RINNOVATEVI SENZA RUMORE

Crolla lo zar Putin che, a colpi bassi di kitsch e brogli, ha fatto una delle campagne elettorali più pacchiane della storia del pianeta Terra, paragonabile solo a quella del Berlus-pocket, non per niente amico suo e crollato pure lui di recente, lasciandoci in mezzo al fango e al caos, anche se la Lega ora fa finta di niente (cari Calderoli, Cota, Maroni e vostri derivati: ma chi c'è stato fino a ieri a Roma Ladrona a comandare??). "Non è colpa dell'Europa se l'italia rischia il default", ricorda Monti, grigia e sobria eminenza che sfugge il metal detector per non suonare di continuo, ma che almeno da' colpi a destra e manca per salvare l'Europa, più che l'Italia.
Personalmente non sono preoccupata, vedo invece, ridotta al niente e alla fame come sto da anni insieme a milioni di altri italiani, la parvenza di uno spiraglio per sopravvivere in mezzo a ladri e cafoni arricchiti, governata da incompetenti che hanno reso l'Italia la nazione più derisa e piena di monnezza. Cosa cambierà per gente come me? Niente molto probabilmente, ma finalmente non peggiorerò! La smettessero quindi di fare casino, compresi i media, dalle lacrime di una donna del calibro della Fornero (evviva! una vera donna!), che piange mentre annuncia la parola "sacrificio",  al terrorismo mediatico con frasi tipo "così non va, lacrime e sangue, ecc.": ma chi ha paura di questa manovra? Sapete quanti come me non hanno più niente da perdere né da mangiare? La pensione? Ho smesso di lavorare per un incidente nel 2002, nessun ministro finora mi ha ridato i soldi che ho versato per anni all'Inps da quando cominciai a lavorare, anno più anno meno, cosa mi cambia se li potrò riavere solo in età pensionabile??
Gente come me viene da molto lontano, è invisibile, eppure c'è e non vorrebbe vergognarsi ulteriormente, soprattutto di essere italiana per i toni della Lega e la bassezza da gossip che la stampa italiana (quasi tutta) sta dimostrando in queste ore.
A proposito di "vengo da molto lontano", di seguito nel video alcuni momenti della serata di presentazione di un progetto importante di Blindsight Project, Ibernauta Project, realizzato ovviamente con "due lire" e lo metto perché in queste ore, in questi giorni, molti "ibernauti" come me staranno pensando le stesse cose che scrivo ora qui, orgogliosi di essere sopravvissuti a questo gran casino clownesco e cafone, saturo di pacchianità decadenti e micidiali per chi, come me, durante questi anni bui ha dovuto affrontare una morte, una vasca di deprivazione, una rinascita e pure il pentimento di aver fatto tutti questi sforzi quando, una volta riemersi, ci siamo trovati di fronte tanta fame e tante ingiustizie. Pensateci prima di dire che la manovra è "forte", per gente come me non lo è affatto, siamo abituati a cose ben peggiori, e siamo tantissimi, in tutta la nazione, "padani" compresi!!
Io sono solo di passaggio, come Monti e, come la fortuna, sono pure cieca, quindi ricordo a tutti che la vita è un attimo, e "la morte è solo un nano-secondo di emozioni", come ho scritto nella mia poesia "Ibernauta" ne "Dalla Ziggurat di Ur": nell'immagine io dopo l'incidente del 2002 (ancora non risarcito!), ed ecco il video, dedicato a chi ancora vede, a chi ha ancora una casa e un lavoro e a cui chiedo: smettetela tutti di piangere e di fare polemiche, rimboccatevi le maniche anziché polemizzare, come ho fatto io quando crollai, l'era del "va tutto bene" è finita da un bel pezzo.

13 commenti:

