LE SCULTURE DI COGITO ERGO VOMITO


Qualcuno oggi ha scolpito parole su di me, gliene sono grata, non solo per quanto scrive, ma anche perché ha colto di me le cose più profonde, più importanti ed è riuscito a donarmi una cosa fondamentale, che mi mancava tantissimo: è riuscito con le sue parole a farmi specchiare, una di quelle cose che mi confermano di essere rinata. Riporto le prime righe di questa scultura di parole (e non dico che è una scultura perché dice di me cose belle, ma per come l'autore è riuscito a creare senza rimanere né incastrato né impiastrato):
"Un viso dolcissimo. Capelli lunghi e neri.
Alta, un fisichino niente male, snello e asciutto.
Un angioletto tatuato lì, dove finisce la schiena.
Ora non pensate che Laura Raffaeli sia una di quelle donne che a 50 anni, anzi 49 per la precisione, se la vedete per strada vi girate per guardarle il culo.
Laura Raffaeli è un viaggio.
Per me conoscerla è stato come raggiungere una di quelle mete profonde, un'escursione magica, un paradiso all'improvviso, uno di quei posti che appena arrivi ti lascia inevitabilmente a bocca aperta.
" 
Continua a leggere di me su Cogito ergo Vomito (CLICCA QUI). 
All'autore prometto, non appena avrò le possibilità, un .. busto al Pincio! Nell'immagine io ed Artu sopra al Pincio, di guardia affinché nessuno rubi il posto per il busto che ho promesso.. 

15 commenti:

  1. 49 anni???? Ne dimostri 15 di meno!

    RispondiElimina
  2. Per non entrare in casa tua come un' ombra, lascia che mi presenti. Non sono Blogger, sono Enrico, vivo a Milano,sono un vagabondo della Rete dove, se commento, uso il nome Aries 51 e vengo direttamente dal Blog di Cogito che conosco da tempo. Solo per dirti che nulla di quanto ha scritto, ora che anch' io ho potuto scorrere alcuni dei tuoi articoli dei giorni scorsi, mi sembra esagerato. Un bacione a Artu da mio figlio Gabriele.

    RispondiElimina
  3. Mi sarebbe piaciuto avere la sensibilità e la bravura di chi ti ha descritto e "scolpito" come questo blogger, invece ho avuto la rozza mano di manifestare la mia ammirazione con maldestri colpi, e tu giustamente hai reagito dandomi del superficiale e dell'invadente.
    Da allora me ne sono stato alla larga, però sul mio blog, per una specie di espiazione, ti ho dedicato, dall'8 al 20/1, ben cinque post chiaramente esclusivi, più due riferimenti specifici in altri due.
    Ma a parte una critica sul primo, poi non mi sono più meritato un commento, neppure negativo.
    Ammetto nuovamente di non avere avuto nè il tatto nè l'intelligenza per dire cose sensate e soprattutto utili sul tuo blog e sulle tue iniziative, e quindi di non meritare la tua amicizia, però almeno una parola di assoluzione a chiusura dei contatti l'avevo sperata. Ti mando un ultimo saluto e i miei auguri, anche se mi avevi detto che non sai che fartene. Paolo

    RispondiElimina
  4. io che ti ho "incontrata" da poco posso solo dire che mi sembra una descrizione degna della persona che dimostri essere.
    ciao

    RispondiElimina
  5. @ paolo: io non esco da un convento di orsoline e sono una che dice quello che pensa, odio i cilici e le espiazioni, con me sono inutili, bastava farmi sapere che stavi scrivendo, avrei letto con piacere, ma "affrontarmi" no, metto tanta paura e non solo a te! ancora devo capire se metto paura io o la mia disabilità..
    @ a chi sta commentando: sono felicissima di non terrorizzare nessuno di voi, grazie per essere qui e dimostrare sia interesse per il mio lavoro sia che non sono quel mostro di aggressività che molti fanno e dicono di me: sono solo una donna come le altre che sa difendersi molto bene, dico verità e odio le maschere, alessandro di cogitoergovomito ha visto quella che sono perché probabilmente non ha paura delle verità e non si ferma alle apparenze.
    grazie mi state dando una grande conferma, quella di esistere, perché a volte noi sopravvissuti ed ex vedenti abbiamo pure questo dubbio: ma siamo vivi o siamo morti in quel disastro?? non si vede più il mondo a cui si è abituati e abbiamo bisogno di "vedere" toccando, per questo la realtà è anche una "scultura di parole" e non un'immagine (che parli bene o male non importa, dev'essere una scultura).
    grazie.. anche a nome di altre donne come me (quelle che passano sempre per ciò che non sono), di tutti gli altri ex vedenti, di tutte quelle figure sommerse che siamo noi del vero volontariato, dei sopravvissuti che hanno rifiutato psicofarmaci ed hanno lottato per reagire, insomma ..grazie :)

