportamento silente ed omertoso fin qui sistematicamente osservato dalla Chiesa, non possono e non devono essere ulteriormente nascosti. Tali crimini, che hanno avuto come conseguenza la morte, solamente nel Canada, di 50.000 bambini Nativi Americani, strappati alle loro famiglie con la complicità dei governi e costretti con la forza alla conversione culturale e religiosa, con la finalità e il modus operandi definito dal Diritto Internazionale come 'Genocidio'."
Studiosi e attivisti hanno solo adesso iniziato ad analizzare quelli che definiscono “gli effetti cumulativi di queste esperienze storiche in genere sulle comunità tribali e le generazione di oggi”. Effetti in molti casi devastanti. Poiche', sottolinea Profeti, "il 72% di queste scuole scuole - lager era gestita dalla Chiesa Cattolica, e per la restante parte da altre Chiese", sarebbe doverosa oggi un'ammissione ufficiale in cui il Vaticano riconosca "pubblicamente la propria responsabilità diretta in questi crimini" per onorare la memoria di quei ragazzini nativi americani e fare giustizia.
Alle accuse di diffamazione e disinformazione (non si mettono in discussione le sevizie, su cui vi sono testimonianze oculari, ma il fatto che di tali abusi siano state responsabili strutture cattoliche), Profeti e Kevin Annett rispondono con un elenco di chiese canadesi che portano nomi come "Chiesa Cattolica" o "Chiesa dell'Immacolata Concezione", che appaiono inequivocabili. "Ci sono, afferma Profeti, 79 scuole residenziali indiane cattoliche romane, elencate in questa lista che Annett stesso ci ha fornito, su un totale di 118 scuole residenziali che hanno operato in Canada tra il 1831 e il 1996. Giudicate voi se la nostra è diffamazione. Vi ricordiamo, che a questa lista mancano tutte le boarding school in USA, e le scuole delle missioni cristiane cattoliche nelle riserve". (e riferimenti alla Chiesa romana compaiono anche nel rapporto di cui sopra).
Annett - laureato in antropologia e Teologia e ministro della Chiesa Unita del Canada - opero' nella chiesa rurale di Manitoba e nei pressi di Toronto. Egli ha scritto due libri sugli abusi nelle scuole residenziali del Canada ed ha prodotto sul tema un documentario "Unrepentant: Kevin Annett and Canada's Genocide", vincitore nel 2006 del premio per la migliore regia all'International Independent Film & Video Festival di New York.
Il film descrive la storia personale di Annett quando si è scontrato con la Chiesa Unita per il suo interessamento ai fatti accaduti nelle scuole residenziali canadesi e il genocidio commesso dai responsabili religiosi di queste scuole, e riporta numerose testimonianze dei nativi sopravvissuti. Annett e' stato cacciato dalla Chiesa Unita e criticato - con diverse motivazioni - da coloro che vedono nella sua denuncia una minaccia alla riconciliazione fra la Nazione indiana canadese e le autorita' e il popolo (non aborigeno) del Canada.
A settembre scorso, infatti, il governo canadese ha varato un piano di quasi due miliardi di dollari per indennizzare le vittime ed ha stabilito una commissione per la verita' e la riconciliazione che esamini la questione. Ma Annett afferma che la questione non puo' essere chiusa con delle scuse e dei pagamenti. Occorre indagare sulle responsabilita' penali e morali delle uccisioni, degli stupri, delle sterilizzazioni forzate e degli altri abusi perpetrati ai danni dei bambini nativi americani.
Per questo, Profeti e altri sostenitori della causa dei Nativi Americani chiedono di scrivere a Benedetto XVI, Archivio segreto del Vaticano, Radio Vaticana, Uffico Internet della Santa Sede, “L’Osservatore Romano”, Diocesi di Roma, Ufficio Stampa e comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, Famiglia Cristiana, Vatican Information Service, Chiesa Cattolica Italiana, Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali e Centro Televisivo Vaticano" (LEGGI IL RESTO)
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15/01/09
DECADENZA E NARCISISMO


Ultimamente mi è stato detto che potrei essere un poco narcisista (dico potrei perché è uscito fuori da alcuni test sulla personalità), anche se in una forma poco seria, e non perché riesco a ridere di me, ma perché non è grave. La fonte è più che attendibile considerando che si tratta di uno psichiatra affermato che mi ha somministrato i test per una perizia a cui mi sono dovuta sottoporre, ma io aggiungo, nella mia "ignoranza", che dopo due stupri (io il silenzio l'ho rotto in un libro "Report di un piccolo 9") e disabilità come le mie (cioè sopraggiunte in età adulta) o ci si ama o ci si odia. Penso di aver raggiunto un buon equilibrio se non sono grave e non sono affetta da altro, grazie forse anche alle mie solite meditazioni super potenti e all'allontanamento da tutto ciò che è banale e privo di sensibilità (amici sbagliati e molta tv soprattutto).