  1. Ci siamo liberati, è vero, del clown, dei suoi incompetenti cortigiani e delle sue puttane. Ora abbiamo governanti(a tempo) credibili e rispettati. Probabilmente anche onesti. Sicuramente c'era anzi c'è urgenza di fare cassa ma questa prima ondata di provvedimenti non mi convince. Monti dice che gli italiani capiranno. Gli italiani capirebbero se vedessero che effettivamente si intende fare sul serio per eliminare i privilegi di casta ma di ciò non se n'è vista traccia a parte il gesto di ridurre gli organici delle amministrazioni provinciali. Lotta all'evasione? I pagamenti in contanti sopra la soglia dei 1000 euro meglio che niente ma non basta. Equità? Aumento dell'IVA, ICI per la prima casa, aumento della benzina sono manovre facilissime per fare cassa. Non hanno torto quelli che declamano che tutti sarebbero capaci di salvare la Patria così. E' certo che nessun governo politico avrebbe mai avuto il coraggio di prendere questi provvedimenti forse indispensabili, ma perché? Perchè colpiscono le fasce deboli. I ricchi si fanno un baffo dell'aumento del prezzo dei carburanti, dell'ICI sulla prima casa e dell'IVA. La classe media e i più poveri invece ne risentono in pieno. Dov'è l'equità preannunciata? E la crescita? Queste tre misure sono invece recessive. Diamo sì ancora tempo a Monti per dimostraci che anche crescita ed equità saranno veramente perseguiti, ma non può tergiversare per paura di scontentare le caste. Ieri sera Crozza ha ben fatto la sua gag sulla tassazione degli elicotteri. ma quanti elicotteri privati ci sono in Italia per contribuire alle esigenze dello Stato con la loro tassazione? Si è agito sulle pensioni. Non ci stava anche una bella misura calmieristica sulle superpensioni d'oro? Così gli italiani forse comincerebbero davvero a capire che si fa sul serio per rimettere in sesto il Paese. E capirebbero ancora di più se si mettesse mano al patrimonio e alle rendite ecclesiastiche che godono tuttora di incomprensibili esenzioni. Mi è arrivata una catena che condivido e che ho girato anche a te. C'è un bell'elenco di cose da tenere in mente e da pretendere dal governo attuale e da quelli che seguiranno, elenco probabilmente non esaustivo tra l'altro. Insomma, stamattina mi sono sfogato Laura. Scusa se approfitto del tuo blog ma sono fra quelli inquieti.
    Un abbraccio e ci sentiamo.
    Cugigio

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  2. si ma quanti sono i politici che hanno rinunciato al proprio compenso? idem per i presidenti della repubblica? anziché lamentarsi perché non dimostrano? io sento in tv, dal web, quindi anche dai giornali, solo lamentele, il solito piagnisteo e i soliti gossip (ora sulle lacrime), realmente però mi suona come campagna elettorale, nient'altro.
    siamo sempre di più ad essere poveri? certo mi dispiace, molto e non sono contenta che altri si riducano come me e gli altri come me, però in quanti sono disposti veramente al sacrificio? "gli italiani" con cui si colmano le fauci tutti i politici, chi sono veramente? pecore! è cambiato il "pastore" e i suoi "cani"? il problema non è il pecoraro e le pecore, manco i cani, il problema è il gregge a parer mio.
    giovanni seguire le catene è fare gregge: una rivoluzione non si fa così, anche se credo che tra non molto ci si arriverà, e di certo i politici ne staranno fuori, visto che sarà la rivoluzione degli affamati e dei disperati.
    toccare le caste? scusa ma se decide la casta come cz ragionate tutti? fate il gioco dei partiti e dei politici? lamentarsi è una cosa, reagire un'altra: finora nessuno ha regito veramente, quindi io sento intorno a me solo belati, tragici e pallosi belati

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  3. Io non sto a sindacare su quello che devono fare i politici come individui, su quali atti dimostrativi devono compiere per mostrare concretamente di contribuire di tasca loro al risanamento, tipo devolvere i loro lauti stipendiuzzi imitando Mario, o come devono comportarsi le sinistre per le fasce deboli sempre più in difficoltà. Non credo proprio che esista qualcuno che si aspetti che i politici si auto riducano gli stipendi. Cane non mangia cane. Certo che tutti loro adesso stanno speculando sulla situazione a fini elettorali, chi lo mette in dubbio? E poi non mi interessa e non mi riferisco al piagnisteo dei politici sui giornali. Mi interessa il fatto che l’impatto del piano salva-Italia (ipse dixit) ricada solo su quelli che in questi giorni va di moda chiamare i soliti noti. Dov’è l’equità?
    Un amico ha due giorni fa ha fatto un’obiezione alle mie osservazioni dicendo che prima bisogna cambiare la classe dirigente. Prima di cosa? Prima di che? Quindi? Io dico che questo governo cosiddetto tecnico è, o era, un’occasione forse irripetibile per invertire un corso o anche solo imporre alcuni cambiamenti di interesse generale che gli altri con interessi elettorali non cercherebbero mai. Belle parole crescita, equità e rigore, ma non basta declamarle. Vogliamo chiamare i cittadini pecore? Brutto modo di definirlo ma in definitiva è così. Un popolo è un gregge e deve essere guidato. L’evoluzione della civiltà ha fatto sì che in democrazia (anche se spesso, o forse sempre, la democrazia è apparente) le pecore si scelgano il loro pastore (o pecoraro se preferisci), quindi condivido anche il concetto di gregge, anche se con un senso diverso dal tuo.
    I cittadini hanno solo il voto, arma oggi più che mai spuntata, per eleggere i rappresentanti, quella che è diventata la casta anziché l’assemblea dei migliori. Ma, tornando alle “lamentele”, non è il governo che deve provvedere alle azioni di cui all’elenco della catena? Per me ben venga la catena, se non altro è un mezzo per far circolare idee, anche se grezzo. La circolazione delle idee non per niente è osteggiata nei regimi.
    E certo che i politici staranno fuori dalla rivoluzione, se ci sarà, perché sarà la rivoluzione contro di loro, tutti indistintamente. Il gregge, prima di fare massa e caricare, bela. La cosa non mi sorprende né mi scandalizza né mi delude. Se ora lo fa nei confronti di un pastore un tantino, come dire? Ipocrita, per me è assolutamente normale.
    Se e quando inizierà a correre e travolgere non lo so. Magari un bel pecorone domani inizia e tutti dietro.
    Un abbraccio

