JE NE VEUX PAS TRAVAILLER

Mi hanno finalmente messo adsl in casa, ma non ho ancora il modem del gestore, necessario per telefonare e per avere wifi in casa, comunque ho smanettato un po' ed ho attaccato un pc al vecchio router, l'altro pc, quello che mi serviva di più, non si accende, fa solo bip bip e nient'altro, domani verrà un tecnico, così aumentiamo le spese di questo mese. Non mi importa del denaro, penso si sia capito, però con una sola pensione da cieca civile (poco più di mille euro al mese) sinceramente è drammatica la storia, visto che ci sostengo pure la Blindsight Project.
Un trasloco, non solo di mobili ma anche di utenze, viaggi di lavoro in giro per l'Italia tutto a mie spese (noi ciechi paghiamo un biglietto di treno col solo 19% di sconto!!), ecc. ecc. fino al cane guida che mangia come un bufalo il mangime più caro del pianeta (pure per il cane guida pago tutto io, compreso il veterinario, perché non avendo reddito non posso scaricare la grottesca somma di qualche centinaio di euro all'anno!).
Unico vizio il fumo, sigarette che mi faccio da sola con tabacco senza additivi (American Spirit Organic), ma non fumo molto, manco ho il tempo visto che mi devo fare da sola pure le sigarette, quindi dura un po'. Sarei un po' stanca, sarei un po' tritata dal volontariato, che in tanti altri casi riceve sostegno! E pensare che sarei una potenziale miliardaria se solo qualcuno mi risarcisse del danno subito in un incidente, enorme danno, meglio non pensarci. Fuori piove sempre e non mi va più di far niente... perciò mi accendo la sigaretta e canto .... come fanno tutti i poveri.

JE NE VEUX PAS TRAVAILLER

6 commenti:

  1. Tentare di consolarti sarebbe offensivo della forza e della sensibilità che ho intuito in te da quando ti seguo. Dico solamente che le parole finali di questo post le sento vicine vicine, tanto da sentire il profumo del tabacco che si mescola ad una canzone.
    Adoro una frase di Karen Blixen:
    Un artista non è mai povero.
    Quello che fai tu è utile, ma come lo fai è artistico.

    Sandro

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  2. e meno male che la forza tua anche se a volte vacilla quella non te la possono togliere
    ti abbraccio laura

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  3. grazie sandro e patty, un po' di sostegno non guasta, mentre fuori casa inevitalbimente piove e tuona..
    p.s.: io non sono forte per niente, sono solo molto resistente e determinata, ma quanto a forza sono come il fumo di una siga: lo vedi per un attimo (se sei vedente) ma svanisce subito, ciò che rimane è solo l'odore

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  4. Ciao Laura, mi piacerebbe sentire cantare questa canzone direttamente dalla dalla tua voce, così espressiva e discreta, anche se penso che il contenuto non è applicacabile alla tua persona: infatti sono sicuro che ora lavori molto più di prima dell'incidente. Ma deve essere un talento naturale quello di impegnarsi a fondo in ciò che si fa, tanto più se si tratta di una nobile attività come la tua. Insomma l'immagine con la sigaretta completa il quadro, con questa pioggia che cerca di debilitarci ma non ci riuscirà mai.
    Un sorriso
    Pasquale

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  5. ciao pasquale, ho sempre lavorato tantissimo, un po' perché non riesco a star ferma, un po' per essere autonoma e mantenermi, certo quell'incidente mi ha cambiato tutto per sempre però cerco di lavorare affinché non succeda anche ad altri, soprattutto perché tutti gli altri come me possano avere autonomia, dignità rispettata e una migliore qualità della vita... ovviamente tutto questo lavoro non me lo paga nessuno, anzi ci rimetto quasi sempre (di tasca, ma dentro sono felice ogni volta che sento felici gli altri).
    mo faccio come califano: chiedo aiuto ..anche se di sicuro a lui lo daranno a me mi sa tanto di no.
    grazie, spero di incontrarti, lavorerò un bel po' proprio dalle tue parti molto presto, ti farò sapere

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  6. Felice di incontrarti, così potremo parlare anche dei nostri progetti letterari. Non darti pena per Califano, il suo era solo uno sfogo, chiedeva attenzione, non è abituato a starsene tutto il giorno seduto in poltrona;solo di royalties guadagna il doppio della tua pensione e poi ha tantissimi amiciche lo aiutano. Da giovane non mi piaceva, poi quella sua canzone su Pasquale l'infermiere mi faceva proprio arrabbiare, il mio nome accostato ad una squallida storia, ma ora mi fa tenerezza e penso davvero che sia stato un grande artista. Le onlus non sono artisti ma, al pari degli stessi, fanno felici molte persone, come nel tuo caso. Quindi il prossimo 5 per mille sarà per Blind Sight Project.
    A presto
    Pasquale

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