SANREMO: "COME POSSIAMO AIUTARLO"?

Tutti presi dai probabili scintillìi visivi di Sanremo, così impegnati a polemizzare su quattro parole e sulle immagini, giornalisti in primis!
Io invece ho ascoltato Sanremo, così come dovrebbe fare il commissario Rai inviato addirittura lì dopo qualche frase di Celentano, anche se non è cieco come me e Jose Feliciano, la vera causa, seppure inconsapevolmente, di una gaffe disgustosa di Morandi. Non ascolto tutte le polemiche dei vedenti, sia quelle parrocchiali su Celentano, sia quelle babbione su una scosciata tatuata e inguinesca di Belen: me ne frego sinceramente, visto che su Celentano posso criticare soltanto il troppo tempo occupato per dire cose che, bene o male, diciamo tutti, e su Belen si rimpiange il fatto che non abbia condotto lei le serate, anche perché è una decisa sul palco, poi è la più simpatica lì sopra, non ha preso una papera e per chi non vede questo è importante. Ciò che non mi piace, oltre alle polemiche, è invece un turpiloquio gratuito e per niente divertente, perché le parolacce sono divine quando ci stanno, invece in prima e in seconda serata in eurovisione non ci stanno, anche perché molti italiani sanno far satira e riescono a far ridere pure senza tanto trash, soprattutto saprebbero parlare meglio in quel teatro, in cambio di una sola caccola di ciò che invece hanno ricevuto i conduttori e gli pseudocomici. Non solo la solita musica scadente, esclusa la serata di ieri che ha visto il ritorno di certi big mitici, come Patty Smith ad esempio, mentre Shaggy se lo potevano risparmiare tranquillamente, ma anche i soliti incapaci su un palco, o a cercar di condurre o, con grotteschi e antichi tentativi, a cercare inutilmente di far ridere.
Trovo esasperante e fuori posto Morandi, altro che Celentano: prima dice "non ho niente contro i gay", frase che si poteva risparmiare, soprattutto dopo la noia creata da i Soliti Idioti (chissà quanto hanno preso pure loro per annoiare??), poi ieri sera il massimo dell'arteriosclerosi, quando di fronte a un cieco, com'è Jose Feliciano, se n'è uscito con il solito tono da pomeriggio con rosario, dicendo: "come possiamo aiutarlo?", forse per condurlo da qualche parte che, stando su un palco, manco doveva essere così lontana!
"Come possiamo aiutarlo"?? Incapace anche di dire "vai a destra, vai a sinistra, ecc."? Eppure con quelle mani lo avrebbe potuto accompagnare senza tanto panico! Incapace di trattenere quel pietismo osceno che ostenta ogni volta che deve leggere un risultato della giuria: è una gara canora, manco al funerale di una strage si è così mesti! Incapace un po' di tutto mi sembra, ecco perché penso che la figa Belen scosciata lo avrebbe condotto molto meglio Sanremo.
Papaleo che, anche se si sforza, non riesce a rimanere simpatico come invece risulta altrove e, in alcuni momenti, viene voglia di dirgli "scappa finché sei in tempo Rocco!". Di Sanremo annoia questo finto pressapochismo, la precarietà ostentata e la totale assenza di professionalità e di satira. Questo "tutto arrangiato" da milioni di euro, mentre bombardano col canone Rai ma anche con troppe pubblicità, comunque non giustifica il suo pietismo nei confronti di un cieco più famoso e competente di lui: come puoi aiutarlo Morandi? Levete de mezzo, aiuteresti anche tanti altri.
Alle babbione che parlano di mercificazione del corpo femminile, e bla bla bla, ma anche a quei cloni di giovanardi, vorrei dire: io al posto di Celentano e Belen avrei fatto lo stesso, e la cosa peggiore care nazifemministe e cari cattogiovanazisti, è che non lo trovo per niente "sconcio". Per me è sconcio che un conduttore milionario di fronte ad un artista cieco dica, davanti a milioni di spettatori: "come possiamo aiutarlo?"
. Manco un giornalista ha scritto una parola a proposito di questa tremenda gaffe: tutti a difendere L'Avvenire e a sparare a zero su un inguine tatuato! Finora a Sanremo non vince né la farfalla tatuata di Belen, né le prediche evangeliche del molleggiato: a Sanremo finora vince il rosario!

3 commenti:

  1. già, tutti a difendere avvenire e oratori vari, il pietismo sul palcoscenico non è un'oltraggio, è audience!

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  2. con la serata di ieri sera posso dire che se questa czta di festival (conosciuto solo dagli italiani) l'avessero condotto geppi e belen sarebbe stato molto meglio, magari con valletta ivanka e la spalla di papaleo: morandi è vecchio, lento e palloso, ha rotto con quell'aria da boyscout, così come ha rotto celentano a parlare sempre e solo di gesù, anche se credo che chi lo ha fischiato ieri sera sia stato mandato da qualcuno.
    rimane che io non riesco più a pagare l'affitto di casa, per questo mi sono seguita ogni serata: ho voluto vedere, in un momento di crisi come questo, dove finiscono i soldi degli italiani che sono costretti a pagare il canone.
    e comunque, mentre molti di noi muoiono di fame come in grecia, c'è chi ancora spende mille euro per l'ariston e non per un concerto di qualità, ma per sanremo: che schifo!!

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  3. io non lo ho manco preso in considerazione sanremo. facebook e twitter ne sono pieni, se ne parla ovunque ma proprio avrei preferito spararmi un colpo di pistola sulle palle degli occhi. tanto non funzionano.
    a proposito del canone rai però volevo farti conoscere una cosa
    http://www.iadkiller.org/esenzione-canone-rai-non-vedenti
    la conosci già, ma, dopo 3 anni insomma non ci sono ancora aggiornamenti
    il sito lo sto mettendo a posto non badare che è semi-vuoto... ma, è il mio sito personale e ci metto contenuti quando ce li ho, giusto?

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