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Laura, il post cancellato era un doppione. In treno è un casino!
    Ariciao

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  6. voto? come hanno votato adesso in russia però.
    equità? parola aliena in un paese che finora ha comunque votato a destra non credi?
    poveri? quali? quelli sulla carta o quelli nella vita? sai quanti risultano poveri e in realtà non lo sono? sai invece quanti siamo a dichiarare una pensione e a morire di fame? insomma è roba trita e ritrita: io qui volevo dire che non c'è nessuna novità, per questo non capisco tanto casino che è solo manipolato dai partiti, preoccupati solo di scelte impopolari (come se finora le scelte siano stati popolari tra l'altro), impauriti di perdere elettori, perché i brogli li fai se qualcuno a votare ci va e qui il più grande partito è quello dell'astensionismo, destinato a crescere evidentemente, così come è cresciuta la superficialità e l'ignoranza.
    casta? ormai tutto è casta, anche noi poveri siamo una casta se ci pensi bene: quanti di questa casta povera avranno il coraggio di dire basta però? una rivoluzione con le catene la vedo fallita in partenza io, idem con le manifestazioni sindacali (du 00!) idem con i vari programmi televisivi che stanno ammorbando gente come me.
    io non mi sento manco in una casta di poveri, mi sento un'aliena in questo momento di tanto rumore, fumo e caos, visto che avanzo a passi larghi in mezzo alle macerie, spinta dalla fame e dalla voglia di sopravvivere.
    è tutto gossip, tutto un gran parlare, tutto una convenienza: se si votasse domani in cambio di un lavoro da almeno 800 euro al mese o di una casa sai quanti darebbero un voto sbagliato? troppi! questo è gregge, nessuno osa dire: magari non mangio ancora per un po' ma resisto, su un cartone sotto a un ponte ma la mia dignità non l'avranno mai.
    stai su un treno che fa schifo, come tutti i treni italiani: in quanti dopo un'ora di ritardo anziché lamentarsi sarebbero disposti ad annullare appuntamenti per mettersi sulle rotaie fino al rimborso di quel biglietto? domandiamoci questo giovanni.

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  7. tu dedichi questa tua poesia e i tuoi post a chi ancora vede, ma dovrebbero leggerti e ascoltarti quanti vedono meno di te...ma non lo sanno.

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  8. Capisco la rabbia di giosatu, ma non credo che il popolo italiano riuscirà mai, a riscattare la propria dignità con scelte di civiltà e consapevolezza.
    Laura ha fatto un ritratto fedele di quanto siano pecoroni o meglio a “pecorino”, questi italiani, disposti a vendersi per un piatto di lenticchie andate a male.
    L'Italia, è un paese ricco, il problema è che la ricchezza è tutta nelle tasche dei feudatari, ai sudditi solo briciole. Ma va detto che salvo eccezioni, è esattamente quello che meritano.
    Un abbraccio a Laura e un saluto a giosatu.
    Marco