Un'amica ha scritto una cosa molto interessante su un cieco che partecipa al Grande Fratello (che io non ho mai sopportato), poi ho letto anche questa cosa qui, che dice sempre di narcisismo e che condivido in pieno, soprattutto parla anche di Facebook, che si sarà capito uso per scopi ben diversi da quelli soliti, che sono di solito farsi i fatti altrui ed esibirsi.
Su Facebook ho aderito ad un gruppo, tra altri gruppi, che chiede l'abolizione di Voyager, altra trasmissione demenziale che dice di castelli infestati e terrorizza con ufo e teschi di cristallo, che vede templari ovunque ed esibisce "esperti" e mummie come fenomeni da baraccone.
Il fenomeno da baraccone è sempre un'attrattiva eccellente per il pubblico, la tv questo lo sa, scemo chi gli da retta secondo me, anche se tutto questo mi intristisce, perché se c'è una cosa che mi annienta da sempre è la decadenza.
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Blindsight
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Tag ciechi, decadenza, facebook, fenomeno da baraccone, grande fratello, meditazione, narcisismo, psichiatria, stupri, trash, tristezza, tv, voyager
13/01/09
ALTISSIME ELUCUBRAZIONI (VENTOSE)
4 venti da 4 direzioni: "Ma questi quattro spiriti sono soltanto un unico Spirito, in realtà, e questa penna d'aquila qui, sta a rappresentare quell'Uno, che è come un padre, e anche per significare che i pensieri degli uomini dovrebbero salire in alto, come fanno le aquile." Io lo ero. Oggi pipistrelleggio. Insomma, come la giro e rigiro, sempre in un 8 sto, o stop. Certe volte non mi rendo conto di quanto sia cambiata la mia vita, altre invece mi arriva addosso come una montagna che precipita su di me, schiacciandomi col suo peso soprattutto quando rimango in clausura, ma serve una calamità naturale per tenermici, tipo questo uragano che da stanotte mi tiene come una centrale elettrica. Queste ore passate a combattere con l'adsl che è uno schifo, a leggere un libro (me ne sto leggendo uno bellissimo, anche se per renderlo accessibile ci ho lavorato un po'... diciamo un bel "mazzo"), a lavorare tra mille difficoltà perché faccio volontariato e, considerando le mie condizioni, posso farlo soprattutto online (l'adsl schifosa mi snerva..), le mie meditazioni potenti che portano sempre alla stessa dimensione, mi sa che più di là non si va..
insomma a volte mi chiedo perché sto ridotta così? non mi chiedo perché a me, ma proprio e semplicemente: PERCHE'? Tornare indietro non posso, andare avanti mi ha portata a vivere troppo futuro e vivermi questo presente oggi mi fa male, sembra quasi una punizione e mi dico: "Ma chi me l'ha fatto fare di "tornare"? In mezzo a chi poi? Chi sarei stata senza un incidente? La solita invidiata sicuramente, la più chiacchierata? Anche se le chiacchiere non sono finite manco da disabile. Ci sono tuoni, il rumore del vento mi ha rimbambita più della sintesi vocale, questo essere così limitata mi annienta.. e mi spaventa, perché è come ritornare in una caverna sotterranea, e mi sarei stancata di tuffi nel vuoto.
Forse sento dentro solo l'instabilità di un pianeta che sta male, o forse non mi sono ancora accettata.. anzi no "forse": io non mi sono proprio accettata nella mia disabilità, grazie agli stronzi che mi hanno marchiata con migliaia di etichette assurde (vedi politically correct). Questo per chi pensa che io sia "come prima" o "sempre la stessa". Questo per dire quanto è difficile stare qui, in mezzo a questo casino che mi disorienta, e come me il mare, il cielo, la terra. E se diventassi vendicativa?