    RispondiElimina
  6. Laura,siamo noi tutti a dirti grazie.

    RispondiElimina
  7. La smetti di ringraziarmi e di farmi i complimenti? Ho solo letto ciò che sei, la vera poesia sei tu, non le mie parole.
    Come ha ricordato il caro amico Aries siamo noi che non dovremmo smettere mai di ringraziarti, noi che siamo diventati pigri e superficiali, noi che subiamo e non partecipiamo, noi che insomma non abbiamo nemmeno un briciolo della tua forza di volontà.
    Tempo fa, Cara Laura, postai l'autobiografia di David Muir, un tetraplegico americano, un'altra persona straordinaria, ti invito a leggere la sua storia se ti va.

    http://cogitoergovomito.blogspot.com/2008/11/la-storia-di-david-muir.html

    Meriti tutto il bene possibile, quella scultura la meriteresti tu,non io, e nè sul pincio nè web, meriteresti una scultura nei nostri cuori e nelle nostre coscienze.

    Ciao Laura, ed in bocca al lupo per tutto!

    RispondiElimina
  8. non sono l'unica a ringraziare: in privato ricevo mail di altri disabili come me che sono stanchi di essere considerati un numero, qualcosa e non qualcuno, messaggi da disabili sensoriali, sordi e ciechi, molti dalla nascita che preferiscono una realtà cruda fa vivere ad un'illusione che deprivi di realtà e dignità, o che porti lucro a qualcuno che non siamo mai noi.
    è un grazie a nome di tante persone, di tutti coloro che hanno scelto di star fuori dal gregge, di quelli che non chiedono elemosina né vendono la propria dignità.. ripeto è una conferma importante, ma non solo per me, anche per chi mi ha seguito finora
    p.s.: comunque grazie per il "gran gnocca" che hai scritto da te :)

    RispondiElimina
  9. Laura,il fatto che tu difenda te e le tue posizioni,dicendo molte verità in maniera diretta"fuori dai denti",non fa di te un mostro di aggressività,
    e nulla toglie alla tua grazia e alla tua dolcezza.
    Basterebbe avere la capacità e la volontà di guardare "oltre"per rendersene conto.
    Proprio come Cogitoergovomito che ti ha letta, come solo un'anima può leggere
    un'altra anima.E al quale va tutta la mia ammirazione.
    Baci come se piovesse. Namastè

    RispondiElimina
  10. carissima rosa, troppi scambiano le difese per aggressività, in questo mondo di cloni aggregati! come dicevo ad una cara amica, mara che è anche la grafica di blindsight project: ogni guerriero ha la sua armatura e le sue "armi" per combattere le tenebre prive di verità in cui amano oscurarsi quelli che chiamo cloni, se i guerrieri fossero tutti armati e vestiti in egual modo sarebbero guerrieri del duce anziché di luce!
    abbraccio forte rosa, namaste

    RispondiElimina
  11. Esisti. E sei anche molto consapevole di ciò che puoi fare. Ho letto ciò che hai scritto in risposta ad un mio post: spesso la colpa non è di chi non conosce la "condizione" di un cieco o di un sordo, ma è di quelli che non danno la dovuta informazione su questa condizione. Ma io aggiungerei che poi, anche dopo aver ricevuto la dovuta informazione, ciascuno può "porsi" nel modo giusto, oppure decidere di defilarsi perchè non gliene frega niente.
    Il tuo impegno, comunque, ha l'obiettivo di dare le giuste informazioni e diffondere iniziative che migliorino l'accessibilità di tutto ciò che oggi è ancora poco accessibile o NON-ACCESSIBILE per i disabili. Io sono capitato per caso qui da te, leggendoti su un altro blog. E mi sono fermato a leggere. Ma sono rimasto fermo come un imbecille anche a guardare le tue foto. Perchè sei tu, a prescindere da tutto, quella sei tu. Con o senza specchio, sei tu. Oggi, chi ti guarda è il tuo specchio, ma resti comunque, sempre, tu.
    Serena notte