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  9. berlusconi ieri a marsiglia dice che l'italia ha solo un bel debito, che è colpa della merkel ma che gli italiani sono tutti benestanti... vabbè non è una novità il delirio semile.
    qui c'è una novità:
    http://archiviostorico.corriere.it/2011/dicembre/08/Comma_Rinvia_Tagli_alle_Province_co_9_111208016.shtml
    quindi adesso o è rivoluzione vera o basta con tutte queste pallosissime lagne: è tutto come prima, sono sempre le stesse cose, sono sempre gli stessi su quelle poltrone anche se qualche professore per ora sta lì seduto temporaneamente perché c'è l'europa da salvare.
    marco io e te parliamo come da un altro pianeta, ma siamo qui in mezzo a tutti questi, io però non sono sicura della durata di questa pecorinaggine: sono troppi ormai nella casta dei non priviligiati e gli italiani sono invidiosi, forse solo per questa tremenda sensazione potrebbero ribellarsi, io ci spero.
    a chi dice: scusa ma tu non sei italiana? no, a me l'italia mi ha rifiutata, insieme ad altri 5 milioni di disabili sensoriali, sono però sfuggita alle loro gabbie e comunque sono una che reagisce nell'immediato e in silenzio, non faccio casino urlando e piangendo, non faccio i capricci, ma m'incazzo se mi toccano nella dignità e nella vita, non mi vendo soprattutto né ho mai leccato culi, quello che non fanno troppi altri in questa nazione.
    grazie antonio per ciò che dici

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  10. Ciao Laura, ciao Marco.
    Vado subito al punto.
    Consapevolezza: gli italiani sono ormai ben consapevoli che continuano a prenderla là dietro, nella posizione “a pecorino”; tant’è che Laura stessa ritiene plausibile un imminente moto rivoluzionario. Finalmente.
    Condivido pienamente che gli italiani nel loro complesso per troppo tempo non hanno reagito alle vessazioni dei feudatari, ma da qui a scaricare merda su tutti ce ne passa. Così come è facile e includente limitarsi a belare, così anche salire sul piedistallo ed essere sprezzanti verso tutti gli altri, che per definizione ragionano alla cz..
    Scelte di civiltà: Marco bisogna che mi spieghi cosa intendi, poi forse possiamo intenderci sul contenuto.
    Invidia: non condivido. Il padre di famiglia che con uno stipendio deve mantenere quattro persone non è invidioso dei feudatari, dell’ex re clown e dei suoi sgherri, di coloro che hanno la pensione da diecimila euro al mese; gli basterebbe un lavoro e poter assicurare un’esistenza dignitosa ai suoi famigliari. Non fa la rivoluzione per la villa in Sardegna, ma per la dignità di persona, per usare un termine caro a Laura (e a me).
    Rivoluzione: io un’idea molto pratica ce l’avrei ma non posso metterla qui per iscritto. Se sono intercettato poi mi arrestano subito. Parliamone a voce cari amici.
    Ieri sera mi sono addormentato sul divano durante la trasmissione della Gruber su La 7. Ospite Ezio Mauro. Quello che sono riuscito a sentire prima di collassare mi trovava in sintonia. Vi metto il link, che me lo vado a risentire anche io.

    http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50243996

    Appena posso sento anche ciò di cui Laura ha messo link.
    Ciao a tutti.
    Giosatu

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  11. giò non sto sul piedistallo: è una realtà che tutti parlano ma a fatti in pochi si sono buttati sulle rotaie stamattina (il personale appaltato da trenitalia per i viaggi notturni tutti in licenziamento).
    non servono le bombe o la violenza, per reagire intendo far tesoro della realtà, che non è peggiorata se qualcuno non si fosse accorto appunto di quanta fame già c'era prima di questa ultima manovra - che comunque tira e molla sta rivedendo molti suoi passi, come sempre convenienti ai partiti (il link che metto sopra è un articolo da leggere).
    quando dico invidia, mi riferisco a coloro che fino a ieri non s'erano accorti del casino, ora siccome tocca anche a loro probabilmente saremo di più a reagire, perché io reagisco, non a parole ma a fatti.
    ricevo una decina di catene al giorno per "dimostrare" contro monti, l'avessero fatto con berlusconi forse non staremmo così.
    non è colpa di monti se solo il 18% dei bambini italiani ha un asilo, è così da tanto tempo!!
    così come da sempre in italia LE DONNE NON ESISTONO!! domani manifestazione, spero non rimanga una giornata come lo squallido 8 marzo, spero che almeno le più colpite in questa nazione reagiscano finalmente, ma vedrai che purtroppo è come dico io e marco: si fa casino ma è solo fumo, o polvere di zampe pecorine.
    non arrabbiarti giovanni, medita invece una vendetta, come sto facendo io :)

