CREMATEMI, SPARGETEMI E NON PIPPATEMI


Voglio essere cremata e le mie ceneri dovranno essere lanciate in mare dall'Isola Dino, o Dionea. Questo il mio desiderio, ma pare che in Italia sia difficile ottenere qualcosa anche dopo morti, comunque non voglio che questo corpo che ho in prestito diventi qualcosa di orribile, si disfi fino al putridume e diventi pasto per vermi sintetici, visto che altrimenti sarei chiusa e incapsulata in una bara blindata ermeticamente con zinco.
Non comprendo il motivo per cui si debba inquinare terra, aria ed acqua, usiamo il fuoco una volta morti, chi rimane ci ringrazierà per sempre.
Penso a queste cose perché sento dentro avvicinarsi un momento, probabilmente avrò più di 90 anni quando succederà, ma non sono niente se si vivono questi tempi fuori da Terra, quindi inutile rimandare e faccio i conti con il tempo di questo pianeta, sul quale rischio ogni minuto di morire per l'indifferenza e l'ignoranza altrui, soprattutto per strada: mi sono quindi recata a chiedere informazioni sul come lasciare disposizioni nel caso in cui, molto probabile, qualcuno mi ammazzi. Il caos vero e proprio! Varie scuole di pensiero, varie leggi in una sola nazione, vari i commenti e gli scongiuri, ma non una parola sensata, non un gesto di volontà per migliorare le cose.
Dal centro Italia al nord la cremazione è ormai una pratica quasi comune, basta visitare la città dei morti a Roma per rendersi conto che, se tutti fossero stati cremati, forse lì ci sarebbe posto per altro di più utile e meno inquinante.
Dal centro Italia al sud manco a parlarne, poi pare che la religione vieti la cremazione, nonostante non sia scritto da nessuna parte come liberarsi di un corpo morto e comunque io sono stata sbattezzata! Soprattutto al sud va ancora di moda la cerimonia, il rito, il luogo dove andare dopo aver perso qualcuno, soprattutto e forse.. (dico forse per non essere ammazzata subito), per le ditte di pompe funebri, così legate a certe organizzazioni poco oneste.. succede in tutta Italia, ma da Roma in giù è un po' peggio.
Comunque costa un botto essere cremati: dal trasporto della salma al forno, alla bara obbligatoria, anche se viene bruciata col corpo. Mi viene di pensare a questo punto che senso abbia raccogliere le ceneri che, anche se "filtrate", sono comunque mischiate al metallo, al legno e a tutte le demenzialità inutili messe intorno a un contenitore qual'è il nostro corpo una volta privato della nostra essenza.
Il video qui sotto è una cremazione occidentale, italiana in questo caso: ma non sarebbe meglio mettere il corpo direttamente nel forno? Raccogliere le sue vere ceneri, senza mischiarle tra l'altro a quelle di un altro corpo (visti i morti quotidiani pertanto la mole di lavoro dei forni)?? Con la speranza, soprattutto per i miei cari, di avere un po' di tempo ancora a disposizione, vorrei che la cremazione diventasse una pratica normale anche in Italia, possibilmente senza il business che già si è costruito su di essa. Un desiderio, forse un'utopia in una nazione che mangia e lucra dagli embrioni alle ceneri di questi, ma voglio sperare, anche perché la speranza ...è l'ultima a morire.
p.s.: se riuscissi a farmi cremare, prego fin da ora la persona che incaricherò allo spargimento delle mie ceneri, di non pipparsele!





Inserisco alcuni dati:
Dispersione delle ceneri: la dispersione delle ceneri viene autorizzata, secondo la volontà del defunto, dall'Ufficiale di stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso. La dispersione è consentita in apposite aree del cimitero (cinerario comune, "giardino del ricordo") o in aree private all'aperto e con il consenso dei proprietari e non può comunque dare luogo ad attività con fini di lucro. E' altresì consentita in natura, in mare, nei laghi, nei fiumi nei tratti liberi da natanti e manufatti. La dispersione è in ogni caso vietata nei centri abitati. La dispersione può essere autorizzata anche per ceneri già tumulate dall'Ufficiale di stato civile del Comune in cui si trova il cimitero.

Ai sensi dell'articolo 80 del Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, la cremazione deve essere eseguita da personale appositamente autorizzato dall'autorità comunale, ponendo nel crematorio l'intero feretro. Le ceneri derivanti dalla cremazione di ciascun cadavere devono essere raccolte in apposita urna cineraria portante all'esterno il nome, cognome, data di nascita e di morte del defunto. La disposizione citata comporta una serie di problemi relativi al legno utilizzato nella costruzione del feretro, alle imbottiture e alle vernici usate per ricoprirlo. Oggi è possibile utilizzare cofani in cellulosa, a seguito dell'emanazione del Decreto MInisteriale del MInistero della Sanità del 12 aprile 2007.