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10/01/09
LA GUERRIERA DELLA VERITA'

C'è una luce che riflessa su un certo minerale riesco a vederla bene anch'io, che sono rimasta solo con le luci: la luce della luna piena. C'è una Maestra tra tutti i minerali, chiamata "Guerriera della Verità", è un vetro naturale formato da un raffreddamento ultraveloce della lava vulcanica: è l'Ossidiana Nera, se voglio ci vedo la luna. Infinite armi sono state realizzate con l'ossidiana, troppe le vittime cadute per via del suo essere così tagliente, ma molti ne parlano purtroppo come qualcosa da mettere nella scatola delle "terapie" e c'è pure chi ci crede. Perché "Guerriera della Verità"? Perché (a detta di alcuni sciamani) non è un minerale per tutti! Esempio: uno specchio d'ossidiana che rivela un'immagine è ben lontano come oggetto da un'arma che toglie la vita, per questo nella leggenda l'Ossidiana Nera diventa anche la "Pietra dei Maestri". Alcuni ciarlatani dicono di infinite proprietà nei minerali (vedi cristalloterapia, peggio dell'astrologia a volte), nel caso dell'Ossidiana Nera probabilmente esiste invece la nostra volontà di approfondire, di indagare in quel mondo invisibile, per questo specchiarsi in un'ossidiana è qualcosa riservato da sempre solo a chi ha una visione superiore (vedente e non, perché la visione superiore è interiore). Un'Ossidiana Nera arriva in dono nella nostra esistenza, spesso più di una volta (o in più vite se si crede nella reincarnazione e in questo caso sempre dalle stesse mani, altrimenti una sola ed unica volta nella propria vita se non ci si crede). Arriva (per caso) quando è il momento di affrontare con una corazza vitrea ogni Verità, in mezzo a mille ostacoli che vorrebbero impedirne la Luce essendo l'ossidiana Nera tutta la Luce sprigionata da un vulcano in eruzione. Un'Ossidiana Nera arriva quando è finita da poco anche l'ultima vita (sempre se si crede nella reincarnazione), cioè quando si rimane qui quei pochi istanti, o anni per un calendario comune, che saranno i più importanti di un'esistenza. Se non si crede nella reincarnazione è ancora più semplice: un'ossidiana arriva quando si è già morti, ed è la terra stessa a donarne una. Dicono alcuni sciamani, che a loro volta ne hanno ricevuta una in dono, che sarà un'Ossidiana Nera che taglierà i fili dell'illusione, così come io ci ho tagliato il nastro adesivo che chiudeva decine di scatoloni nei miei ultimi traslochi, ma la uso anche per tagliare ogni altra cosa da liberare. Pare pure che chi dona (inconsapevolmente) un'Ossidiana Nera, con quel dono, investa della più alta carica un "guerriero di luce" pronto a diventare maestro, chi dona è quindi solo il tramite scelto, per qualità che non dico, da altri Maestri Invisibili che accolgono il nuovo arrivato, chi riceve il dono. Crederci o no? Non posso dirlo, so solo che taglia un casino e che al sole o sotto una luna piena anche una pietra nera può accecare. Molti si "curano" con banalità, vedi pure cristalloterapia, "fiori di bach", ecc. : nonostante sia contraria ai farmaci dico che queste "alternative naturali" sono solo delle grandi scemenze che plagiano le menti dei semplici, malati solo di "mancanza d'amore".
Ciò che manca su Terra è l'Amore, senza di essa non ci sarà mai Luce né Pace, e il nero di un'ossidiana (che più nero non si può) è solo lo specchio di tenebre sempre più reali.
Nel post di un amico ho commentato riportando ciò che ho ascoltato recentemente dalla tv: più dei 3 quarti della popolazione terrestre non ha mai ricevuto una carezza, possiamo parlare di Pace in queste condizioni? Diamoci una carezza reale, anziché chiudere tutto nelle illusioni del virtuale, perché la guerra non lo è affatto, semmai è la realtà di oggi per tutti, dico tutti, gli abitanti di questo pianeta chiamato Terra.
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Tag amore, guerra, lava, luce, luna, maestri invisibili, minerali, ossidiana, pace, report di un piccolo 9, Terra, visione superiore, vulcani
07/01/09
SICUREZZA PER TUTTI


Si parla molto di sicurezza a Roma, dove Alemanno dice di aver "migliorato" la situazione (?).
