DONNE IN VISTA: UN FILM DI #DiVe

Logo di "Donne in Vista" (#DiVe) docufilm di Blindsight Project
Ci sono storie che voi umani... non avete mai ascoltato, e ci sono donne terrestri che non vengono quasi mai sentite, anzi diciamo mai: sono le storie di vita vera, quella di donne cieche. Donne che incontrate su una metro, su un treno o su un autobus, in ufficio, e in pochi altri posti, vista l'inaccessibilità quasi totale, e le barriere sensoriali, e mentali, ancora presenti in Italia.
Non ho mai voluto gettar via quanto ho visto prima di un incidente, né ho intenzione di lasciar fluire in un buco nero, un patrimonio di informazioni e di novità sconosciute, quali sono quelle che viviamo ogni giorno noi donne italiane con una disabilità visiva, e non solo.
Nessuna pretesa, solo che un docufilm è il miglior modo per portare a vedere chi ha ancora la vista. Penso che non sia "vedere" se non si guardano le realtà nascoste, o se non le si affrontano: chi conosce e continua ad imparare vede davvero, chi rimane indietro con l'aureola da sprovveduto distratto, vuol dire che non usa i suoi occhi come dovrebbe. Da vedente sarei stata contenta di sapere che c'è chi ci apre gli occhi, e chi meglio può farlo se non  chi non può più usarli? Un esempio di vuoto informativo: quanti di voi sanno che noi ciechi non abbiamo tutti solo il buio davanti? C'è chi ha solo le luci, come me, ma senza realtà, c'è chi vede un mondo iper pixellato, o chi vede raramente solo ombre, e via dicendo con le varie scenografie metafisiche che la cecità offre, si fa per dire. Fatto è che nessuno vede la realtà, il mondo reale è immaginato, ma noi siamo costretti, mi chiedo perché molte persone vedenti invece rifiutino tale dono, costringendosi a non affrontare  mai verità concreta. Una cosa quest'ultima a cui noi ciechi siamo particolarmente legati, del resto ne va della nostra sopravvivenza. Comunque, con l'aiuto di animazioni, più accessibili al mondo distratto-vedente,  faremo vedere anche cosa "vede" chi è cieco.
Per questo abbiamo deciso, io ed altre tre care amiche, Simona, Ilaria e Consuelo, donne ex vedenti come me, di girare un docufilm che possa, con ironia e senza polemiche, portare alla luce quattro "sarcòfagi", nei quali sono chiuse 4 donne italiane (alcune strette strette con il loro cane guida), aprirli e svuotarli, per mostrarli al pianeta. Non tanto come bene prezioso per l'umanità, quanto per accelerare un processo di evoluzione civile, culturale, sociale, ecc., ma anche emotiva, e penso alle nuove generazioni di ragazze cieche, così aggiornate grazie ad uno smartphone accessibile, ma così sempre meno incluse in quella che dovrebbe essere una società evoluta e senza pregiudizi. Urge quindi un upload velocissimo, e chi meglio delle donne, quelle donne senza specchio e che nessuno vede nonostante siano loro realmente cieche, per lanciare tutti fuori dalla sicura orbita visiva e mentale, a cui siete ormai abituati in questa nazione? Al vostro ritorno, perché torneremo insieme, sarete più consapevoli, più alleggeriti e meno impauriti di fronte a una donna cieca.  Capirete che se è truccata, ben vestita, se il suo passo è veloce e deciso, spesso grazie ad un cane guida, di certo non è stata miracolata, si è solo fatta un mazzo antologico per riuscirici bene. E tanto altro... Insomma, avrete meno paura del buio, ed anche forse delle donne, poi poco altro da dire, rimane solo aspettare che esca il docufilm "DONNE IN VISTA", prodotto da Blindsight Project: immaginatelo come un meteorite che arriva, inaspettatamente, su Terra, e si schianta sull'Italia. Le storie sono belle, vere, avvincenti e vi rapiranno, le animazioni saranno divertenti, ci è sembrata una buona idea ammorbidire qualche scena inevitabilmente triste, ciò non significa che ometteremo realtà. Chi parla lo fa da un'altra dimensione, da scoprire e conoscere, come se si fosse in viaggio in buona compagnia, solo che stavolta il viaggio è verso lo spazio profondo, la stessa dimensione che viviamo soprattutto noi donne ex vedenti, nonostante la scenografia che la cecità ci ha individualmente donato forever.
Siamo tutte donne, anche per dimostrare che, non solo sarebbe bene far lavorare pure le donne disabili ogni tanto, ma che ci sono tante cose che possiamo e sappiamo fare. Ed anche che ci sono cose che non sa fare chi vede, soprattutto se è donna in questa società che vive di immagine. C'è tanto da sapere, poco da piangere, parecchio da stupirsi.
Pronti per un viaggio con le aliene #DiVe?

DiVe vuol dire: Donne in Vista e.. (..e cani guida, e figli, e mariti, e lavoro, studio, disabilità e normalità, pianti e risate, shopping e cura della persona (femmina), ecc.). 
 Inutile dire che il film sarà sottotitolato e audiodescritto da un'altra cara amica, Vera Arma di CulturAbile.
C'è una raccolta fondi, per chi vuole sostenere questo progetto, affinché si realizzi un po' prima delle date previste da Blindsight Project, che naturalmente non usufruisce di alcun euro pubblico per la realizzazione del docufilm.
Chi vuole può donare da qui, dove ci sono anche altre info su #DiVe, DONNE IN VISTA, oppure direttamente da Kickstarter, GRAZIE DA TUTTE NOI, e a presto per aggiornamenti!

1 commenti:

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