Quanto costa la cremazione: la cremazione è un servizio pubblico a domanda individuale per il quale è stabilita una tariffa ministeriale che attualmente ammonta ad Euro 448,31 + IVA (i Comuni hanno la possibilità di aggiornare la tariffa per il 2009). Molti Comuni, anche sprovvisti di forno, su sollecitazione delle Società per la Cremazione locali, hanno ridotto la tariffa, facendosi carico della parte di riduzione.

Con l'articolo 3 del Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 il Governo aveva bloccato le tariffe fino al 31 dicembre 2009. La misura è stata confermata. Infatti la Legge 28 gennaio 2009, n. 2 recante: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2009 Suppl. Ordinario n. 14) dispone all'articolo 3 comma primo:
1. Al fine di contenere gli oneri finanziari a carico dei cittadini e delle imprese, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sino al 31 dicembre 2009, è sospesa l'efficacia delle norme statali che, obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l'adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici, fatta eccezione per i provvedimenti volti al recupero dei soli maggiori oneri effettivamente sostenuti e per le tariffe relative al servizio idrico (e ai settori dell'energia elettrica e del gas, e fatti salvi eventuali adeguamenti in diminuzione. Per il settore autostradale e per i settori dell'energia elettrica e del gas si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti). Per quanto riguarda i diritti, i contributi e le tariffe di pertinenza degli enti territoriali l'applicazione della disposizione di cui al presente comma è rimessa all'autonoma decisione dei competenti organi di governo.

Va quindi considerato il fatto che le tariffe massime per la cremazione sono fissate dal Comune, ai sensi dell'articolo 1 del Decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della salute del 1° luglio 2002. Perciò, essendo queste tariffe di pertinenza degli enti territoriali l'applicazione della disposizione di legge è rimessa all'autonoma decisione dei competenti organi di governo.

Nel caso il Consiglio Comunale (o in taluni casi la Giunta Comunale a seconda dei regolamenti vigenti) intenda provvedere all'adeguamento, le tariffe massime sarebbero le seguenti:

TARIFFE INERENTI 2009:
Salme: 455,04 + IVA 91,01 TOTALE 546,04
Resti mortali (80% tariffa salme) 364,03 + IVA 72,81 TOTALE 436,83
Parti anatomiche (75% tariffa salme) 341,28 + IVA 68,26 TOTALE 409,53
Feti (1/3 tariffa salme) 151,68 + IVA 30,34 TOTALE 182,01

Dispersione ceneri nei cimiteri
183,86 + IVA 36,77 TOTALE 220,63

L'adeguamento è calcolato secondo il tasso di inflazione programmato, che secondo il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2009-20013, è pari all'1,5.

Autorizzazione alla cremazione: la cremazione deve essere autorizzata dall'Ufficiale di Stato Civile del Comune di decesso. Tra gli elementi che consentono l'autorizzazione vi è l'iscrizione, certificata dal rappresentante legale (Presidente), ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione (So.Crem). L'iscrizione alle So.Crem consente di attestare la volontà del defunto anche in caso di opposizione da parte dei parenti.

Conservazione delle ceneri: oltre che nel cinerario comune e nei loculi cimiteriali, è possibile conservare le ceneri presso la propria abitazione a seguito del parere espresso dal Consiglio di Stato il 23 ottobre 2003 (n. 2957/2003). L'affidamento trova fondamento non in una norma specifica, ma negli effetti di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Oggi è possibile conservare le ceneri presso la propria abitazione a seguito del parere espresso dal Consiglio di Stato il 23 ottobre 2003 (n. 2957/2003). Il pronunciamento del Consiglio di Stato è stato poi confermato dal Decreto del Presidente della Repubblica del 24 febbraio 2004.

a.. La ragione di questo mutamento è la seguente: il 13 settembre 2002 una signora di Villorba (Treviso) ha presentato all'Amministrazione Comunale l'istanza di autorizzazione alla dispersione delle ceneri del marito chiedendo, in caso di impossibilità ad autorizzare la dispersione, l'affidamento dell'urna cineraria.
b.. In seguito al diniego da parte del Comune, la stessa ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il quale, con decreto del 24 febbraio 2004 (a seguito del pronunciamento del Consiglio di Stato) lo ha accolto "limitatamente alla parte relativa all'affidamento ai familiari dell'urna cineraria del defunto".
c.. Da quel momento l'affidamento personale dell'urna contenente le ceneri derivanti dalla cremazione è possibile e molti Comuni in diverse Regioni d'Italia si sono già adeguati. Tuttavia, la decisione relativa al ricorso straordinario suddetto, ovvero il Decreto del Presidente della Repubblica 24/02/2008, ha degli effetti limitati rispetto alla potestà del Comune, il quale in mancanza di una precisa Legge ha solo la facoltà e non l'obbligo di riconoscere legittimità alla pratica funebre dell'affido personale delle urne.
In seguito al DPR citato, molte leggi regionali hanno disciplinato l'affidamento personale dell'urna contenente le ceneri.