Prima di lui non era né meglio né peggio, mi sembra che i morti sulle strade siano gli stessi, che gli stupri denunciati idem, così per altri atti di criminalità quali scippi, rapine, ecc., naturalmente sempre riferendomi a quanto dichiarano, ma sappiamo tutti, soprattutto noi romani, che i morti sono molti di più di quelli dichiarati (altrimenti qualche fedele diserterebbe la mitica piazza San Pietro e il tour delle chiese, impaurito da tanta mortalità, che invece c'è..). Così come sappiamo tutte che difficilmente uno stupro viene denunciato, idem dicasi per ogni abuso sui minori, casi questi ultimi in cui spesso viene offerto denaro ai genitori che ne vengono a conoscenza in cambio del loro silenzio.
Le rapine poi? Quali? Quelle alla cassa di un negozio qualsiasi o i sempre più numerosi "pizzi" che gran parte dei commercianti romani devono pagare? In entrambi i casi mi sembra identica a sempre, anzi peggiorata, la situazione, quindi..
Direi che Alemanno, per mettere in pratica quanto dice, dovrebbe cominciare a mettere in strada più addetti alla sicurezza, per tutti e non solo per i politici e loro simili (ivi compresa la sicurezza del Vaticano e suoi derivati quando escono dal proprio stato), anche perché è pagata proprio dalla "gente comune" che certo non guadagna le cifre dei nostri parlamentari (per non parlare degli altri..). Quanti poliziotti negli uffici? Quanti carabinieri al servizio di politici e varie scorte? Quanti vigili attenti alla sicurezza di un cardinale che gira per Roma? TROPPI! Forse Alemanno, e i suoi predecessori, dimenticano che la sicurezza è pagata da tutti noi anche per noi, che invece paghiamo assicurazione, bollo, ecc. multe comprese per un'auto, mentre le auto blu?? Quanto sono protetti i romani e i turisti da questa "sicurezza" di cui si vanta Alemanno e suoi derivati? Le donne e i bambini chi li protegge? Il poliziotto dall'ufficio, mentre segue una pratica per un libretto di circolazione o il carabiniere addetto a qualche scorta? E la sicurezza stradale chi la controlla? Il vigile che sui passaggi pedonali fa parcheggiare le auto blu?
Nella capitale, sede dei più importanti organi di stato, la sicurezza per i romani non c'è mai stata, rimane una città dal cuore corrotto, una città alla mercè di chiunque e satura di censura sulla sua realtà, che è quella del centro dei ricattabili, altrimenti non sarebbero eletti, ben protetti a differenza dei comuni cittadini, sempre più violentati in tutti i sensi.
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Blindsight
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Tag alemanno, auto blu, censura, comune roma, corruzione, criminalità, politici, ricattabilità, roma, sicurezza, sicurezza stradale, stupri, usura, vaticano, violenza
05/01/09
IL CANE E LA CROCE

Per un calendario gregoriano è iniziato da pochi giorni un nuovo anno: bene o male?
Quanto conta in mezzo al sangue di migliaia di innocenti sapere che qualcuno si è pure divertito, convinto che "tocca sempre agli altri"?? Le varie fedi infrante dal potere, sia quelle nella mente ma anche quelle al dito (di nascosto ovviamente, perché in Italia si fa ma non si dice, lo insegnano i preti), le cosiddette religioni che in nome di un dio qualsiasi da millenni non fanno altro che distruggere possono oggi darmi una risposta? Prendiamo una religione a caso, quella imposta ad esempio in questo atomo di Terra: chi è un prete? E come si permette un prete di cacciare un cane guida da una chiesa? Lo fa perché tanto da sempre hanno il potere del comando e risucchiano le menti dei semplici? Così come si accaparrano anche la social card insieme alle suore anziane? Quanta violenza in questa religione, che vuole sangue ovunque e dappertutto! Le altre non sono da meno, ma qui abbiamo questa imposizione e questi manco pagano l'ICI, prendono l'8 per mille e molto altro ancora, compresi i nostri figli, da bambini naturalmente, tanto sono ben protetti (i preti non i bambini..).
Io sono disgustata, da tutti coloro che insistono a far finta di niente, convinti di essere nel giusto col loro silenzio e ormai ingabbiati nella loro ignoranza e nei loro anacronistici pregiudizi. Raramente un gregge reagisce, ad esempio nel caso del prete che caccia via una cieca con cane guida da una chiesa pare che i "fedeli" siano stati uniti nel giusto, ma in quante parti d'Italia potrebbe succedere?? I nostri cani guida di solito hanno anche la croce, ma questa è solo un simbolo di potere pare LEGGI QUESTA NOTIZIA
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Blindsight
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Tag 8 per mille, cane guida, chiesa, clero, guerra, ignoranza, pregiudizi, preti, religioni, Terra