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  12. Ciao Giosatu,
    non è assolutamente vero che gli italiani sono consapevoli di qualcosa oltre a fare i furbi, evadere le tasse, fregare il vicino di banco, guidare come criminali, vendersi per pochi bruscolini e tante altre cose che tu conosci bene, ma per ragioni che ignoro, sottovaluti o fingi di non vedere. E bada che non faccio di tutta un’erba un fascio, come non scarico merda su tutti. Chi mi conosce sa che salvo sempre le eccezioni, ma come sai le eccezioni non sono sinonimo di civiltà e consapevolezza collettiva, ma individuale.
    La stragrande maggioranza del popolo italiano non ha neppure idea di cosa significhi dignità e civiltà, e per vederlo è sufficiente rendersi conto di come sia complicato in questo paese fare due passi senza calpestare il risultato finale dei cani. Quella sostanza che tu non a caso chiami merda. E guai a farlo notare ad un padrone di cane, si rischia di essere preso a parolacce e non è esclusa qualche coltellata. Ti risparmio le altre qualità storiche degli italiani …. naturalmente salvo eccezioni.

    Riguardo l’ottimismo di Laura in merito ad una possibile rivolta degli italiani verso il potere mafioso che governa l’Italia da troppo tempo, credimi è solo uno sfogo del momento perché ho la presunzione di sapere che Laura in cuor suo sa che gli italiani al massimo si comporterebbero come Totò in un famoso film. La frase che segue spiega tutto: armiamoci e andate. Solo che in questo caso non si troverebbe neppure qualcuno disposto ad armarsi, tanto per fare un po’ di scena, figuriamoci “andare” …

    Credimi Giosatu, non è questione di essere sprezzanti o salire su un piedistallo, magari il problema si esaurisse in tale “leggerezza”. Il punto invece è essere realisti e consapevoli, che questo popolo è molto arretrato culturalmente. Dimentichi che quasi l’intero sud vive una condizione di sudditanza verso il potere consociativo stato-malavita organizzata. Cosa impedisce a dette popolazioni di dire BASTA. (Io non lo so), dimmelo tu!

    Per tanti sarebbe facile dire basta, ma per loro, è veramente difficile. Diciamo che non sono pronti, non sono maturi ….. la verità è che sono sudditi privi di dignità.
    Che tu ne dica caro Giosatu, è questa la verità, altrimenti il sud non sarebbe quello che è …. neppure il resto dell’Italia, anche se in misura diversa, ma soprattutto non avremmo avuto bisogno di Monti. Un vero genio che salva l’Italia con gli spiccioli dei pensionati e finge di non vedere che l’evasione fiscale in questo paese grida vendetta da sempre, oltre alle centinaia di enti parassiti che servono solo a convogliare voti.
    Come dice Laura, sicuramente Monti è meglio di Berlusconi. Ma meglio in cosa ? Meglio perché è un professionista, mentre Berlusconi è un piccolo dilettante con le manie da professionista. Ma non possiamo fingere di non vedere che entrambi servono gli stessi interessi ….. alla faccia dei sudditi. E lascio da parte la questione di imporre il c/c ai poveri pensionati, che detta così sembra niente, ma sotto sotto significa una ulteriore decurtazione alle misere pensioni che prendono, perché un c/c costa almeno 100 euro all’anno, e tenuto conto che parliamo di quasi 10 milioni di poveri pensionati, significa trasferire nelle casse delle banche decine di miliardi di euro.
    Per concludere, vorrei dire che personalmente non credo nelle rivoluzioni anche perché se indagate la storia, a farle sono i ricchi, che come in guerra mandano avanti il popolino. Tanto è vero che dopo la rivoluzione c’è la restaurazione …. questa è storia. Io credo nell’unica rivoluzione possibile: l’intelligenza perché è anche sinonimo di emancipazione, civiltà, evoluzione e consapevolezza. Coloro che sono carenti di tali facoltà, sono destinati alla schiavitù.

    Con simpatia.
    Marco

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  13. @marco: "non credo nelle rivoluzioni anche perché se indagate la storia, a farle sono i ricchi, che come in guerra mandano avanti il popolino": infatti ora tutti in piazza coi sindacati, uniti dopo 6 anni di guerre intestine! comunque stanno tutti per strada, sia perché alla fame, sia perché comandati per farlo.
    penso che una manifestazione spontanea dovrebbe vedere tutti, dico tutti, gli italiani in piazza, esclusi ovviamente quei 4 che hanno rubato e vivono in mezzo agli affamati.
    la casta si incazza per il taglio di stipendi, destra, centro o sinistra senza differenza: fanno veramente schifo direi, ma non lo dico sennò ci si macchia di "populismo", parola magica inventata dai ladri per colpire chi ha complessi d'inferiorità, cioè 9 su 10 in questa nazione.

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