L'iscrizione di una persona va effettuata presso una So.Crem. L'adesione comporta il versamento di una quota annuale o di una quota una tantum, che varia a seconda delle determinazioni delle So.Crem locali. Gli importi sono comunque di modesta entità. La modulistica va richiesta alla Società per la Cremazione prescelta. Non è al momento possibile effettuare l'iscrizione elettronicamente, in quanto questa è legata alla dichiarazione di volontà cremazionista che va scritta "di proprio pugno". L'iscrizione tutela la volontà cremazionista espressa dalla persona, non riguarda i trasporti o il funerale che sono considerate giuridicamente e fiscalmente attività commerciali.

Come scegliere la cremazione: vi sono tre possibilità: a) un testamento registrato dal notaio; b) un testamento olografo (cioè scritto di proprio pugno) datato e firmato; c) l'iscrizione ad una Società per la Cremazione (So.Crem). Le Società per la Cremazione (So.Crem) sono associazioni senza scopo di lucro, eredi di un movimento nato nella seconda metà dell'Ottocento, che promuovono gli ideali cremazionisti sulla base di elevati principi etici e morali.

8 commenti:

  1. Ho aggiornato il post con costi ed altro sulla cremazione e dispersione delle ceneri, ho inserito dopo il video, poi spero che chi ha commentato su Facebook lo faccia anche qui: per avere queste notizie non basta chiedere in un comune, a volte manco i notai sanno rispondere bene (soprattutto al sud), bisogna necessariamente rivolgersi a queste associazioni di cremazionisti. Troppo casino e troppo costosi però, io penso che dovrebbero semplificare questa cosa e non renderla una pratica di cui momenti ci si deve vergognare!!

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  2. I commenti su facebook hanno una forma molto più immediata ed una logica di risposte o conferme ai commenti precedenti....qui è molto più "privato"...non siamo de coccio ma è un dialogo più istantaneo...mi spiace....riporto ed aggiorno anche io...

    Alla morte di mio padre, mia madre, che aveva scelto la cremazione, è stata travolta dai predicozzi del prete e delle pie donne del quartiere....Non è successo lo stesso quando aveva fatto la stessa scelta per mio fratello morto suicida.... Per la chiesa Lui non aveva NULLA da dover "salvare" e poteva finire nel "rogo" che tanto scandalizza i credenti oggi e che nel medioevo senza difficoltà era destinato alle anime ed ai corpi degli infedeli...
    Dalla Genesi 18.27 Abramo prega:"...io che sono polvere e cenere..."...e "polvere siamo e in polvere ritorneremo" lo ricordano il mercoledì delle CENERI...E NOI CENERE VOGLIAMO TORNARE...senza tener conto che la cremazione è più sana , occupa meno spazio0 e sarebbe un buon modo per inziare a ridimensionare l'interesse dele varie pompe funebri che alla mattina come sciacalli si appostano in comune, si smistano i certificai di decesso e corrono a proporsi ale famiglie del defunto...

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  3. riguardo al divieto della chiesa mi sembrava che fosse caduto, proprio per questo molte persone ora ricorrono alla cremazione, come te noncapisco perchè comunque uno sia costretto a mettere il corpo in una bara, che mi dicono debba essere adatta all'uopo, forse per far comunque guadagnare le agenzie funebri, ricordo ancora con un senso di choc quanto ho pagato per il funerale di tonino e tu sai bene che sono un tipo senza fronzoli.

    ricordo anche con orrore quando abbiamo dovuto aprire il loculo per metterci anche mia suocera ed erano passati 7 anni dalla morte di mio marito, un film dell'orrore!!! è stato allora che ho pensato che sia meglio farsi cremare