    RispondiElimina
  12. Ciao, provengo dal blog di Cogito; lo conosco da molto tempo e di lui mi fido.

    Adesso sono in viaggio ed ho una connessione ballerina, ma quando tornerò a casa, nei prossimi giorni, ti leggerò con più attenzione.

    Per il momento ti aggiungo al mio blogroll. Spero ti faccia piacere come ha fatto piacere a me conoscerti.

    RispondiElimina
  13. @ chiara: certo che mi fa piacere! ti leggerò anch'io, a presto grazie
    @ maurizio: un mio slogan è che "l'accessibilità è un diritto di tutti, non un favore da fare al disabile".
    cerco di informare su questa cosa, io ho solo dato il via fondando blindsight project, altri hanno creduto in me, hanno capito che sono peggio di un caterpillar se c'è qualcosa di obsoleto o sbagliato da distruggere, per prime le barriere mentali. anche in questo blog personale cerco di far sapere chi siamo noi disabili sensoriali, di far conoscere cos'è la vita senza apparenze e di far capire che come è sucesso a me, potrebbe succedere a chiunque, quindi inutile da parte di tanti erigersi a super normo che aiutano i disabili, siamo tutti disabili (anche chi non riesce ad essere felice lo è).
    so bene cosa potrei fare, ma anche quanto sia difficile farlo in una nazione che vive di apparenze e pregiudizi.
    io ci sono, ma c'ero anche prima e poi.., è stata dura capirlo che un giorno sono riuscita a rinascere, ciò che vorrei per tutti è che nessuno rimanga da solo, senza sostegno di alcun tipo, subendo ogni sorta di umiliazione dopo una vita da imperatrice solo perchè.. perché sono diventata disabile! ho avuto solo un incidente, peccato però che lo abbia avuto qui in italia, e le cose devono cambiare. riguardo allo specchio, consentimi un pizzico di narcisismo: .. beato te che me vedi :)) buonanotte maurizio grazie

    RispondiElimina
  14. Beato me che te vedo? Beh si... in effetti è una visione piacevole. Un pizzico di narcisismo non fa male.

    RispondiElimina
  15. Leggo solo oggi la nota che mi riguarda, e senza voler entrare nuovamente in polemica, voglio solo fare un ultimo commento: non mi pare di averti "affrontato" ancora nei miei post, nè di essermi messo particolari cilici.
    Ho solo fatto delle metafore sui miei passi falsi fatti con te, e se ancora una volta ho sbagliato approccio, devo solo concludere che non ho imparato da che parte bisogna prenderti per non ferirsi.
    Quando facevo il subacqueo, mi sono preso un sacco di scottature e di morsi da coralli o pesci che non bisogna toccare senza prima conoscerli bene.
    Evidentemente con te questo non l'ho mai imparato e mi servirà di esperienza per i miei futuri contatti con altri bloggers, vedenti o meno. Passo e chiudo.

    RispondiElimina

FIRMATI anche se non vuoi loggarti: un anonimo è una punizione per una cieca.
Se usi screen reader: per leggere il captcha usa mozilla e webvisum.
Grazie! Laura Raffaeli

CANE GUIDA E BARRIERE

CANE GUIDA E BARRIERE
DAL TGR: RISPETTA IL CANE GUIDA E I PASSAGGI PEDONALI, GRAZIE! Sono stanca di dire sempre le stesse cose in tv, sui giornali, nel web, per strada..: la tua civiltà si misura anche da queste cose. Clicca l'immagine per il video

Google+ Followers

RACCOGLI LA CACCA DEL TUO CANE

RACCOGLI LA CACCA DEL TUO CANE
CAMPAGNA DI BLINDSIGHT PROJECT