OCCHI DA TIGRA

Quando scelsi come auto una delle prime Opel Tigra, davvero tanto tempo fa, fui presa in giro da tutti. Invece era una macchina stupenda! Certo era strana, sembrava una capsula, un piccolo siluro schiacciato, ma aveva un motore pazzesco, ed anche un'ottima tenuta di strada. La notavano tutti all'epoca, era blu oceano, cosiddetto "ceramic", in mezzo a un mare di ingombranti auto quasi tutte grigie, bianche o nere. Era piccola, scattante, leggera, luminosa e circondata da panoramici parabrezza bombati, che la facevano somigliare alla capsula di un'astronave. La parcheggiavo ovunque, con una facilità estrema, e la guidavo senza accorgermene, cosa che oggi può sembrare normale, ma all'epoca non tanto. Era indicata in ogni occasione, ed era robustissima, visto che spesso la caricavo all'impossibile, infatti era stranamente anche molto spaziosa all'interno. Insomma una macchina diversa sicuramente, ma piena di ottime prestazioni, che stimolavano invidia a quelli che criticavano, ma rimanevano pure basiti, quando facevano un giro con me sulla mia Tigra.
Dopo qualche anno Roma era invasa da Tigra, addirittura qualcuna gialla. e pensare che poco tempo prima sembravo a tutti un'aliena, quando scendevo da quella macchina così diversa.
Ma non sempre ciò che è diverso, o nuovo, è sbagliato: ne sono sempre stata convinta, infatti, nonostante le critiche, i commenti nascosti intrisi di battute bestiali e demenziali, i giudizi da pulpiti sottotraccia, e tanto altro che, anche se non detto in faccia, prima o poi arriva, mi sono resa conto di aver fatto una scelta simile alla Tigra, stavolta con un cane guida.
La mia Işık, una splendida femmina di Australian Cattle Dog, colore blu e argento, che tra pochi giorni compirà 14 mesi: è la metà di Artù, il mio templare labrador nero, che ora fa il pensionato. E' straordinariamente intelligente e intuitiva, già mi guida perfettamente, ovunque. Stiamo insieme da quando aveva 60 giorni, ora è la mia ombra, e i miei super-occhi. Un'amica eccezionale, con l'unico difetto di essere ancora molto giovane, quindi non è raro che non tenga sempre il passo, e a volte tiri un po' di più. Ma basta dirglielo e diventa di nuovo una soldatina volante, per quanto è leggera alla maniglia. Passo ben diverso da quello di un labrador di 32 chili.
Inutile dire che Işık per me è una Tigra: dal colore alle prestazioni, dal risparmio alla comodità. E' il primo cane guida in Italia di questa razza: ci credo che tutti mi prendono in giro dal gregge!
Ma sono sicura che, tempo qualche anno, un cane così farà gola a molti, e finalmente non sarà più bersaglio di tante conversazioni da poveracci.
Poter entrare ovunque grazie alla mia Işık, e grazie anche alla legge sul cane guida, senza mai sentirsi dire: "scusi il cane non può entrare", non ha prezzo! Un cane di nemmeno 16 chili non spaventa nessuno, anche se in realtà è identica a un pastore tedesco per le caratteristiche, e finora nessuno mi ha mai fatto le storie che, purtroppo, invece ho avuto con Artù.
Il mio piccolo cane autopulente, un concentrato di pastore tedesco in soli 15kg e mezzo, la sua dedizione al lavoro senza alcuna distrazione, nemmeno davanti a un buffet, e tante altre cose stupende che mi sta dando Işık, non hanno prezzo, né possono essere argomento di basse anime con chilometriche lingue.
Personalmente credo di aver fatto una scelta ottima, e la cosa più importante secondo me, penso sia che il cane guida debba andar bene alla persona disabile visiva, e non solo all'addestratore. Premesso che ci sono razze canine che non sono per niente indicate a lavorare per chi non vede, la razza della mia piccolina è invece molto conosciuta all'estero, e lavora quasi sempre, tanto è brava. Viene addestrata per vari settori, tra questi anche come cane guida per persone disabili visive: è una razza sanissima, ma soprattutto molto longeva, infatti il record è 31 anni. Quindi la mia piccola Işık di sicuro sopravviverà a me: pure questo particolare mi sembra fondamentale per chi sceglie un cane guida. Lei non esce da nessuna scuola, visti i tempi d'attesa, ed è stata addestrata pivatamente, molto bene pare, visti i risultati a soli 14 mesi.
Ecco, volevo solo spiegare qualche dettaglio, con la speranza di aver chiarito un po' di dubbi a tutti i chiacchieroni con tanto tempo a disposizione, ed anche a coloro che pensano che un cane guida debba essere per forza un labrador sopra i 25 chili. E poi volevo raccontare i progressi di una creatura unica come Işık (che si legge Iscìk, e significa Luce in lingua turca). Qualcuno ha criticato pure il nome... #esticazzi :)

Nell'immagine di domenica scorsa ad un evento per la Campagna Cane Guida: Işık con me, l'amica Simona e la sua bella pastora tedesca Isa.
Questo invece lo storico spot dell'Opel Tigra, del 1995 del millennio scorso, lo spot di Işık ancora non c'è, ma chissà: il video http://dai.ly/x27o0ga

opel tigra spot (1995) di alfetta-unocinquenove

1 commenti:

  1. Osservando il sistema, hanno prodotto banchieri, evasori fiscali, vampiri che succhiano sangue all'umanità e tanta disoccupazione e odio tra i popoli per continuare a governarli sotto la peggiore schiavitù.
    Tantissimi saluti ad una donna unica.

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