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  4. L'autocombustione! Se mi concentro potrei anche riuscirci.. Passo sempre per quella che non sono, ma è così da sempre, infatti mi brucerei da sola quando vivo certe incomprensioni (vedi facebook da me usato per dare visibilità a certi argomenti, il resto non mi riesce, purtroppo sono scema e non ci sono nata cieca, sono piena di limiti, ma lo dicono in tanti, quindi me ne frego: meglio fregarsene delle chiacchiere che di un pianeta).
    @simona: una mia amica si suicidò anni fa, ero ancora vedente, riuscirono con alcune raccomandazioni a farle anche il funerale in chiesa, vedi come funziona? Mi dispiace comunque per quello che hai passato, molto. Riguardo le pompe funebri ho già detto la mia nel post, qui volevo aprire uno spazio ad una realtà, che non è la morte ma quel che succede dopo per chi rimane, grazie simona per questa tua testimonianza..
    @patty: idem sulle pompe funebri, ma solo persone che affrontano o sono costrette ad affrontare la realtà, come te e simona ad esempio, capiscono che se tutti stiamo zitti faremo veramente una brutta fine, non solo da morti, ma soprattutto da vivi e grazie anche a te patty per aver scritto dei costi affrontati...
    Ecco, ora in molti potranno anche grattarsi le 00, ma è bene sapere che questo ci appartiene, che se tutti si fossero solo grattati non ci sarebbero manco gli ospedali, visto che anche parlare di malattie per alcuni "porta sfiga"... perché è di queste cose che vive l'itaglia, di stronzate e più è così più pagheranno tutti per questa ignoranza.
    Io non ho i soldi ad esempio per farmi cremare, potrei morire prima di essere risarcita per il danno subito (ricordo che rischio di morire perché basta un cane sciolto che disturba il mio cane guida per farmi morire in mezzo alla strada, o un demente che non si ferma sulle strisce..).. insomma in quanti come me non sanno cosa e come fare? Tornando a facebook: possibile che la gente itagliana si aggreghi solo er le stronzate e mai per una causa vera e giusta tipo questa che non riguarda la morte ma la vita, una vita di qualità in un mondo che abbia sia l'ambiente che la dignità umana salvi?

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  5. Ora mi scateno....e preciso due particolari delle situazioni...nel caso di mio fratello Lui era credente e cantava nel coro della chiesa che ha in sostanza rifiutato la sua sepoltura cristiana, accettando di dire una messa funebre solo per poter sottolineare l'anormalità di un ragazzo che ha scelto il suicidio alla vita e raccogliere un altro giro di offerte nella giornata. Durante la cremazione è consentito anzi imposto che, assieme al corpo, come dici tu si bruci il legno della cassa e lo zinco ma non mi è stato permesso di introdurre un cd nella tasca della giacca(il suo regalo di compleanno che non ho fatto in tempo a consegnargli)nè un pacchetto di sigarette...perchè mettevano a rischio la combustione(???)in sostanza NESSUNO ti permette un rito laico o pagano o personle neanche se paghi.
    Nel caso di mio padre...accompagno in comune mia madre e nelle carte richiete manca il certificato ISTAT...azzuro per i maschietti e rosa per le femminucce (!!) che deve essere compilato dal medico di famiglia....attraverso la città vado dal medico a richiederlo per portarlo in comune e poter procedere alla fine con il funerale...e cos mi risponde il medico? "Non li ho in studio...capisce....per scaramanzia...non li tengo..."
    non ricordo gli istanti sucessivi ma ricordo il vibrare dei vetri e lo sbattere di qualche porta...
    Torno in Comune me ne faccio dare copie in quantità utile e faccio ritorno nello studio del medico e, sopraffatta più dalla stanchezza che dal dolore, gli consiglio vivamente di tenerli depositati presso il macellaio sotostante..per evitare in futuro di creare difficoltà a causa dei suoi grattamenti di OO...

    ciao e grazie a te
    Per quanto ho sofferto e perso, aver passato certe cose e passarle ancora, mi aiuta alla fine a tentare di vivere la mia vita meglio di quella che potrebbe essere stata

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  6. Certo che possibile, altrimenti non ci sarebbero così tanti blog di denuncia.

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  7. Francesco rispondevi alla mia domanda? Perché non ho capito..
    Simona che casini che succedono, assurdo che una nazione come questa si ritenga "civile" ed "evoluta" quando poi esiste la "scaramanzia"!! Non sai quanto sia presente nei tribunali poi! Comunque di solito sono proprio i "credenti" che arrivano al suicidio, oltre ai pentiti (ma questi le mafie li obbligano a suicidarsi..).
    Io per ora non ne ho intenzione, ma so che mi succederà e non per colpa mia né per vecchiaia e non voglio gente che piange dopo avermi fatto vivere nel casino per la loro ignoranza e indifferenza, semmai solo i miei cari, solo coloro che ho amato veramente (una sola persona alla quale chiederei lo spargimento) e non voglio niente addosso, vorrei polverizzarmi come sono arrivata.
    Immagino il grattamento di 00 e varie corna in queste parole, ma è questo che devono smettere di fare, sennò moriremo tutti, perché la morte vera è il vuoto nella mente, quello che portano tante demenzialità, dagli oroscopi alle carte, alle varie frasi "porta bene, porta male"... Io incenerirei sta gente veramente, forse vivrei sul serio fino a 98 anni ...
    scatenatevi pure comunque, ho scritto sto post anche per questo

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  8. [url=http://ivlkrwnnz.com]ENDkR[/url] , ijFbp , http://yuxeflk.com

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